Altri articoli

Presidenza Regione, Pio Rapagnà continua la sua battaglia

Il Movimento Città per Vivere, la Associazione degli Inquilini Mia Casa d’Abruzzo ed il Comitato Promotore dei Referendum Regionali contro i costi della politica, anche alla luce di alcuni sondaggi commissionati e pubblicati in questi giorni e che prendono in considerazione “solo e unicamente” alcuni dei possibili candidati e schieramenti elettorali considerati maggioritari, hanno confermato il loro sostegno alla mia Candidatura a Presidente della Regione e alla presentazione di una Lista Civica Regionale alle prossime elezioni del 25 maggio 2014.

Preannuncio, pertanto, la convocazione di una CONFERENZA STAMPA che, per illustrare e presentare motivazioni, finalità e contenuti programmatici di tale candidatura – si terrà Sabato 8 febbraio 2014 – alle ore 11.30 – presso la Sala delle Commissioni del Comune di Pescara.

“E’ un orgoglio per me ricordare che il Movimento Città per Vivere sin dal 2007 ha avuto la forza ed il coraggio di costituire in Abruzzo un “Comitato Promotore dei Referendun regionali abrogativi”, attraverso i quali tagliare i costi e gli sprechi della politica, ridurre drasticamente le doppie e triple indennità di Consiglieri, Presidenti del Consiglio, della Giunta, delle Commissioni e dei Gruppi Consiliari, e rispettivi finanziamenti pubblici, assegnazione di contributi, consulenze, incarichi e nomine, e per abolire gli sprechi ed i costi di alcune Agenzie, Aziende, Società di gestione dei servizi pubblici costituite dai Comuni, dalle Province e dalla Regione.

E’ particolarmente urgente oggi, promuovere i “Referendum Regionali” contro i costi e gli sprechi della politica, così come, vista l’assenza completa ed il disinteresse del Consiglio regionale per tutta la durata della legislatura, presentare “Proposte di Legge di iniziativa Popolare” e “Petizioni”, che saranno parte dell’impegno e del programma elettorale.

Sono onorato di essere sceso in campo in prima persona per chiedere alle Istituzioni della Regione Abruzzo ed ai soggetti attuatori, a 4 anni e 10 mesi dal terremoto, provvedimenti legislativi, amministrativi ed operativi per la “ricostruzione e messa in sicurezza sismica” del patrimonio abitativo pubblico e privato distrutto dal sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito duramente L’Aquila, i Comuni del cratere e l’Abruzzo intero.

Così come è parte integrande della mia vita politica l’impegno e la lotta per l’accesso alla proprietà dell’abitazione e al diritto alla Casa, attraverso l’uso “corretto e costituzionale” del risparmio popolare ed il ripristino del riscatto graduale e sociale da parte delle famiglie abruzzesi aventi diritto, degli alloggi ex-GESCAL e di Edilizia Residenziale Pubblica”.

Pio Rapagnà

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top