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Mente, corpo e anima, quell’oscura ed inesplorata

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Se volessimo trovare spiegazioni accettabili sul termine triangolo della salute, ci imbatteremmo in chiarificazioni ove non si può fare a meno di notare l’evidente assenza del fattore che fa la differenza: l’Anima. Per cui la domanda sorge spontanea: siamo solo mente, funzione e struttura o qualcosa in più? Pur non volendo considerare i triangoli inquisiti, che tralasciano di considerare il valore aggiunto di cui sopra, ho estrema difficoltà ad accettare che viviamo nel paese di Francesco Papa dove, comunque, il paradigma non cambia: dell’Anima – appare evidente – nessuno sa nulla, ma, soprattutto, nessuno ci dice alcunché, in ispecie coloro che ci dovrebbero illuminare o, quantomeno, delucidare in merito.

In ambito medico scientifico accade esattamente la stessa cosa. Ormai il paziente è divenuto -quando va bene- un bersaglio di inarrestabili pulsioni di amanuensi eccitati ed incalliti che imbrattano fogli stampati di rosso,  sventagliandoli, come proiettili di mitragliatrici impazzite, su banchi di farmacie che li trasformeranno magicamente in farmaci. E -quando va male- il paziente diviene un ingombrante destabilizzatore di uno status quo precostituito ed insindacabile, che non deve e non puote assolutamente arrogarsi il diritto di accedere a discussioni in merito al proprio stato di salute od avere spiegazioni dettagliate sulla sua eventuale malattia o indigenza.

Molti pazienti si lamentano di medici che sovente si sostituiscono a Dio. Il delirio di onnipotenza non è più solo prerogativa dei monotoni e scoppiati politici italiani, in quanto altri settori professionali, in primis quello medico, si battono da tempo per ottenere la supremazia e dimostrare che sono più vicini al Creatore di quanto si creda. Siamo stanchi, noi operatori delle Medicine Olistiche, di vederci arrivare esseri umani frustrati, depressi e depauperati della coscienza e della gioia della vita, che arrivano a noi come ultima ed indefessa spiaggia di salvezza, perché senza alternative o vie d’uscita. Beato te! Mi sento dire spesso, ma tu non sai quanto è difficile oggi fare il medico e quanta responsabilità abbiamo e come si debba fare attenzione alle leggi che ci tengono sempre col fiato sospeso! Vero! Ma le leggi esistono per tutte le categorie sociali e se proprio alcune di esse, per noi che operiamo con la salute delle persone, sono così assurde ed opprimenti, possiamo anche cambiare lavoro! Quanti medici sono stanchi del lavoro che fanno e scaricano la loro frustrazione su innocenti persone bisognose, sovente, più di amore che di cure!?! Ma, da buon italiano, mi piace troppo la contraddizione di quest’aspetto che si palesa in ogni dove e in ogni mentre.

Anima, Dio,  spiritualità….eh già, molti operatori del settore medico e terapeutico, si riempiono la bocca di queste parole, misconoscendone manifestamente il loro reale significato, ma, in particolare, l’effettiva importanza che racchiudono per un essere umano/paziente. Essi acclamano le qualità dell’Anima, fanno intendere di considerarla importante nel contesto terapeutico e, molto più ipocritamente, citano Dio e lo celebrano- anime sante- dichiarandosi cristiani misericordiosi pronti ad assumersi qualsiasi onere morale e spirituale nei confronti del prossimo. Nelle sedi di competenza si scambiano il segno della pace, quando il loro cervello è sempre in guerra e la loro Anima abbandonata a se stessa in parcheggi a lunga sosta. Corpo fisico, Mente-emozioni ed Anima.

Troppi non sanno che è L’Anima che comanda ed il corpo subisce o, meglio ancora, ne risponde in ogni sua manifestazione. E se invece fosse la mente a comandare? Se comandasse la mente non potrebbe comandare l’Anima! Sia l’una che l’altra hanno il corpo fisico come bersaglio. Quindi l’ideale sarebbe avere una sinergia tra mente ed Anima per ottenere un corpo equilibrato. Ma tutto ciò chi lo sa? Mi si accuserà di blasfemia, ma a me interessa poco dare spiegazioni o convincere chi non crede in tutto questo. Ognuno è libero di pensare e fare ciò che vuole, ma di una cosa sono certo: gli esseri umani hanno davvero un’Anima e, credeteci o meno, è su quella che la maggior parte dei Medici Olistici, o non convenzionali, amano lavorare.

