Abruzzo

I presidenti D’Alfonso e Di Pangrazio chiamano a raccolta parlamentari e sindaci a difesa dei Tribunali minori

Regione Abruzzo. Confermando l’impegno pubblicamente assunto in difesa delle sedi di
Tribunale nelle Circoscrizioni giudiziarie minori della Regione,
congiuntamente  il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso
e il  Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio hanno
convocato per sabato 17 dicembre 2016 alle ore 10 nella sede della
Giunta Regionale in Viale Bovio a Pescara un importante incontro con
tutti i Parlamentari Abruzzesi, con i Sindaci delle città Capoluogo e
con i Sindaci delle Città sedi delle circoscrizioni Giudiziarie minori
di Avezzano, Lanciano, Sulmona, e Vasto.

La questione “Tribunali d’Abruzzo” , come sostengono anche i
Consiglieri regionali Di Nicola e Berardinetti, è da sempre
nell’agenda politica regionale: essa impone un impegno costante e una
strategia economico-giuridica sostenibile. Non si affronta con
declamazioni gratuite e appelli di piazza, ancor più quando essa è
definita da una legge dello Stato datata 2011, diventata operativa in
tutta Italia nel 2014.

La Regione Abruzzo, negli anni scorsi, ha guidato ben due proposte
referendarie (ammesse dalla Cassazione e poi bocciate dalla Corte
Costituzionale); ha esaminato più volte il problema con unanimi e
puntuali risoluzioni; ha aperto un’interlocuzione con gli organi
ministeriali centrali per rivalutare la fondatezza di principi, criteri
e motivazioni, sostenuti anche da insigni studiosi e giuristi.

I due Presidenti si appellano ai Parlamentari eletti nella nostra
Regione nella loro qualità di  “fondamentali interlocutori del
Governo” affinché vogliano garantire tutto il loro impegno per
l’ottenimento della salvaguardia delle circoscrizioni Giudiziarie
minori dell’Abruzzo, e comunque in via di urgenza e priorità
l’ottenimento di una ulteriore proroga del termine già previsto per
il 2018.

“L’Abruzzo, dichiarano D’Alfonso e Di Pangrazio, non può essere
disegnato con un “Servizio Giustizia” a due velocità: un Nord con
quattro Tribunali e un Sud privo di presidi giudiziari! Città di area
vasta – con entità territoriali storicamente e culturalmente
definite, con caratteristiche geografiche peculiari e densamente
popolate – si pensi, ad esempio, all’area Frentana, con circa 80.000
abitanti, o alla Marsica, con ben 130.000. L’Abruzzo ha bisogno di
Strutture giudiziarie innestate nel loro contesto di vita e non a
chilometri di distanza: lo dicono, con trasparente obiettività, la mole
di lavoro civile e penale trattato in quei Tribunali e l’indotto
socio-economico collegato all’attività di quei Tribunali”.

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