Giudiziaria

“Non c’è nessun branco”, ma la ragazzina conferma le accuse

Non si sgonfia il caso di stupro di gruppo che ha investito la piccola comunità cappellese. Infatti, se da una parte i ragazzi sottolineano lo storico rapporto amicale che si era instaurato con la ragazza, dall’altra addirittura si è già assistito all’incidente probatorio, durante il quale è stata ascoltata un’amichetta e altre verranno sentite in settembre. Sembra che il primo approccio ci sia stato con la forza e che poi, creato il precedente, i ricatti sarebbero stati la scintilla che portava la ragazzina ad assecondare il volere del gruppetto.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top