Ogni disagio, patologia, problema di qualsiasi tipo, sono il risultato di una mancata sinergia tra questi tre aspetti. Come possiamo capire se l’Anima è o meno in sintonia con la nostra mente e con il nostro corpo? Si può imparare attraverso l’ascolto del proprio corpo e la messa in stand bye della mente. Più abbandoniamo la mente a se stessa, maggiore sarà la percezione della nostra Anima. Molti terapeuti e Medici Olistici sono in grado di portare il paziente a percepire questa “oscura ed inesplorata”.

Anima2Nelle patologie importanti è l’Anima che permette alla coscienza di elaborare la malattia ed è Lei che ci guida verso la consapevolezza e le scelte importanti. Molte volte ho sentito pazienti che volevano morire perché sentivano che il loro percorso terreno era terminato. Queste persone erano perfettamente sintonizzate con la loro Anima. Molti altri invece, che hanno vissuto lo stato di coma, hanno descritto percezioni diverse,  un aspetto apparentemente nuovo, sentito in modo forte, che hanno ritrovato al loro “risveglio”. Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall’uomo, e tuttavia in questa unione consiste l’uomo. Sant’Agostino. Ho voluto citare questo aforisma perché allora era decisamente più difficile parlare di Anima e percepirne la presenza, mentre oggi invece ritengo i tempi maturi per approdare all’esperienza fra le più belle mai vissute.

La percezione dell’Anima di un paziente che si accinge a condividere l’esperienza con un terapeuta è una percezione simile ad una fusione nucleare, dove l’energia che si esprime è maggiore della compressione che è stata utilizzata per ottenerla. Sia nel campo della fisica che in quello dell’Anima, la forza che si ottiene dalla fusione è  talmente potente che si ha l’impressione di trovarsi oltre la materia: Anima quantica!? La gioia e la serenità che esprimono le persone quando arrivano a contattare l’altruismo e l’amore del terapeuta con cui sta condividendo la sua malattia, permette spesso il salto quantico, in cui sia la percezione della malattia che la sua possibile guarigione, sono un tutt’uno; ed è in casi del genere che si avverte l’Anima cosmica agire all’unisono senza che alcuno si arroghi diritti prioritari o rivendichi capacità univoche.

Quando si lavora con l’Anima e per le Anime che si incontrano, è evidente che nessuno ha un ruolo più importante di un altro, ed allora il risultato che viene ottenuto grazie anche a terapie o a medicine naturali è il connubio perfetto tra l’operatore, il paziente e il mezzo utilizzato per arrivare allo scopo ed, infine, alla guarigione. Si è ormai aperta l’era in cui si ottengono risultati con i pazienti quanto più si è sintonizzati con la loro Anima. Prepariamoci a conoscere più a fondo l’essenza della vita e dell’amore che ci accompagnerà verso l’illuminazione, la condivisione e una migliore  riuscita terapeutica.

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  1. Patrizia

    8 Novembre 2013 at 16:15

    Bello! e molto sentito… E’ importante sapere di essere Mente-Anima-Corpo anzi fondamentale… Forse quest’articolo scandalizzera’ molte persone ma e’ importante che qualcuno abbia il coraggio di aprirci gli occhi. Grazie per la sua pazienza e, soprattutto, per il suo coraggio!

  2. Antonietta

    8 Novembre 2013 at 19:26

    Caro dott. Masella se non sbaglio lo stesso Platone diceva di curare il corpo insieme all’anima. Essa ci mette in connessione con l’universo e con Dio ed e’ la parte piu’ vera di noi stessi. Noi siamo Mente, Anima e Corpo: il corpo comunica con il linguaggio delle emozioni, la mente con i pensieri ed i ricordi e l’Anima con il linguaggio dell’Amore. L’Amore come unita’ iINDISPENSABILE, e lo sottolineo, della nostra vita. Grazie .

  3. Laura

    8 Novembre 2013 at 23:25

    Ho sempre sostenuto che la causa dei malesseri fisici è la “malattia dell’anima”!!! E solo guarendo questa possiamo raggiungere un equilibrio perfetto!!! Grazie Antonio per l’aiuto che mi dai a guarire la mia anima!!!.
    Complimenti per l’articolo.

