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Parla Venditti, il rugbista avezzanese stella della Nazionale e dei Newcastle Falcons

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L’ultimo anno per Giovanbattista Venditti è stato a dir poco impegnativo. C’era molta attesa per il VI Nazioni 2015, con l’Italia chiamata a riscattare la precedente edizione, piuttosto deludente, conclusasi con l’odiato cucchiaio di legno. Sfortunatamente le cose non sono andate per il verso giusto e l’Italia ha riportato a casa una sola vittoria, seppur storica, con la Scozia ad Edimburgo.
L’estate del 2015 lo ha visto protagonista con la maglia della Nazionale nella coppa del mondo in Inghilterra, competizione preceduta dal turbolento sciopero dei giocatori azzurri. La rassegna inglese non è andata come ci si aspettava ma Giamba è stato tra i più positivi in campo e così, al termine del mondiale, è arrivato il trasferimento ai Newcastle Falcons, squadra militante in Premiership, campionato di vertice del rugby d’oltremanica. Il rugbista avezzanese non nasconde entusiasmo ed orgoglio nell’indossare la maglia dei Falcons e così, dopo averlo raggiunto telefonicamente in quel di Newcastle, si lascia andare ad una chiacchierata su questa nuova esperienza.

Ciao Giamba, come va? Quali sono le tue prime considerazioni circa la stagione con i Newcastle Falcons fino a questo momento ?

Ciao, tutto bene grazie. Un leggero infortunio mi ha costretto a saltare la partita di domenica contro i London Irish, ma non è nulla di grave e nel giro di una settimana sarò recuperato. L’importante è aver vinto e portato a casa 4 preziosi punti. Circa la mia stagione ci sono tantissime cose di cui tenere conto, ma devo dire che sono abbastanza soddisfatto. Certo, non mi sarebbe dispiaciuto giocare di più, ma ciò che ho scoperto da quando sono arrivato vale più di qualche partita saltata. Quello che si fa più fatica a cambiare è la mentalità, cosa che qui è il fattore principale in ogni giorno di allenamento.

La realtà di Parma, dalla quale provieni, è molto distante da quella di Newcastle. Come sei stato accolto dai tifosi dei Falcons ? E’ stato difficile calarsi in questo nuovo ambiente?

Non è stato assolutamente difficile perché i tifosi dei Falcons, come d’altronde gli abitanti di Newcastle, sono estremamente cordiali ed amichevoli. Hanno incitato la squadra dalla prima fino all’ultima partita, riempendo lo stadio ogni volta e non facendoci mai mancare il loro supporto. E’ davvero una splendida realtà nella quale sono orgoglioso di essere arrivato.

Quali sono le principali differenze tra il campionato italiano e quello inglese ?

Dipende se per italiano intendiamo il Pro12 dove giocano Zebre e Treviso, o il nostro campionato domestico di Eccellenza. In entrambi i casi ho trovato la fisicità degli impatti ed i ritmi delle partite superiori a quelle cui ero abituato. Sono rimasto particolarmente sorpreso dagli allenamenti e dalla preparazione alle partite, dove viene curato ogni singolo dettaglio, che va dallo studio dei singoli giocatori che andremo ad affrontare la domenica, alla preparazione tecnico – tattica della partita stessa. Qui gli staff tecnici sono più numerosi rispetto ai club italiani e noi giocatori ovviamente ne siamo avvantaggiati

Consideri il tuo sbarco in Inghilterra come un punto di arrivo, oppure una base su cui costruire i successivi anni della tua carriera ?

Se sono arrivato in Inghilterra è proprio perché non mi sento assolutamente arrivato. In Inghilterra il giocatore è messo al centro di tutto e dispone di qualsiasi cosa per crescere al meglio, ciò di cui avevo davvero bisogno. C’è una cura del dettaglio non trascurabile che consente al giocatore di crescere in maniera esponenziale. Ho tantissimi aspetti da migliorare e questo primo anno mi ha aiutato in maniera non indifferente

Capitolo Nazionale. L’ultimo VI Nazioni non è stato particolarmente positivo..

