Cronaca e Giudiziaria

Powercrop presenta ricorso al Tar contro provvedimento negativo per l’impianto

“Questa settimana la Powercrop ha notificato alla Regione e al comune di Avezzano il ricorso al Tar Abruzzo contro il provvedimento negativo per la realizzazione dell’inceneritore a Borgo Incile emesso il 13 maggio scorso. Con tale ricorso la Powercrop demolisce letteralmente tutte le argomentazioni avanzate dalla Regione”. E’ quanto riportato da Il Martello del Fucino, a proposito dell’annosa questione sull’inceneritore a biomasse previsto nel Fucino. “La possibilità che il ricorso della Powercrop venga accolto è alta, anzi quasi certa, – scrive Il Martello – fino al punto da far insorgere il sospetto che ci si sia trovati vittime di una subdola manovra che mostrando di opporsi all’impianto in realtà ha spianato la strada alla sua realizzazione. In ogni caso, è ormai evidente che tale manovra, che Mazzocca e altri politici hanno presentato come risolutiva, ha clamorosamente fallito l’obiettivo dichiarato”.

“Lo scorso 28 aprile il sottosegretario regionale Mazzocca, con il supporto di un irrituale ‘Gruppo di Lavoro’, in una conferenza stampa tenuta ad Avezzano aveva emesso atto di diniego a fronte dell’istanza autorizzativa della Powercrop – prosegue Il Martello – in quell’occasione ci si volle far intendere che con tale rifiuto la Regione avesse apposto finalmente la parola fine a questa annosa vertenza. Un ‘game over’ (cit.) celebrato in pompa magna ovunque ci fosse la possibilità di uscire con la propria faccia da parte di diversi e ben identificati soggetti. Da pochi giorni la Powercrop ha proposto ricorso avverso a tale rifiuto, e l’atto presentato dalla società al Tar Abruzzo, ad una lettura sia pure poco attenta e di scarsa cognizione, demolisce letteralmente l’operato del sopracitato ‘Gruppo di Lavoro’ e mostra quale sia l’effettivo peso e valore di tante altre mene che in questi mesi abbiamo, talvolta in silenzio, altre volte palesandoci, subìto, ‘documento dei sindaci’ compreso”.

“Ultima chance, – conclude Il Martello – che è in mano proprio a quella Regione che con i propri apparati ha fornito su Powercrop, negli anni, tutti gli argomenti possibili in favore della cancellazione dell’Ente Regione in favore dello Stato centrale, è quella di chiudere celermente il procedimento di ritiro in autotutela dello sciagurato parere favorevole VIA n. 1559, rilasciato dalla Regione il 7 settembre 2010, nonché di addivenire ad approvare con la massima sollecitudine possibile immaginabile la fascia contigua della Riserva del Salviano. Chi non fa queste cose, giunti a tale stato della situazione, opera oggettivamente per vedere sorgere presto la ciminiera su Borgo Incile, per apporre gli ultimi chiodi sulla bara del nostro ambiente. La schiera dei ‘traditori’ d’altronde è ampia, e in essa militano persone insospettabili”.

ARTICOLO CORRELATO: http://marsicanews.com/game-over-per-la-powercroop/

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