Ambiente

Orso morto, Orlandini stuzzica Carrara

In merito alla morte, nel mese di marzo, per tubercolosi, dell’orsa di 6 anni, nell’ambito del parco nazionale, interviene Stefano Orlandini dell’associazione “Salviamo l’Orso” e punta il dito contro il neo presidente, Antonio Carrara, esortandolo a riaffermare la missione del Parco più importante d’Italia: “Non ce ne stupiamo, un’epidemia di Tbc era scoppiata 2 anni fa nella stessa zona ed era stata affrontata e gestita dagli organi preposti in maniera a dir poco vergognosa.

Le associazioni tutte, con Salviamo l’Orso in testa, negli ultimi 2 anni hanno chiesto ripetutamente la rimozione delle mandrie di bovini, che da anni avevano progressivamente invaso l’area, purtroppo invano”.

1 Comment

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  1. stefano orlandini

    22 aprile 2014 at 20:11

    Il titolo del suo articolo e’ capzioso caro Di Gianpietro…veramente io non stuzzico nessuno tantomeno Carrara appena nominato Presidente del PNALM e che certamente non ha responsabilita’ dirette nella situazione totalmente fuori controllo che si registra a Gioia dei marsi nel comparto zootecnico. Quello che, non tanto io personalmente, ma l’associazione SALVIAMO L’ORSO insieme alla LIPU, ALTURA, PRO NATURA, MOUNTAIN WILDERNESS, il WWF , la SOA e tanti altri diciamo da anni e’ che il tipo di allevamento in essere in alcune aree del PNALM e’ assolutamente INCOMPATIBILE con una buona politica di conservazione dell’orso e del territorio in generale, ed i risultati si vedono, e non solo nella morte di quest’orsa ma anche nell’erosione indotta dal sovrapascolo e nella vicinanza del bestiame brado (!) ai predatori (lupo specialmente e orso) foriera solo di tensioni e di uno spreco di denaro per danni che il PNALM versa ad allevatori che abbandonano le loro mandrie per mesi in un’area che istituzionalmente sarebbe riservata alla fauna selvatica e che richiama turisti da tutta Europa che vorrebbero osservare cervi ed orsi e non vacche !!
    Quello che SALVIAMO L”ORSO dice nell’ultimo comunicato e’ che ci aspettiamo dal nuovo Presidente una serie di provvedimenti che mettano fine a questa situazione di completa anarchia ma e’ ovvio che Carrara ha bisogno dell’appoggio e della collaborazione del Comune di Gioia, del Servizio Veterinario Regionale e del CFS, tuttavia riteniamo che l’opinione pubblica regionale e nazionale che da mesi segue con sempre maggior interesse la drammatica lotta dei nostri orsi contro un’estinzione sempre piu’ probabile in mancanza di azioni concrete, saluterebbe con grande soddisfazione
    il segnale di un’inversione di tendenza nella gestione del Parco Nazionale piu’ importante d’Italia !
    Grazie per l’ospitalita’.
    Stefano Orlandini

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