Il VI Nazioni è ogni anno un torneo difficilissimo. Riguardo questa edizione posso parlare solo da tifoso perché non ero nel gruppo e non saprei quali sono state le problematiche maggiori. Sicuramente c’è moltissima amarezza, perché prendere tutti quei punti non fa bene ai ragazzi in campo, ne al movimento. Non è questione di sconfitte onorevoli o di accontentarsi, ma posso assicurare che dura molto di più la delusione per una sconfitta che la gioia per una vittoria, ed è innegabile che questo VI Nazioni lascerà un segno enorme. Spetterà a chi andrà in campo usarlo come stimolo per evitare di cadere di nuovo.
Lascio a te le ultime parole famose per chiudere l’intervista, magari raccontandoci un simpatico aneddoto avvenuto in questi primi mesi in Inghilterra…

In realtà non ho molti aneddoti simpatici da raccontare, però tutto quello che di serio, di duro ed ovviamente di simpatico che mi riguarda, potete trovarlo sui vari social network sui quali sono abbastanza attivo, per quanto un padre di due bambini iscritto all’università possa esserlo. Venite a trovarmi su :

Twitter : @giambavenditti
Instagram : @giambavenditti
Facebook : Giovanbattista Venditti

Si ringraziano per la collaborazione: Icilio Bellanima – Leanne King

ENGLISH VERSION
This last year has been a very challenging one for Giovanbattista Venditti. There were great expectations for the Italian 2015 6 Nations team, as they needed to wipe from memory the disappointing performance of the previous year, when the team won the infamous Wooden Spoon. Sadly, things did not turn out as hoped, with Italy winning just one match in Edinburgh against Scotland. Giovanbattista spent the following Summer in England, with the national team, for the Rugby World Cup, after the end of a strike by the Italian players. The championship did not go all that well for the Italians, but Giamba was one the best players and his performance convinced the Newcastle Falcons, a Premiership team (England’s top rugby league), to offer him a contract right after the World Cup. The rugby player from Avezzano is really enthusiastic and proud of his new experience and was more than happy to share his expectations and his thoughts about it with us.

Hi Gianba, how are you doing? What are your first thoughts regarding the season with the Newcastle Falcons?

Hi, I’m doing good, thanks. A minor injury forced me to stop and skip last Sunday’s match against the London Irish, but it’s nothing serious, and in a week I should be fine. The important thing is that we won the match and 4 precious points. About my season, there are so many things to consider, but I have to say that I’m quite happy about it. Sure, it would have been great to play more, but what I’ve learnt since I started playing here is worth more than a few skipped matches. The hardest thing to change is your mindset, and this is the main focus of everyday training.

The Parma team, where you previously played, is very different from Newcastle Falcons. How were you welcomed from by the Falcons supporters? Was it hard to be the “new guy”?

No, actually it wasn’t that hard, because the supporters of the Falcons, like the citizens of Newcastle, are very welcoming and friendly. They cheered the team from the first to the last match, the stadium was always full, they always stood by our side. It’s so great to play here, and I’m very proud to be here.

What are the main differences between the Italian and English championships?

It depends on what we consider “Italian championship”, as there are both the Pro12, where Zebre and Treviso play, or our domestic championship, called “Eccellenza”. Either way, in England the impacts are more physical, and the pace of the matches is faster than what I was used to. I was particularly surprised by the training and preparation for every single match, where every little detail is taken into great consideration: we study every other player from the team we are going to face, and of course tactics we are going to use against them. Here, there are more technical staff than in Italy, and for us, the players, it’s great, plain and simple.

Do you see this experience in the UK as a final goal, or as a starting point to build your career?

If I am here in the UK it’s because I don’t think nor feel that I have reached my final goal. Here, players are highly considered and the teams provide them with everything in order to grow, whatever they need. All this care allows me to get better and better. I have to improve in many ways and this first year here has helped me a lot.

Let’s talk about the National team. The last 6 Nations was not that great for us…

The 6 Nations is always a very tough tournament. Regarding this year’s tournament, I can only speak as a supporter, since I didn’t play and I can’t say anything about any particular problem the team encountered. It was a really bitter experience because it really hurts team morale to allow all those tries past. It’s not about “respectable defeats” or settling, but I can assure you that the disappointment of a defeat lasts more than the joy that comes from a victory. The last 6 Nations will leave a huge mark. It will be up to the players on the field to decide whether or not to use it as an incentive to avoid falling again.
Is there anything else you’d like to tell us? Do you have any funny stories about your time in England so far?

In reality, I don’t have many stories to tell, but all the serious, tough and obviously nice stories about me can be found on my various social networking sites, which I keep as active as is humanly possible for a father of two enrolled in university! You can follow me on :

Twitter : @giambavenditti
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Rugby

L’Avezzano Rugby a caccia del terzo risultato utile, domenica in casa contro il Napoli

