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Prevenzione incendi, il sindaco di Avezzano emana ordinanza

Per contenere il ripetersi di incendi sul territorio comunale, che anche di recente hanno interessato strade, boschi ed aree abitate dell’immediata periferia della città, il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio ha emanato un’ordinanza con cui è stato disposto lo stato di grave pericolosità per rischio di incendi sull’intero territorio comunale dal 1 luglio fino al 15 settembre, ordinando a tutti i possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni, prati, pascoli ed incolti, soprattutto se confinanti con aree pubbliche, di adottare i seguenti interventi di prevenzione:

  1. Perimetrazione mediante l’aratura per una fascia di cinque metri (10 metri se adiacenti a linee ferroviarie) e sgombero di covoni di grano, fogliame, arbusti e altro materiale combustibile su: terreni su cui si trovano stoppie altro materiale vegetale erbaceo e/o arbustivo facilmente infiammabile che siano confinanti con boschi e/o vie di transito; terreni coltivati a cereali dopo il raccolto; terreni incolti;
  2. realizzazione di tutte le operazione di interramento delle stoppie;
  3. ripulitura della vegetazione erbacea ed arbustiva (fatta eccezione delle specie presenti nel territorio comunale e protette da leggi nazionali, comunitarie e regionali), nonché delle aree boscate confinanti con strade e altre vie di transito, per una profondità di almeno metri cinque;
  4. ripulitura da parte degli enti interessati della vegetazione erbacea ed arbustiva (fatta eccezione delle specie presenti nel territorio comunale e protette da leggi nazionali, comunitarie e regionali) presente lungo le scarpate stradali, autostradali, ferroviarie.

I proprietari e i possessori a qualsiasi titolo dei terreni ricadenti nelle predette fattispecie saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificassero per loro negligenza o per l’ inosservanza delle prescrizioni impartite. E’ vietato inoltre:

  1. Accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo d’incendio;
  2. per i conduttori di autovetture munite di marmitte catalitiche parcheggiare sui prati e nei boschi;
  3. nelle discariche pubbliche o private e/o negli accumuli comunque presenti, mantenere a cielo aperto i rifiuti, nonché procedere a combustione dei rifiuti medesimi quale metodo di smaltimento degli stessi; eventuali incendi che dovessero comunque insorgere dovranno essere immediatamente spenti dal gestore della discarica e/o dell’accumulo e/o dal proprietario del sito;
  4. entro il limite di 200 metri dall’estremo margine del bosco accendere fuochi;
  5. gettare dai veicoli in movimento fiammiferi, sigari o sigarette accese.

A chiunque incombe inoltre l’obbligo di attenersi alle prescrizioni suesposte e a collaborare nelle attività di segnalazione ed intervento. Chiunque abbia notizia di un incendio nelle campagne o nei boschi ha l’obbligo di darne immediato avviso al comune Ufficio Protezione Civile (0863/501234), o polizia locale (0863/43141), o al comando dei carabinieri (112), o ai vigili del fuoco (115), o al commissariato di pubblica sicurezza (113) o al corpo forestale dello stato (1515). Salvo i casi previsti dal codice penale o da leggi speciali le infrazioni alla presente ordinanza saranno punite a termine dell’art. 17 della legge P.S. Gli agenti della Forza Pubblica sono incaricati della vigilanza e dell’esecuzione della presente ordinanza.

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