Politica

Nega le riprese in Consiglio e minaccia l’operatore di denuncia, bufera sul sindaco De Angelis


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Lecce nei Marsi – Esplode la polemica a Lecce nei Marsi, e non solo, per la decisione, assunta dal sindaco Gianluca De Angelis, di vietare le riprese audio e video della seduta di Consiglio comunale fissato in prima convocazione per ieri, mercoledì 26 aprile. Sul posto anche un giovane operatore dell’emittente televisiva A2, inviato per seguire l’assemblea pubblica. Il ragazzo è stato apostrofato dal sindaco De Angelis perché non effettuasse riprese audio o video, e minacciato dell’intervento della forza pubblica in caso contrario. Nei concitati minuti che sono seguiti, tra le dure proteste del gruppo di opposizione e visti inutili i tentativi di mediazione, il giovane ha recuperato l’attrezzatura e ha lasciato il Comune. La vicenda ha generato sdegno e le vive proteste di giornalisti e non. Il sindaco De Angelis già in passato, circa un anno fa, era stato protagonista di un episodio simile, negando a un consigliere di effettuare le riprese audio e video di una seduta di Consiglio; Andrea Favoriti e Michelina Macera, rappresentanti del gruppo di opposizione, avevano stigmatizzato duramente l’accaduto. La risposta della minoranza in Consiglio è arrivata a stretto giro: “Vergogna !!! – scrivono i Consiglieri di opposizione – Il sindaco di Lecce nei Marsi vieta la registrazione audio e video di una seduta pubblica di consiglio comunale e manda addirittura fuori dall’aula un giornalista. Alla faccia della democrazia e della trasparenza. Il Sindaco ha minacciato l’operatore televisivo che nel caso non avesse desistito dal fare le riprese, avrebbe convocato immediatamente i carabinieri per richiederne le generalità e provvedere alla denuncia. Il capogruppo Barile Augusto ha “sbandierato” l’esistenza di un fantomatico regolamento comunale che impedirebbe le registrazioni audio e video delle sedute pubbliche di Consiglio comunale”. Il punto all’ordine del giorno sul quale in particolare era appuntata l’attenzione era quello relativo alla clinica Medisalus, su cui era attesa la relazione del sindaco De Angelis.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top