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Non vogliamo che i nostri ragazzi riempiano le carceri italiane

Molte delle famiglie straniere in questi tempi di crisi sono preoccupate per il futuro dei loro figli. Ogni giorno puo’ portare spiacevoli novita’. Dicendo questo non vogliamo porre l’attenzione solo su quelle straniere visto che anche  quelle italiane vivono lo stesso disagio.

La grande preoccupazione di questi genitori sono gli adolescenti .Chi sono questi ragazzi? La maggior parte ha tra 14 e 19 anni. Molti non frequentano la scuola superiore .

La nostra Marsica non offre loro nessuna formazione professionale. Essendo anche minorenni nessun imprenditore li assumerebbe come operai. Molti corsi offerti dalla Regione sono : corsi per cumputer o per parrucchiera….. Ma servono oggi per l’inserimento nel mercato del lavoro ? I genitori non sanno in che modo i loro figli passano le giornate sulle piazze o,addirittura,sui marciapiedi. Nel loro intimo la voglia di guadagnare facilmente cresce quotidianamente a dismisura .

Molte di queste famiglie hanno espresso la loro preoccupazione presso la nostra Associazione ANOLF e in modo particolare hanno cercato  l’aiuto del Segretario Generale della CISL,Paolo Sangermano,che ha molto a cuore  i problemi degli operai e in modo particolare di quelli stranieri .Questo il loro grido di dolore e,nello stesso tempo,di allarme.

“Aiutateci nella crescita dei nostri figli. Se i ragazzi italiani hanno i loro nonni, i loro zii e i loro genitori i nostri non hanno posto dove passare il tempo,hanno solo la piazza dove trovi di tutto. Non vogliamo che questa sia una scuola per loro. Abbiamo paura perche’ i nostri finiscano  in qualche comunita’ di recupero lontano da noi .Desideriamo che per loro si facessero corsi per muratori , sarti, meccanici , e agricoltori. Vogliamo un posto e una struttura nella citta’ dove possano  radunarsi e trovare le amicizie vere con la guida degli educatori e degli operatori sociali,  per essere domani Cittadini degni e onesti e non finire sotto le ruote  di qualche macchina,come quel povero ragazzo marocchino qualche giorno fa, o riempire  le carceri in Italia.

 

                                                                                                               Dott.ssa Nusha ZHUBA

                                                                                                           Mediatrice culturale ANOLF

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