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Attentato Rouen, Aldo Antonelli: “Non uccidetemi una seconda volta”

Padre Jacques Hamel, 86 anni, sacerdote presso la chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray (Rouen, Francia) è stato ucciso brutalmente da due attentatori martedì 26 luglio. “Voglio condividere anche con voi lettori di Marsicanews – scrive alla redazione Aldo Antonelli – le mie riflessioni sull’assassinio del sacerdote francese:

Non succederà, ma se dovesse accadere di restare ammazzato da chicchessia, per favore, vi prego, non uccidetemi una seconda volta. Se dovessi essere sgozzato o decapitato o sventrato da un delirante di “Allah Akbar!”, vi prego, per favore, non uccidetemi due volte: non confondete l’Isis con l’Islam. E se il mio uccisore dovesse essere un negro o un emigrato, vi prego, per favore, davanti alla mia bara non uccidete anche la mia memoria: non confondete il delinquente con l’emigrante. Al mio funerale non voglio i maestri dell’imbroglio, i fabbricatori d’odio, coloro che investono sulle paure e coloro che fanno carriera sulle disgrazie altrui. Morirei una seconda volta. E questa volta per davvero!

P.S. Dimenticavo. Dovessi morire per mano di un qualsiasi assassino vorrei il silenzio stampa. In fondo, a morire sarei solo io. Non voglio prestarmi, nemmeno da morto, a questo gioco osceno che va in onda quotidianamente a reti unificate: quello di far credere che il nostro nemico sia l’Islam e non il terrorismo quotidiano e permanente  di una finanza che affama, di un mercato che desertifica e di una politica nullafacente. E le cui vittime sono milioni e milioni. Non esclusi gli stessi terroristi.

Aldo Antonelli

 

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