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Mirella Bruna Di Giamberardino e le sue “Illustrazioni poetiche”

L’arte delle immagini, l’arte della parola. La pittura considerata come una ‘poesia silenziosa’ e la poesia come una ‘pittura con il suono’.

A coniugare questi diversi aspetti dell’espressività creativa sono le composizioni di artisti poliedrici, capaci di affidare il proprio estro a diversi mezzi di comunicazione. Questa duplice natura di poeta-pittore è presente in artisti che sanno unire in sé, in virtù del loro multiforme ingegno, le qualità del poeta e del pittore. A sottolineare questa originale capacità di commistione tra i generi è la mostra d’arte “Illustrazioni poetiche” (avvenuta nel Palazzo Boncompagni di Arpino) di Mirella Bruna Di Giamberardino, che presenta il proprio messaggio poetico traducendolo in un disegno espressionistico.

L’artista, nata a Luco Dei Marsi il 12.03.59, ha vissuto l’infanzia tra le bellezze paesaggistiche proprie del territorio marsicano. L’osservazione della natura al fianco del padre alpino, le ha permesso di scoprire la gioia derivante  dalla contemplazione dei colori, delle forme e delle suggestioni degli elementi naturali. La consapevolezza di vedere, attraverso la natura e il genio dell’uomo, il compimento dell’arte come linfa vitale dell’esistenza, arriva negli anni ’80, in seguito ad un viaggio durato un anno in una Londra  avanguardista. L’amore artistico per il surrealista Salvador Dalì e l’idea che l’arte può entrare in ogni momento della vita, la porta ad imparare a dipingere e ad elaborare la sua poetica dell’espressione spontanea, scevra da qualsiasi costrizione accademica. La sua versatilità l’ha portata a scrivere poesie, a dipingere nei luoghi e sui materiali più disparati e a lavorare nella sfera dell’interior design.

La mostra d’arte “Illustrazioni poetiche” è dimostrativa di suggestioni concettuali e di una sensibilità artistica nelle quali convivono, in perfetta simbiosi, espressioni solo apparentemente diverse di comunicazione, quali la pittura e la poesia.

Indomita:  Come Biancaneve// mi risveglierò// e magicamente// la mela stregata// non avrà più poteri//Alberi fino al cielo// tuffati nell’arcobaleno// vedranno i miei occhi// tornati al sole// La luna come tenera ombra// guiderà il mio aratro// che nella terra fertile// affonderà deciso la lama// Solidali con il mio spirito// germoglieranno i miei semi// Non più timore// il mio sguardo è fermo// e con fronte indomita// nel cuore del cielo// affonderò le mani.

La poetica di Mirella spazia dal senso di vicinanza alla natura all’amore in ogni suo aspetto. L’artista non ha alcuna remora a mostrare, quasi denudandosi, il suo temperamento indomito, appassionato e melanconico, la sua devozione verso Dio in ogni fremito del creato.

Arcobaleno: Il rosso dell’Aurora//tuffato nella notte// nebulosa//Il cuore//alla luce delle stelle//coi pensieri che sfuggono//imbizzarriti//Cercare un petalo//allora//nell’Infinito//Scoprire quell’unico brivido tenero//quel palpito d’azzurro//che appaga l’anima.

Da attenta osservatrice degli elementi naturali e dell’animo umano, tende ad indagare il significato dell’esistenza in ogni sua piega. Innescando elementi come il sogno, l’introspezione, la ricerca del senso della vita, irrompe nell’arte con un messaggio semplice ma estremamente evocativo.

Viandante: Sono un viandante//al passo del tempo//Tra le tenebre//e l’inganno delle ombre//cerco il mio sentiero…//Inutile chiedere//dove porterà…

Hai un fiammifero?: Hai un fiammifero?//Voglio riaccendere// Quella luce //S’è spenta// All’improvviso//Spenta//Non vedo più l’orizzonte// Scusa// Hai un fiammifero?//Voglio inventare// Una stella in cielo// Anche per me.

Dunque le immagini che l’artista cerca di fissare sulla tela nascono dall’osservazione di sé e dell’altro da sé, e riescono a prendere forma grazie alle interconnessioni di rinascimento, esistenzialismo moderno, cubismo, espressionismo, surrealismo. Da questo suo metodo nascono immagini di straordinaria fantasia, tese a stupire e meravigliare. Nei suoi quadri prevalgono effetti illusionistici e accostamenti di immagini e cromatismi che suscitano riflessione nell’osservatore. Un artista a tutto tondo, capace di reinventarsi in nome della spontaneità e della necessità che l’arte deve essere espressa e mai repressa.

 

1 Comment

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  1. Idia Pelliccia

    28 febbraio 2014 at 15:05

    Di seguito l’url, l’indirizzo della pagina di facebook “Indomita” di Mirella Bruna Di Giamberardino, la protagonista dell’articolo. Qui potrete trovare i lavori dell’artista ed altre info.
    https://www.facebook.com/pages/Indomita/287527591272897?fref=ts

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