  4. Elisabetta

    10 Novembre 2013 at 13:10

    Come sempre quello che la contraddistingue è il coraggio, la passione e l’amore per quello che fa. Grazie per condividere con me questo meraviglioso viaggio verso la guarigione.

  5. Romolo

    10 Novembre 2013 at 13:20

    Un articolo veramente molto interessante. La grandezza del Dottor Masella sta proprio nel fatto di “ascoltare” l’anima del paziente. Il tutto espletato con tanto amore.

  6. Guido

    11 Novembre 2013 at 10:10

    Grazie per l’articolo molto interessante, mi ha colpito la parte finale dove dice: Quando si lavora con l’Anima e per le Anime che si incontrano, è evidente che nessuno ha un ruolo più importante di un altro, Si è ormai aperta l’era in cui si ottengono risultati con i pazienti quanto più si è sintonizzati con la loro Anima. Io lavoro con le Campane Tibetane Armoniche e grazie al mio Maestro che ci ha insegnato questa connessione con l’anima della o delle persone che ti trovi di fronte avvengono le guarigioni perché si diventa tutti UNO…….

  7. flavia

    12 Novembre 2013 at 17:37

    Anche Cartesio nell’ultimo suo scritto ” Le passioni dell’anima” sostenne che mente (o anima) e corpo non sono separati come capitano e nave, ma che sono intimamente legati e addirittura mischiati. Esisterebbe un punto privilegiato dove mente e corpo interagiscono: la ghiandola pineale……..
    Se già i grandi della storia hanno scritto, sostenuto e fondato i loro studi su mente /anima/corpo-spirito, come possiamo noi, prescindere da tutto ciò?
    Il problema è che non ci si sofferma più a pensare, ad ascoltare il ns corpo o la ns anima

