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Polvere di Lago, dalla storia al romanzo

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Cari lettori di MarsicaNews, vi do il benvenuto nel mio blog culturale! Questo spazio virtuale nasce come un nuovo terreno di informazione e di comunicazione tra lettori, scrittori e operatori culturali, in cui la ricerca di spunti, storie, temi e riflessioni è il motore d’azione. L’approfondimento culturale e lo scambio libero di opinioni hanno come obiettivo quello di fungere da stimolo costante, diventando la chiave per una critica costruttiva sulle novità culturali nostrane.

 

In questo primo numero ho il piacere di dedicarmi al romanzo Polvere di lago di Francesco Proia, giovane autore nato ad Avezzano nel 1979 ma vissuto a Luco dei Marsi fino al 2007, caratterizzato da un’evidente curiosità e passione per la sua terra. Il libro offre grandi opportunità di approfondimento della storia del nostro territorio, trattandosi di un viaggio esplorativo sul prosciugamento del Lago Fucino, sulla gloriosa città di Alba Fucens, sul culto della Dea Angizia e sull’alleanza di Roma con il fiero e coraggioso popolo Marso. È proprio Francesco a parlare dell’iter creativo della sua opera durante ‘’l’incontro con l’autore’’ avvenuto lo scorso 27 settembre alle ore 18 presso il Caffè Letterario Vieniviaconme di Avezzano. Lo scrittore  spiega ai presenti che da bambino ha avuto la fortuna di visitare i cunicoli di Claudio, a sud della città di Avezzano, ai piedi del Monte Salviano. Da quell’incontro è nata la voglia di mettere insieme i pezzi del mosaico di un passato glorioso, senza precedenti. Il romanzo è dunque il risultato ultimo di un lunga ricerca storica e dello studio dei vari luoghi che fanno da cornice alle vicende del libro, che nasce proprio con lo scopo di far conoscere al lettore i segreti e le vicende che costituiscono la memoria dell’alveo fucense. Il successo dell’opera, già alla seconda ristampa con 500 copie vendute in 3 mesi, è dovuto anche alla scelta intelligente, da parte dell’autore, di evitare complicati tecnicismi tipici del documentario, per affidarsi ad un genere accessibile a tutti, in grado di catturare l’attenzione del lettore; il romanzo appunto. La struttura narrativa risulta scorrevole e la trama coinvolgente grazie al connubio di una piccola dose di fantasia e di tanta storia legata al mito. La convinzione da parte dell’autore dell’importanza di conoscere le meraviglie che ci circondano e la storia straordinaria delle nostre radici si evince fin dalle prime pagine, in cui il protagonista Alessandro, studente di architettura, e i suoi amici, in seguito ad un ritrovamento fortuito, verranno trasportati attraverso un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta di duemila anni di storia. Si tratta di una vera e propria spy-story legata al mistero, che dà luce alle testimonianze monumentali fucensi e ai suoi miti.

2Durante l’incontro Fabrizio Petroni della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, è intervenuto illustrando ai presenti gli ultimi reperti rinvenuti nel sito di Alba Fucens, molto importanti per la loro unicità e rilevanza storica. Presente anche Antonio Pellegrini, che ha prestato la sua voce per i filmati di repertorio del libro e Tiziano Genovesi. Entrambi condividono con Francesco Proia la nascita di un progetto chiamato ANFITEATRO EDITORE, una piccola produzione editoriale tesa a promuovere il talento e le opere di scrittori emergenti. Scorrendo le pagine di Polvere di Lago si evince come l’opera sia frutto di un uomo che sente in sé il forte bisogno di ridare dignità e consistenza ad un passato unico e caratterizzante per la nostra cultura, che ci rende diversi da qualsiasi altra realtà europea.

A parer mio un libro meritorio, capace di riaccendere, e in molti casi di accendere per la prima volta, l’interesse sulla nostra identità di marsicani, sul nostro territorio e sul concetto di bene comune, spesso sottovalutato da una inconsistente rappresentanza politica locale. Che aggiungere ancora, se non… buona lettura!!!

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0 Comments

  1. marina iacovitti

    5 ottobre 2013 at 15:31

    Brava Idia, bell’articolo!

    • Idia Pelliccia

      6 ottobre 2013 at 13:11

      Grazie mille Marina!!! 😉

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