Politica

Messa in sicurezza della “Cintarella”: replicano Mazzocchi e Alfonsi

“Non facciamo polemiche strumentali perché se vedessimo opere concrete non esiteremmo a complimentarci per la ‘buona politica’, ma così non è”. Questa la replica dei consiglieri Felicia Mazzocchi e Gianluca Alfonsi al presidente della provincia Antonio De Crescentiis in merito alla messa in sicurezza della “Cintarella” che in questi giorni sta sollevando un acceso dibattito. “In quanto a fumo caro presidente De Crescentiis crediamo che la nuova amministrazione provinciale possa aprire una tabaccheria – commentano i consiglieri -, al popolo interessano i fatti e sa che nei cinque anni precedenti sono stati spesi più di 50 milioni per la messa in sicurezza delle scuole e sono stati investiti almeno 20 milioni per migliorare la viabilità, è visibile quanto realizzato, non c’è nulla da inventare”.

“La delibera della giunta provinciale del 30 aprile, a cui ha partecipato l’allora assessore Cipollone, ha impegnato 900 mila euro per la Cintarella, concordati con la regione ora clamorosamente muta e sorda” – affermano Mazzocchi e Alfonsi, aggiungendo: “come mai la stessa deliberazione che a detta vostra non aveva copertura finanziaria ora in parte ce l’ha? Che sia una rendicontazione parziale ad hoc? Che si liberino altre somme a step successivi? Ribadiamo il concetto: saremo vigili e quanto espresso con volontà condivisa ad aprile non sarà tagliato, non lo permetteremo. Vale il principio che la provincia va in soccorso laddove si verificano delle priorità, – concludono i due consiglieri – e questa lo è, con profondo rispetto del sangue già versato, prima di tutto la sicurezza dei cittadini”.

http://marsicanews.com/continua-il-botta-e-risposta-su-responsabilita-e-sicurezza-della-cintarella/

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