Cronaca e Giudiziaria

«Non è più possibile legare la crescita di Oricola soltanto alle imprese industriali»

Questo è quanto premette Vincenzo Mini, Capogruppo di OricolaCamp. A tal proposito auspica che non sia soltanto «una semplice presa d’atto quella della maggioranza sul Piano di Gestione (PdG) del Bosco di Oricola». Il PdG del Bosco “Sesera” (nome più conosciuto dai cittadini) finanziato nel 2011 dalla Regione Abruzzo e consegnato al Comune in questi giorni, 255 pagine, indica «che è necessario salvaguardare l’habitat naturale, ma anche rendere il Sito di Interesse Comunitario (SIC) una risorsa economica per lo sviluppo sostenibile della comunità locale, valorizzandone sia gli aspetti prettamente naturalistici che quelli storici e culturali».

«Il tutto in accordo con chi lo vive quotidianamente, – precisa Vincenzo Mini – realizzando interventi da parte delle pubbliche amministrazioni, ma anche promuovendone il coinvolgimento attraverso l‘utilizzo di finanziamenti e incentivi afferenti sostanzialmente al Programma di Sviluppo Rurale (PSR). Vengono al riguardo riportati ben 12 Interventi attivi, 3 di Regolamentazioni, 10 di Incentivazioni, 9 di Monitoraggio, 10 Programmi didattici e divulgativi. Ad esempio: gestione attiva difesa dei coltivi dal Cinghiale; regolamentazione accesso al Sic con i mezzi a motore; sviluppo turistico, creazione micro-imprese, energie rinnovabili; monitoraggio specie animali e attuazione di buone pratiche agro-silvo-pastorali e di sviluppo turistico incentivabili dal PSR».

«Da ultimo – conclude Vincenzo Mini – ricordo alla maggioranza che sono stati pubblicati bandi per lo Sviluppo Rurale ma non mi risulta che il comune di Oricola, a differenza di altri Comuni, abbia partecipato, nonostante il nostro continuo rendere pubblico tali e altre opportunità attraverso il sito OricolaCamp».

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