  8. stefano coco

    17 Novembre 2013 at 11:29

    esistono anche delle “sottocategorie” di operatori per la salute che,nella visione meccanicistica e tecnocratica della societa’ occidentale vengono derisi ed anche a volte perseguitati.assente in me qualsiasi vittimismo,sono troppo dentro al mio paradigma esperenziale e fin dalla piu tenera eta’ iniziai io a boicottare la cosidetta medicina ufficiale.plagiata ad iniziare dagli ambienti e percorsi accademici,dall’orrore della farmacocrazia.questo e’ un mio pensiero che qui esprimo con delicatezza,ma non sono parole soltanto mie,bensi dell’illustre veronesi nel suo ultimo libro che mai acquistero’ perche mai saro’ in armonia con il suo “sguardo sulla malattia”ed ancor piu con la sua visione dell’essere umano di sesso maschile,a dir poco svilente per la specie. faticano le leggi ma ancor piu gli esseri umani,a riconoscere nella medicina tradizionale cinese,quella visione olistica di cui ,oggi,si sente sempre piu s-parlare.tutto sembra divenuto olistico….lo shiatsu studiato ,ma non solo nel triennio di scuola,sui testi antichi della m.t.c. quelli che per forza di cose richiedono anche qualche conoscenza degli ideogrammi,ma non per banali traduzioni,e’ una disciplina di vita,deve o dovrebbe diventarlo come esigenza ,cosi come ogni operatore per la salute,medici compresi,dovrebbe avere esigenza di fare un percorso personale.e vedo indulgenze macroscopiche in questo senso.medici,naturopati,agopuntori,operatori shiatsu e quant’altro,che non smuovono di un millimetro le proprie esistenze,relazioni sentimentali,familiari;quindi malattie e problemi spesso addirittura additati a cause esterne alla loro volonta’.poi pero’ subito pronti a pretendere di guarire e curare.e’ una umanita che nella sua maggioranza e’ stta plagiata e distaccata da una presa di coscienza di essere unici responsabili della nostra vita ,dalle relazioni alle malattie,anche e sopratutto quelle definite gravi o incurabili.ad oriente invece esistono malattie facili e difficili….una societa’ che,con una psicanalisi anche superficiale,dei suoi comportamenti di massa,e’ evidentemente rimasta allo stato di maturazione materno-infantile.qui si aprirebbe una discussione ampia sui ruoli ontologici delle due diverse strutture psichiche che sovrintendono i due generi maschile-femminile.e’ una societa’ che teme la morte e il dolore.quindi il messaggio insito in ogni sintomo di malessere e malattia.una societa’ che ricaccia nell’oscurita’ dell’ignoto anche la valenza catartica soggiacente in ogni stato di de-pressione.una societa’ che cataloga tutti gli stati alterati ci coscienza,come malattie e problemi psichici.che con estrema fatica si sta aprendo,ma non negli ambienti accademici,alle regressioni della coscienza,agli stati non ordinari.nei primi anni 90 era da folli anche soltanto leggere s.grof e tutte le sue esperienze nella reale pratica di coscienza ed azione olistica. questa e’ una societa’ che invece preferisce andare dal medico ,ed ora si sta semplicemente sostituendo il medico con la figura olistica,omeopatica,naturopatica ecc.dove comunque si cerca il rimedio e-o cura miracolosa;perche e’ una societa’ che vuole vivere soltanto con una parte della coscienza.edil giogo,si avete letto bene giogo ma anche gioco,malefico della mente inconscia governa a velocita mostruose ogni eventuale imput esterno che porterebbe ad una direzione di revisione delle credenze indotte nella stessa mente inconscia,nei primi 7-8 anni di vita.questa e’ l’epigenetice che bypassa tutti i concetti della ereditarieta’ genetica.lascoperta del telomero ,il dott liptono ecc sono una mina vagante per tutto il mondo della scienza ufficiale.il dott lipton lo ha scoperto,ma nello zenshiatsu,nei libri millenari del nei jing,questi concetti sono espressi ,ed anche in modo estremamente dettagliato,da oltre 3000 anni.qui ancora vedo una ulteriore dicotomia,si parla di psicosomatico,ma ad un senso solo.la psiche che condiziona il soma.assurdo per chi davvero e’ dentro i concetti della mtc eludere la base imprescindibile su cui si erige il tutto.le entita psichiche degli organi interni,fino anche alle ghiandole endocrine.la relativa psicofisiologia degli stessi ,in continuo dialogo con il micro e macrocosmo.ma questo non puo’ restare in un ambito puramente teorico-razionale.con lo shiatsu e il con-tatto ed ascolto dei meridiani,si possono sentire disarmonie che fanno leggere eventuali future anche gravi malattie,prima ancora che inizino a sedimentarsi.nella psicofisiologia delgi organi ,ogni nosra emozione,sensazione,modo di parlare ,esprimersi,gesticolare ecc ha una connotazione relativa che determina anche gli aspetti caratteriali psicologici ritenuti nostri e immutabili della serie “io sono cosi,questo e’ il mio carattere”.a vilte sento la sconcertata meraviglia di persone che,avendo deciso di fare il passo,iniziano i trattamenti,e poi le sedute personali che appartengono ad un percorso serio in cui qualsiasi operatore dovrebbe indirizzare il paziente per riconnetterlo ad un percorso di responsabilita e pratica personale.ecco li spesso sento questo stupore nel constatare come al processo di autoguarigione innescato,corrispondano dei cambiamenti del nostro essere ritenuti immutabili.doloroso puo’ essere il percorso di revisione del proprio nucleo familiare,andando aldila’ di quell’amore fisiologico,di quelle lealta’ nascoste e sensi di colpa che soggiacciono in questi ambiti.soltanto una voluta e radicale revisione delle costellazioni familiari puo’ consentire la reale crescita dell’individuo.senza temere di mettere in discussione con cio’ il nostro amore “viscerale”che proviamo nei riguardi del nostro nucleo .ma anzi e’ proprio da li che un papa diventa padre ed una mamma diventa madre…ad ogni malattia soggiace un conflitto,dal raffreddore al cancro.a volte la malattia stessa e’ il programma della natura animale che portiamo con noi,di risolvere il conflitto.non si puo’ relegare tutto a nuove mode con nomi sempre piu astrusi e strambi che nella essenzialita’ delle medicine orientali sono scritti e praticati da millenni.mi vengono in mente gli shen che porterebbero dritti al cuore della psicologia junghiana e poi della bioenergetica .e qui tutti gli esercizi di zenshiatsu.ma poi ancora alla biotransenergetica. e la rappresentazione dello “hun”che porta ai sogni ed interpretazioni degli stessi sempre in ambito di psicologia junghiana.ma potremmo trovare correlazioni badate bene,molto evidenti anche con il pensiero di hilman,di jaspers,di platone finanche a f.nietzsche.personalmente e qui chiudo scusandomi per la lunghezza della mia risposta,mi ri-trovo nella teoria quantistica del grande d.bohm ed il suo ordine implicato da cui noi materializziamo l’ordine esplicato e quindi anche le malattie…stefano coco