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Avezzano – L’Avezzano rugby domenica prossima sfiderà, in casa, la Partenope Napoli, alle 14 e 30, nell’ambito della sesta giornata del campionato nazionale di serie B. ” Domenica l’unica strada possibile è la vittoria – ha dichiarato il capitano, Roberto Lanciottiperché giochiamo in casa e perché abbiamo bisogno di allungare la classifica; la Partenope Rugby  – ha specificato l’estremo –  è a solo 3 punti da noi e vincere ci garantirebbe una maggiore tranquillità”. I gialloneri al momento, infatti, sono a 9 punti e sono ottavi in classifica. “ Il lavoro svolto sul campo ci sta ripagano rendendoci consapevoli e sicuri delle nostre capacità – ha concluso Lanciotti –  avere una squadra di giocatori sicuri di sé forse è l’aspetto più importante, i risultati poi, non tarderanno ad arrivare”.  I gialloneri, allenati dal tecnico Pierpaolo Rotilio, in settimana hanno preparato la partita al meglio e, dopo l’ottima prestazione della scorsa gara a Roma, sono in cerca del terzo risultato utile consecutivo. ” Sarà una partita molto sentita – ha dichiarato Nicolò Speranza, migliore in campo nella rimonta di Roma domenica scorsa –  in quanto è obbligatorio fare punti in classifica; scenderemo in campo determinati sapendo che non sarà una partita facile – ha specificato il trequarti – ma siamo consapevoli  che stiamo lavorando bene e che cresciamo ogni domenica sempre di più”. Anche l’under 12 sarà impegnata, domenica mattina, in casa, alle ore 10 in un raggruppamento regionale al quale parteciperanno il Pescara, il Teramo, il Vasto ed il Sulmona.

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La bodybuilder avezzanese Stefania Scorretti è medaglia di bronzo in Florida

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Avezzano – La bodybuilder avezzanese Stefania Scorretti sale sul podio dello Universe NGA conquistando la medaglia di bronzo. La competizione mondiale si è svolta lo scorso 10 novembre a Coral Springs, in Florida. L’atleta avezzanese è l’unica donna italiana ad aver conquistato il podio insieme ad altri 7 bodybuilders.

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Rugby

L’Avezzano Rugby recupera lo svantaggio e pareggia a Roma, ottima prova di orgoglio

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Avezzano“Non è stata una partita semplice perchè  l’avversario ha saputo metterci in difficolta sulle fasi di lancio di gioco ma questo non è bastato per batterci”. E’ il commento dell’allenatore dell’Avezzano Rugby; Pierpaolo Rotilio, al termine del match che i gialloneri hanno pareggiato, 24 a 24, in trasferta contro la Rugby Roma nell’ambito della quinta giornata del campionato nazionale di serie B. La partita è stata molto combattuta e ha visto i gialloneri andare a riposo con uno svantaggio considerevole, ben 17 punti, che però non ha scoraggiato i marsicani che sono rientrati nella ripresa più agguerriti che mai. ” Siamo rimasti in partita con una grande difesa e con un gioco molto dinamico e veloce – ha specificato il tecnico Rotilio –  nell’intervallo abbiamo aggiustato molto e nel finale abbiamo avuto anche l’opportunità di portare a casa il bottino pieno, purtroppo un po’ la stanchezza e un po’ la mancanza di esperienza non ci hanno permesso di concretizzare i punti per la vittoria”. I gialloneri sono andati a segno con Antonio Cofini, Luca Farina e Marco Di Paolo; le mete sono state trasformate dal piede di capitan  Lanciotti che ha collezionato ulteriori tre punti su punizione.  “Rimane una bella prova di carattere – ha concluso Rotilioi ragazzi sono rimasti solidi anche nei momenti difficili e hanno continuato a produrre un buon volume di gioco, sono due punti importanti per la classifica e ho la sensazione che il gioco stia davvero migliorando”. Soddisfatto anche la seconda linea Cofini alla sua prima meta in campionato: ” Sono molto contento della prestazione della squadra – ha detto il marsicano –  giocando così i risultati non tarderanno ad arrivare, dedico la mia meta alla mia famiglia”. Non può che essere orgoglioso della prestazione dei gialloneri anche il presidente Alessandro Seritti che si è complimentato con tutti.  ” Ho assistito ad una meravigliosa partita – ha detto il presidente –  i ragazzi hanno messo sul campo tecnica, testa, orgoglio e cuore; il lavoro effettuato dal nostro staff tecnico durante questi mesi inizia a vedersi – ha specificato Serittie la squadra migliora di settimana in settimana. Tutti hanno dimostrato una grande maturità – ha concluso –  anche nel momento di maggior difficoltà che ci vedeva sotto di 17 punti, lottando su ogni pallone e riuscendo a recuperare lo svantaggio grazie ad un gran bel gioco”. 

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Rugby

Avezzano Rugby, domenica a Roma e sabato torneo old vino e castagne

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Avezzano – ” Dopo la vittoria in casa il morale è alto e i ragazzi hanno ancora più voglia di giocare e domenica sappiamo di affrontare una squadra ben messa in campo”. Sono le parole del capitano dell’Avezzano Rugby, Roberto Lanciotti, in relazione alla trasferta di domenica prossima, alle 14 e 30,  sul campo della rugby Roma, dopo la splendida vittoria della scorsa settimana contro il Catania.

