Altri articoli

Pittini, dipendenti in rivolta bloccano il traffico sulla Tiburtina

“Da qui riparte il movimento operaio contro le crisi, un pungolo forte contro l’assenza di politiche industriali nella regione”. IMG_0008

E’ la dichiarazione forte di Antonello Tangredi,  responsabile di zona per la Fim-Cisl, stamane, poco dopo le 7, fuori i cancelli delle trafilerie Pittini, ex Maccaferri. Gli 86 dipendenti, animosi di fronte al baratro del rischio perdita lavoro, hanno unito gli animi e alzato le bandiere per difendere i propri diritti ed il futuro delle famiglie. “Dobbiamo richiamare l’attenzione dei media, non abbiamo alcuna intenzione di mollare e qualora l’azienda continuasse a minacciare l’intenzione di chiudere, saremo noi a farlo impedendogli di entrare” ha annunciato Tangredi.

IMG_0004

Il sindacalista ha evidenziato il confronto con quanto accade oggi a Pomigliano d’Arco (NA) dove è in atto la ribellione dei cassintegrati dello stabilimento Fiat, ha proseguito “Il nostro è un presidio che funziona, deve essere di stimolo per tutte le realtà industriali in tempi in cui chiude una fabbrica al giorno, bisogna combattere contro questa valle di lacrime”.

IMG_0001All’arrivo del direttore di produzione del gruppo friulano Pittini, Gianluca Urban, i manifestanti, guidati dai sindacalisti, hanno contrastato efficacemente la sua richiesta di accesso allo stabilimento esponendo con chiarezza le intenzioni e le lecite preoccupazioni qualora concedessero l’entrata ai friulani. La protesta ha determinato il blocco di un tratto della via Tiburtina occupata dai manifestanti all’altezza dello stabilimento, per circa un’ora, fino alle 8:15. Il blocco è stato gestito dai carabinieri di Celano, intervenuti sul posto, è stato concesso un passaggio rallentato  solo alle linee autobus in direzione di Avezzano.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top