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TRASFERIMENTO CIM AL NOESIS: LE PRECISAZIONI DI TORDERA

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AVEZZANO – “Gli ambulatori dei medici saranno collocati in uno stabile staccato, separato e distante dall’edificio che ospita la scuola e quindi non vi sarà alcun contatto tra medici e pazienti con gli scolari che frequentano la scuola al Noesis”
Lo precisa il manager della Asl, Rinaldo Tordera, in merito al trasferimento degli studi medici del centro di salute mentale di Avezzano dalla sede di via Di Gianfilippo (in fase di ristrutturazione) al complesso Noesis.
“Il 23 febbraio prossimo”, aggiunge Tordera, “gli ambulatori del servizio salute mentale verranno spostati sì al Noesis ma in ambienti che si trovano in un’altra area rispetto alla scuola. Peraltro la nuova sede (provvisoria) del servizio avrà un ingresso del tutto indipendente e ospiterà i pazienti solo limitatamente alle visite, non essendo previsto soggiorno o pernottamento”
“Sono pertanto infondate le preoccupazioni espresse dai genitori degli scolari, ingenerate da una errata comunicazione”
“Per quel che invece riguarda ‘La Crisalide’, prosegue Tordera, “i pazienti seguiti dalla questa cooperativa saranno assistiti alla residenza dei Marsi, situata nell’area del nucleo industriale di Avezzano. Tale spostamento avverrà in tempi brevi poiché l’iter è stato già avviato ed è in fase avanzata”

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Abruzzo

L’AQUILA:CONFERENZA STAMPA IN OSPEDALE SULL’AVVIO DELL’ATTIVITA’ DEL ROBOT CHIRURGICO NEI TRAPIANTI DI RENE

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L’AQUILA . Avvio dell’attività del robot chirurgico ‘da Vinci’ nei trapianti di rene: è l’oggetto della conferenza stampa che si terrà mercoledì prossimo, 20 febbraio, alle ore 12.30, all’ospedale di L’Aquila, nella sala ‘Dal Brollo’. Saranno presenti il Manager della Asl, Rinaldo Tordera, il sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi, la rettrice dell’università Paola Inverardi, il prof. Francesco Pisani e il dr. Luigi Di Clemente.

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Abruzzo

CNSAS E 118: Soccorsi su pista a Roccaraso Ovindoli e Prati di Tivo_FOTO E VIDEO

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Durante una discesa su pista un uomo di mezza età è stato colpito da un infarto. Soccorso dall’elicottero del 118 dell’Aquila in prossimità della stazione delle Gravare, è stato quindi trasportato all’ospedale San Salvatore. Le condizioni di salute non sono gravi.

Sempre all’ospedale dell’Aquila è stato elitrasportato un giovane ventiduenne romano, infortunatosi sulle piste da sci di Ovindoli. A dare l’allarme i tecnici degli impianti.

Quasi al termine dell’effemeridi (in Italia la maggior parte dei servizi di elisoccorso sanitario operano in orario diurno, dall’alba al tramonto), l’eliambulanza del 118 di stanza a Pescara è poi intervenuta sugli impianti sciistici dei Prati di Tivo, nel teramano.

Un bambino di dodici anni, dopo aver perso il controllo degli sci, è andato a sbattere contro una roccia. Nonostante l’impatto sia stato piuttosto violento tanto da determinarne lo svenimento, il bambino è in buone condizioni di salute.

Dalla chiamata di soccorso al trasporto nell’ospedale di Teramo, i tempi di intervento, inferiori a un’ora, sono infatti rientrati negli standard previsti dalla Golden Hour, il tempo massimo nel quale il paziente, se trattato con cure del caso, ha la maggiore probabilità di remissione delle sequele.

