Abruzzo

Non versa tasse auto, a giudizio ex calciatore

Quale delegato della sede Aci di Lanciano non versa 203 mila euro di tasse automobilistiche alla Regione Abruzzo, così il gup Marina Valente ha rinviato a giudizio, al 20 maggio 2015, con l’accusa di peculato, l’ex calciatore del Lanciano calcio, nonchè recente responsabile del settore giovanile, Domenico Genovese, 66 anni, residente a Lanciano, ma originario della provincia dell’Aquila. Secondo l’accusa, Genovese si sarebbe impossessato di 203.673 euro quale concessionario della riscossione delle tasse automobilistiche, omettendo il versamento nelle casse regionali. Fatto risalente al 12 febbraio 2013. Genovese, che aveva già versato delle rate si era visto bloccato dalla banca, per un extra fido, il terzo versamento. Genovese, che alla Regione ha successivamente versato un anticipo di 70 mila euro, oltre a mettere in vendita beni immobiliari, si è visto rifiutare dallo stesso ente la disponibilità a estinguere il debito a rate, se non attraverso una unica soluzione. Il suo difensore, l’avvocato Michele Di Toro, spiega che è «una situazione paradossale, perchè si discosta da quelle del peculato tipico, in quanto i soldi non sono finiti per l’arricchimento personale o investimenti, ma perchè presi dalle banche per debiti pregressi. E poi c’è l’atteggiamento risarcitorio visto che Genovese continua a fare versamenti delle tasse automobilistiche alla Regione, avendo dato anche anticipi. Ma la Regione ha rifiutato volendo un’unica soluzione».

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top