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Pagano ad Avezzano per la ripartenza di Forza Italia

Appoggio al progetto di FI da parte dell’associazione L’ab -Laboratorio per l’Abruzzo -e piena disponibilità anche da parte delle associazioni LinkIdea e Onda Giovane. A sancire l’evento, tenutosi presso l’Hotel Salviano di Avezzano, il Presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano.

A fare gli onori di casa Antonio Morgante che ha evidenziato: “Oggi celebriamo il riavvicinamento in Forza Italia di molti amici che in passato hanno fatto scelte diverse, ma che ora si sentono coinvolti in un progetto di rilancio del partito. Allo stesso tempo evidenziamo il coinvolgimento di molti amministratori marsicani che si sono impegnati e si impegneranno per la ripartenza di Forza Italia sul territorio”.

È stato fatto il punto su quanto fatto dall’amministrazione Chiodi in cinque anni e si sono lanciate proposte programmatiche credibili proprio perché si è intervenuto con successo nella riduzione del debito regionale, nel taglio delle tasse, in una politica mirata e vincente di incentivi alle imprese e in un complesso programma di rientro dal debito sanitario.

Il Presidente Pagano ha evidenziato che “dal 2014 in poi la Regione Abruzzo avrà a disposizione dalla programmazione europea risorse per 1,5/2 miliardi di euro di questi, poco meno di mezzo miliardo dedicato alle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna): una battaglia vinta dalla classe politica abruzzese che ha governato negli ultimi cinque anni”. Inoltre si avranno a disposizione dal 2015, 60 milioni di euro derivanti da risorse non più necessarie per il pagamento di debiti contratti dalle passate giunte regionali.

L’Avv. Morgante ha riportato al Presidente Pagano alcune proposte programmatiche strettamente legate al territorio, tra queste:

– potenziamento delle infrastrutture a servizio dei cittadini: linea ferroviaria Roma -Avezzano- Pescara;

– potenziamento delle infrastrutture a servizio delle imprese (interporto, irrigazione del Fucino, rivitalizzazione e rilancio dei nuclei industriali con l’avvio della riforma già approvata e il sostegno agli enti locali per le infrastrutture di base);

– rafforzamento del distretto tecnologico con misure specifiche per la ricerca e innovazione per le grandi imprese del settore (Ex Micron oggi Lfoundry, Telespazio e relativi indotti);

– sanità: puntare sul nuovo ospedale di Avezzano (la cui realizzazione è stata appena autorizzata dal governo nazionale) e ridisegnare la rete sanitaria marsicana cercando di realizzare l’idea degli ospedali riuniti del Marsica. Parola d’ordine eccellenza, non sovrapporsi con l’Aquila e Sulmona ma interagire, tenendo conto però che la Marsica rappresenta il 50 per cento della popolazione della provincia e i 2/3 del PIL della provincia.

– blocco del tentativo di soppressione del tribunale : anche l’ente regionale può fare la sua parte.

– ripensare il collocamento e la formazione professionale.

– incentivi alle imprese innovative, tecnologicamente avanzate e i settori in crisi;

– ripensare il sistema a di assistenza sociale attraverso l’utilizzo e il sostegno alle molte realtà del terzo settore presenti sul territorio.

Morgante ha infine chiuso evidenziando che “abbiamo molto da lavorare, abbiamo di fronte una battaglia importante ma sentiamo la fiducia della nostra gente e soprattutto dei cittadini che hanno apprezzato la serietà con cui abbiamo affrontato oltre 5 anni di governo e la fermezza con cui abbiamo ridato credibilità ad un Abruzzo che era considerato la cenerentola delle regioni italiane”.

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