 

 

 

 

 

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STORIE DI SESSO ED ALTRE LEGGENDE – CASTELLO ORSINI

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Si terrà Venerdi  15 Febbraio, il 4° appuntamento con la 1^ Stagione Teatrale Teatro Off diretta dagli attori Antonio Pellegrini ed Alessandro Martorelli; saliranno sul palco del Castello Orsini gli artisti della compagnia teatrale Umbra “Back to Back” portando in scena un’originale spettacolo ispirato al famoso personaggio della sessuologa creato da Anna Marchesini, dal titolo “STORIE DI SESSO ED ALTRE LEGGENDE” una Lezione semiseria di sessuologia con adattamento e regia di Francesca Venturi Quanti di voi sono soddisfatti della propria sessualità? Quante coppie al giorno d’oggi non scambiano più dolci effusioni sotto le lenzuola? Storie di sesso e altre leggende è l’occasione che fa per voi! Una serata all’insegna del divertimento, in “Storie di sesso e altre leggende”, la famosa sessuologa Merope Generosa, interpretata originariamente da Anna Marchesini, guiderà il pubblico alla scoperta del sesso moderno, abbattendo tabù con dinamismo e comicità. Interverranno testimoni ed esperti, arricchendo lo spettacolo con momenti di approfondimento e riflessione. Gli attori: Francesca Venturi si è formata nella scuola di arte scenica di P. Perelli a Roma e presso la scuola “Stazione”, Ingrid Monacelli si è formata presso l’Accademia di Doppiaggio diretta dal doppiatore Pedicini si è poi specializzata in “biomeccanica teatrale” di Paternò, Fabio Carlani abbina la passione per la danza e il teatro a seminari e workshop con insegnanti quali Micaela De Luca e Gennadi Nikolaevic Bogdanov.
Costo biglietto €8,00 inizio spettacolo ore 21:00

 

 

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Spettacolo Sogno, 17 febbraio al Teatro dei Marsi

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Fontemaggiore

SOGNO

da“Sogno di una notte di Mezza Estate” di W. Shakespeare 

con Daniele Aureli – Enrico De Meo – Greta Oldoni – Valentina Renzulli

drammaturgia e regia

Beatrice Ripoli

maschere a cura di Beatrice Ripoli

luci Pino Bernabei, Luigi Proietti

 

Il re e la regina delle fate, Oberon e Titania, litigano come al solito e portano scompiglio nella vita pacifica del bosco. Puck e Fiordipisello, fedeli servitori dei regnanti, vivono l’incanto della scoperta dell’amore e, loro malgrado, vengono coinvolti nel litigio dei sovrani. Grazie al potere magico di un fiore fatato, la pace sta per essere ristabilita, quando l’improvviso sopraggiungere nel bosco di due coppie di esseri umani, distrae gli esseri magici dalle loro faccende.  Dopo qualche “errore” di Puck, che complica ancor più l’intricata vicenda, l’amore torna a trionfare nel cuore di tutti e l’armonia a regnare nel bosco.
La messa in scena di Sogno mette in evidenza soprattutto gli aspetti magici della commedia shakespeariana e la contraddittorietà di situazioni ed emozioni vissute dai protagonisti. Il dubbio dei personaggi, sul quale spesso ci interroghiamo tutti noi, su cosa sia reale o cosa non lo sia, è affrontato in modo leggero e divertente.  Sogno è un’occasione per far conoscere anche ai più piccoli questo classico del teatro mondiale.
La commedia del “Bardo”, facendo leva sul potere dell’immaginazione, che rende capaci di immedesimarsi senza perdersi in situazioni in cui i confini tra sogno e realtà sono sfumati, suggerisce che siamo noi e noi soltanto, a poter scegliere cosa sia reale e cosa non lo sia nell’atto di creare la nostra identità di fronte al mondo.

10 marzo-  TAM EATRO MUSICA –PICABLO dalle opere di Pablo Picasso Regia, scene, immagini Michele Sambin.

Informazioni: Associazione Teatro dei Colori Onlus, Via dei Gerani, 45 – 67051 Avezzano (Aq)  Tel. 0863.411900 – 347.3360029 –  www.teatrodeicolori.it  e-mail: info@teatrodeicolori.it .

Prevendita: Punto informativo Largo “Mario Pomilio” – Corso della Libertà, Avezzano Biglietto unico € 5,00

Teatro dei Marsi – Via dei Cavalieri di Vittorio Veneto 3, Avezzano (Aq) tel. 0863.412909

Nei giorni di spettacolo la biglietteria del teatro apre alle ore 15,30.

Le attività si svolgono con il contributo del  Comune di Avezzano e rapporti Istituzionali con : Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Abruzzo e la partecipazione della Fondazione Carispaq.

