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Di Pangrazio: “Neurochirurgia non può chiudere, provvedimento anti-marsicano”

A margine della visita al centro trasfusionale dell’ospedale di Avezzano, il sindaco Giovanni Di Pangrazio e il manager Asl Rinaldo Tordera, si sono trattenuti a Palazzo di Città per discutere della questione di Neurochirurgia. “Non ci dovrà essere alcuna chiusura definitiva del reparto di Neurochirurgia – tuona il sindaco – si tratta di una sospensione temporanea a tutela della sicurezza in merito all’osservanza dei turni da parte dei due medici presenti attualmente e che presto dovranno essere affiancati da un’ulteriore unità, come ci ha confermato Tordera. Le dichiarazioni e il provvedimento del dottor Renato Galzio sono estremamente fuori luogo; è assurdo che non sia stato coinvolto né il Comitato ristretto dei sindaci né il sottoscritto, come autorità sanitaria locale – continua – non è di competenza di Galzio entrare nelle strategie di indirizzo della sanità provinciale. Il suo atteggiamento risulta essere discriminatorio nei confronti dei neurochirurghi di Avezzano, che pur lavorando in carenza di personale hanno garantito un ottimo servizio; nonché, rappresenta una grave mancanza verso i cittadini dell’intera Marsica che si vedono privati di un’unità operativa indispensabile su un bacino vasto come il nostro. Nel Piano operativo sanitario è previsto che ad Avezzano sia presente un’unità di neurochirurgia con 4 posti letto e 3 neurochirurghi”.

“Galzio non vada oltre i limiti del suo ruolo; non voglio pensare che abbia un atteggiamento anti-marsicano, visto che, proprio lui, già nel 2011 con un suo provvedimento, sospese l’attività di Neurochirurgia ad Avezzano. La chiusura del reparto ad Avezzano, tra l’altro, costituisce un doppio danno perché è inconciliabile la presenza di una Stroke Unit senza neurochirurgo. In pratica avremmo una Stroke Unit virtuale che agisce in gravi condizioni di rischio. Non accenneremo neanche un passo indietro – esclama Di Pangrazio – in ogni riunione fatta, i servizi di emergenza-urgenza sono stati al centro delle attenzioni di tutte le amministrazioni comunali della Marsica e dovranno essere assolutamente funzionali. Con i sindaci della Marsica, in questo periodo di temporanea chiusura, manterremo alta l’attenzione e già il prossimo 21 luglio incontreremo l’assessore alla sanità Silvio Paoluccie insieme al direttore generale della Asl, alle organizzazioni sindacali discuteremo del Piano sanitario regionale ed in particolare degli effetti che produrrà sul nostro territorio, ribadendo con forza la necessità di tutelare le sue eccellenze. Nel piano di riordino al vaglio del Ministero della Salute è prevista la presenza dell’unità semplice di Neurochirurgia e seguiremo minuziosamente l’iter per scongiurare tagli che non corrispondono in alcun modo con le reali istanze dei nostri cittadini”.

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