” Le direttive di mister Rotilio funzionano – ha specificato il capitano – e ci stiamo divertendo in mezzo al campo; non sarà una partita facile, ma siamo consapevoli di essere migliorati molto e di poter tener testa ad ogni squadra del girone”. Le parole di Lanciotti, infatti, trovano fondamento anche analizzando le prime due partite di campionato giocate contro le squadre favorite del torneo perse per un soffio e per piccoli errori individuali. ” Abbiamo bisogno di una vittoria per consolidare il lavoro che stiamo facendo- ha concluso Lanciotti – e anche per la classifica, oltre al fatto che una vittoria in trasferta ci manca da molto tempo”. Anche il tecnico Pierpaolo Rotilio è dello stesso parere: ” Domenica ci aspetta una partita molto dura – ha commentato – ma il match è alla nostra portata e scenderemo in campo per confermare il nostro valore; gli errori ci sono stati in queste prime di campionato – ha specificato – ma il volume di gioco indica una grande disponibilità a prendersi le responsabilità e a giocare”. Sabato, inoltre, alle ore 15 si svolgerà la settima edizione del torneo “vino castagne e rugby” che vedrà impegnate sul campo di via dei gladioli le formazioni old dell’Avezzano, dell’Arnold Rugby, del Pesaro, dei ruderi rugby roma e del Sesto Fiorentino.
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Sport

Lo Zen di Avezzano conquista 15 medaglie al campionato interregionale di taekwondo

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Avezzano – Ancora grandi soddisfazioni per la palestra Lo Zen di Avezzano. Dopo aver conquistato il terzo posto del podio al Campionato italiano cinture nere grazie a Lucia Annibali, Lo Zen trionfa al Campionato interregionale di taekwondo che si è svolto al palasport di Celano. In gara con 17 atleti i ragazzi di Oscar Annibali hanno conquistando 4 oro, 9 argenti e 2 bronzo.
Dopo questo ottimo risultato Lo Zen disputerà i Campionati Italiani Cinture Rosse in programma dal 9 all’11 novembre  al Palaprometeo Estra Rossini di Ancona. Alla competizione parteciperanno i cadetti cintura rossa: Alessia Angelini, Daniele Pacilli e Giuseppe Catarinacci.
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Calcio

Nuovo socio per l’Avezzano Calcio, imprenditore marsicano compra l’uno per cento

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Avezzano – L’Avezzano Calcio ha un nuovo socio. Si tratta della Energie 2 A srl di Bruno Rosati. La società, che  gestisce tutti i punti partner Enel della Marsica, acquisirà l’uno per cento del club biancoverde. La cessione di quota sarà formalizzata la prossima settimana. Lo ha reso la stessa società calcistica avezzanese. Dopo la partita contro il Cesena, il presidente Gianni Paris aveva lanciato un appello ad imprenditori e liberi professionisti della Marsica chiedendo un sostegno per la gestione della squadra. La sua richiesta è stata ben accolta da Bruno Rosati al quale va un pubblico ringraziamento del presidente Paris per il suo interessamento.

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Rugby

Avezzano Rugby, domenica alle 11 e 30 i gialloneri sfidano il Catania in casa

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Avezzano – “Abbiamo lavorato per gestire meglio le fasi statiche e per colmare gli errori che abbiamo commesso domenica scorsa”. Lo ha dichiarato Simone Lanciotti, prima linea dell’Avezzano Rugby, in vista della quarta giornata di campionato di serie B che i gialloneri disputeranno domenica alle 11 e 30 sul campo di via dei gladioli contro il Cus Catania. ” Abbiamo bisogno di vincere, per la classifica e per il morale della squadra – ha sostenuto Lanciotti – e per questo in settimana ci siamo allenati duramente”. I marsicani, infatti, nonostante le buone prestazioni delle prime tre gare di campionato hanno raccolto pochi punti e sono alla ricerca della prima vittoria.  ” Mi auguro che i ragazzi abbiano voglia di dimostrare il loro valore – ha commentato in settimana il presidente giallonero, Alessandro Seritti – sfoderando una prova di maturità contro i siciliani del Cus Catania”. Sempre domenica l’under 12 sarà impegnata fuori casa in un torneo al quale parteciperanno Sulmona, Paganica e le vecchie fiamme old rugby, mentre domani, sabato 3 novembre, l’under 14 sfiderà in trasferta, la polisportiva l’Aquila. L’under 18, invece, riprenderà il campionato domenica 25 novembre prossimo.

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