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Ospedale Tagliacozzo, Montelisciani: “Solo fumo negli occhi e propaganda”

Non si spegne la polemica sul Piano Sanitario Regionale e sulle sorti del presidio di Tagliacozzo. “Dopo la conferenza stampa di ieri del manager Tordera dove il sindaco Giovagnorio ha gioito delle promesse della ASL, come al solito l’amministrazione eccede nell’enfasi propagandistica”. Questo è quanto affermato da Vincenzo Montelisciani, capogruppo di Tagliacozzo Unita e guida dell’opposizione in consiglio comunale. “In realtà – spiega Montelisciani – non si tratta che di fumo negli occhi, poiché rispetto a qualche mese fa, quando l’attuale sindaco sedeva nei banchi dell’opposizione e firmava atti e comunicati stampa di protesta contro i provvedimenti di Commissario e manager, non è cambiato nulla, fuorché la sua posizione al riguardo. Per il resto, stessa situazione e solite promesse”.

“L’amministrazione – continua Montelisciani – gioisce per un macchinario già presente nella struttura di Tagliacozzo ma che, ormai diversi mesi fa è stato messo fuori uso da un guasto. I 40.000 euro che la ASL promette di stanziare per acquistarne uno nuovo, dunque, finanzierebbero solo un intervento di gestione ordinaria. Non si capisce perché dovremmo festeggiare un atto dovuto e fin troppo ritardato, che non rappresenta affatto un investimento. Inoltre, i 4 posti letto in più per l’Ospedale di Comunità, ammesso che arrivino, rischiano di essere una conquista vana e un boomerang. Infatti il Piano Sanitario recentemente adottato dalla Giunta Regionale parla dell’Ospedale di Tagliacozzo solo come di un “Ospedale di Comunità”, evitando di citarlo come “Ospedale Riabilitativo”. La configurazione come “Ospedale Riabilitativo” è l’unica che ci garantirebbe la permanenza a lungo termine dei reparti di riabilitazione. Non è la ASL che decide su questo, ma il Governo Regionale a guida PD”.

Montelisciani rilancia anche sul punto di primo intervento: “Significa che la nostra struttura può soltanto provvedere “al trattamento delle urgenze minori e ad una prima stabilizzazione del paziente ad alta complessità, al fine di consentire il trasporto nel Pronto soccorso più appropriato”. Di fatto, dunque, la Giunta D’Alfonso ha già abolito il Pronto Soccorso dall’Ospedale di Tagliacozzo e ha confermato questa scelta nel Piano Sanitario appena adottato. Come se non bastasse, in Conferenza Stato-Regioni si è stabilito che la configurazione in PPI è solo temporanea in attesa della trasformazione definitiva in una semplice postazione 118. Uno scenario che consideriamo agghiacciante, soprattutto considerate le condizioni in cui versa il Pronto Soccorso di Avezzano.”

“Ciò che ci allarma – conclude il capogruppo di Tagliacozzo Unita – è la palese volontà del sindaco, dell’amministrazione e del PD di disertare la battaglia in difesa del nostro ospedale e di sterilizzare, attraverso la propaganda e l’enfasi ingiustificata, un sentimento di rivolta e un conflitto che si sta accendendo, a Tagliacozzo e in tutta la regione, contro un piano sanitario che penalizza le aree interne e le fasce più deboli della popolazione. Insomma l’amministrazione sembra essere impegnata più a salvaguardare l’immagine dei propri referenti politici che a tutelare la salute dei cittadini e la sicurezza del territorio.” 

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