Cronaca e Giudiziaria

Presentato il nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

“PSR 2014 – 2020: Sarà vera opportunità per le imprese agricole?”: è questo il titolo del convegno organizzato da Confagricoltura L’Aquila giovedì 26 novembre, nella sala conferenze del ristorante Napoleone ad Avezzano. L’assemblea, nata per illustrare il nuovo PSR 2014/2020 della regione Abruzzo approvato dalla Commissione Europea il 13 novembre scorso, ha visto la partecipazione di una folta platea, segno tangibile dell’importanza, per le imprese del territorio marsicano, di capire quali opportunità offre il nuovo Piano di Sviluppo Rurale in vista dell’applicazione. Presenti all’incontro il presidente di Confagricoltura Abruzzo Concezio Gasbarro, il presidente e il direttore di Confagricoltura L’Aquila, rispettivamente Fabrizio Lobene e Stefano Fabrizi, il presidente dei Giovani di Confagricoltura Claudio Scipioni, l’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe e il presidente nazionale di Confagricoltura Mario Guidi.

Scipioni, nel suo discorso introduttivo, ha spiegato come i fondi del PSR potrebbero aiutare i giovani imprenditori agricoli a portare avanti progetti concreti nel Fucino, in modo che non perdano le occasioni per migliorare la competitività delle proprie imprese. Lobene, rivolgendosi all’assessore Pepe, ha sottolineato alcune criticità: “Confagricoltura ha vinto le elezioni al Consorzio di Bonifica ovest con quasi il 50% dei voti globali: perché non fa parte della governance? Nel PSR appena approvato ci sono molti investimenti per finalità sociali, che nulla hanno a che vedere con l’agricoltura; inoltre, non ci è dato sapere come verranno gestiti i bandi. L’UE – ha spiegato Lobene – ha dato il peggio di sé in tema di comprensione dei documenti; il rischio è che gli agricoltori, in mancanza di una tabella analitica chiara e snella, non accedano correttamente e in tempo ai finanziamenti. Per sopperire a queste criticità – ha concluso Lobene – organizzeremo convegni informativi nei vari comuni marsicani, cosicché gli enti e le imprese siano facilitati nella comprensione del nuovo programma”.

Fabrizi, direttore dell’associazione di categoria, ha poi mostrato e spiegato ai presenti le misure previste nel nuovo PSR; le principali, in termini di bilancio, sono le seguenti:

  • 126 milioni di euro assegnati alla misura 4: “Investimenti in immobilizzazioni materiali”
  • 56 milioni di euro assegnati alla nuova misura 10: “Pagamenti agro-climatico-ambientali”
  • 53 milioni di euro assegnati alla misura 6: “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”
  • 40 milioni di euro assegnati alla misura 13: “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”
  • 38 milioni di euro assegnati alla misura 7: “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali”.

Figurano poi altre misure, tra cui la n.5 (calamità naturali ed eventi catastrofici), con 6 milioni di euro, a fronte dei 13 milioni del passato PSR. Ammontano a circa 432 milioni di euro le risorse a disposizione del PSR per il periodo 2014-2020. Con queste risorse il programma prevede di rendere più competitive 1.280 imprese agricole su base regionale, finanziare 450 progetti di imprese agro-industriali, sostenere l’agricoltura biologica praticata su 20.000 ettari, sovvenzionare con 27 milioni di euro lo sviluppo della banda larga e finanziare con 24 milioni i Gal.

“Con l’approvazione del nuovo programma – ha spiegato infine Pepe – sarà possibile investire risorse su tutto il territorio regionale, con il superamento della zonizzazione del precedente Piano di sviluppo. Potranno essere finanziati progetti che consentiranno di sfruttare le sinergie tra ambiente, gestione del territorio, turismo e occupazione. E’ importante che vengano sviluppate progettualità all’altezza dei complicati bandi comunitari, per questo nel nuovo PSR è presente il Manuale Operativo, una guida utile per comprendere i criteri di selezione. Dobbiamo evitare il fenomeno del disimpegno delle regioni per non dover restituire i soldi a Bruxelles”. Pepe ha concluso complimentandosi per il lavoro svolto da Confagricoltura ed augurando alle imprese agricole del territorio di sfruttare al meglio le opportunità che offre il PSR.

Al termine del convegno è stato firmato l’accordo di programma per la raccolta dei rifiuti agricoli tra Confagricoltura L’Aquila e la società ACIAM, rappresentata dalla presidente Lorenza Panei.

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