Giudiziaria

Presunta truffa ai danni del Comune di Capistrello, dissequestrati i conti del sindaco di Civitella

Presunte false testimonianze sulla dinamica di un incidente stradale atte ad ‘incastrare’ il Comune di Capistrello per ottenere un indebito risarcimento. Ieri, i giudici del Tribunale del Riesame di L’Aquila hanno dissequestrato i conti correnti degli indagati in merito all’inchiesta, tra i quali spicca il primo cittadino di Civitella Roveto, l’avvocato Raffaele Tolli, in veste di legale della principale indagata nel procedimento in questione. Il dissequestro riguarda anche altre due persone coinvolte. Il sequestro di somme e conti correnti  – tra cui 812,841 euro negli uffici postali di Civitella Roveto – era stato, di fatti, ordinato dal Gip di Avezzano, su richiesta della Procura, ed effettuato lo scorso 1 di ottobre.

I fatti sono relativi ad un incidente stradale avvenuto a Capistrello nell’anno 1995, nel quale un motociclista del posto, D.D, di 44 anni di età, riportò lesioni permanenti. La causa dell’incidente e delle lesioni, allora, venne attribuita ad una buca posta su una strada ricadente proprio nel Comune di Capistrello, a detta delle testimonianze, ‘profonda, non visibile e non segnalata’. Ciò fece sì che la ‘colpa’ ricadde totalmente sul Comune interessato. Inoltre, secondo la tesi accusatoria, durante il procedimento per il risarcimento dei danni, infatti, vi sarebbe stato il concorso del legale di fiducia, ossia Tolli, che avrebbe rilasciato false dichiarazioni e attestazioni con lo scopo di evitare la prescrizione del procedimento.

L’operazione fece in modo che la ‘vittima’ dell’incidente ottenne un risarcimento pari a 1.417.756,52. Successivamente, però, partì un’indagine in merito al modo in cui fu ottenuta la dichiarazione di responsabilità dell’Amministrazione comunale. Stando alle indagini operate dalla Polizia di Stato, il legale e i suoi assistiti, avrebbero fatto in modo di ottenere certificazioni e testimonianze false, date da H.P. di 45 anni, A.P. di 66 e S.P. di 44, per arrivare ad ottenere il risarcimento. Sempre secondo la tesi accusatoria, sarebbe stata stravolta anche la dinamica dell’incidente in questione, con la collaborazione della madre del ferito, M.P., di 76 anni.

A fronte di ciò, quindi, la Procura di Avezzano ha chiesto ed ottenuto il sequestro di somme per 800 mila euro. I legali degli indagati di truffa ai danni del Comune di Capistrello, gli avvocati Leonardo Casciere e Maurizio Colaiacovo, presentarono subito ricorso al Tribunale del Riesame sostenendo l’insussistenza del reato di truffa. Ipotesi che è stata accolta per quasi tutti i ricorrenti. Il Riesame, infatti, ha definitivamente dissequestrato le somme per Tolli e degli altri indagati. Ora, quindi, i conti sono stati dissequestrati poiché il provvedimento è stato dichiarato illegittimo.

 

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