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Abruzzo

ELEZIONI REGIONALI. CHI HA VINTO E CHI HA PERSO DAVVERO

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Le elezioni regionali in Abruzzo hanno portato all’elezione del candidato del centrodestra, Marco Marsilio. Dietro di lui Giovanni Legnini, del centrosinistra, e Sara Marcozzi del M5s. Ma chi ha vinto e chi perso davvero le elezioni in confronto al passato? Analizziamo i risultati di oggi confrontandoli con quelli delle precedenti elezioni regionali (2014) e con le politiche del 4 marzo 2018.

Il centrodestra esulta, il Movimento 5 Stelle prova a ridimensionare il risultato elettorale e il centrosinistra vede al modello abruzzese come un qualcosa da ripetere. Come avviene in tutte le occasioni elettorali, le dichiarazioni dei leader politici non rendono un quadro chiaro di quanto effettivamente avvenuto e del successo, o meno, dei vari partiti. Per capire cosa è successo veramente in Abruzzo, con le elezioni regionali che hanno visto l’elezione a presidente di Marco Marsilio, è allora necessario confrontare i dati di oggi con quelli delle scorse elezioni regionali (del 2014) e con le politiche del 4 marzo 2018. L’Abruzzo è tornato al voto a cinque anni di distanza dal 25 maggio 2014, quando presidente di Regione fu eletto l’esponente del centrosinistra Luciano D’Alfonso.

A vincere è Marco Marsilio, candidato del centrodestra e rappresentante di Fratelli d’Italia. Il centrodestra, in queste elezioni regionali, ha raggiunto il  48,03% . Dietro di lui il candidato del centrosinistra, Giovanni Legnini, con il 31,28%. E ancora più staccata Sara Marcozzi, del Movimento 5 Stelle, al 20,20%. Andando a vedere i risultati delle liste è evidente il primato della Lega che raccoglie il 27,53% dei voti. Secondo partito è il M5s con il 19,73%. Molto staccato il Pd con l’11,14%, con i voti del centrosinistra raccolti soprattutto dalle molte liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Più indietro, invece, Leu con il 2,8%. Nel centrodestra non sfonda Forza Italia (9,04%), mentre ottiene un buon risultato Fratelli d’Italia (6,48%). Raggiunge il 2,9% l’Udc.

Il confronto con le regionali del 2014
Nel 2014 D’Alfonso vinse con il 46,2% dei voti. Dietro di lui il candidato del centrodestra, Giovanni Chiodi, al 29,2%, e la candidata del Movimento 5 Stelle, sempre Sara Marcozzi, al 21,4%. Per quanto riguarda le singole liste, spicca la differenza tra allora e oggi per il Pd: nel 2014 ottenne il 25,4% dei consensi, oggi solo l’11%, nonostante parte di quei voti siano comunque stati assorbiti dalle tante liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Nel centrodestra a farla da padrone era Forza Italia, con il 16,6%, il 7% in più di oggi. Mentre, rispetto al 2014, avanza Fratelli d’Italia: dal 2,9% al 6,5%. Nel 2014 la Lega non presentava alcuna lista in Abruzzo: passa, quindi, da 0 al 27,4%. Ed è sicuramente il partito che più ha guadagnato in quattro anni. Il Movimento 5 Stelle perde, come lista, quasi due punti percentuali. In conclusione, rispetto al 2014 avanza la Lega, crollano Pd e Forza Italia ed è in calo anche il Movimento 5 Stelle.

Il confronto con le politiche del 2018
Andando ad esaminare il dato relativo alle elezioni più vicine, le politiche del 4 marzo 2018, confrontiamo il dato di oggi con quello della Camera dei deputati (dove hanno votati tutti i cittadini con almeno 18 anni, al contrario del Senato). In questo caso il tracollo del Movimento 5 Stelle è evidente. Il 4 marzo era stato il primo partito con il 39,8%: oggi dimezza i suoi voti non raggiungendo neanche il 20% come lista. Può esultare il centrodestra che passa dal 35,5% al 48%. E a crescere è soprattutto la Lega: dal 13,8% al 27,4% di oggi, quasi il doppio. Forza Italia prese il 14,5% ed è oggi in calo di cinque punti. Mentre guadagna consensi Fratelli d’Italia, passando dal 4,9% al 6,5%. Guadagna anche l’Udc: dal 2,2% al 2,9%. Nel centrosinistra il Pd si conferma in difficoltà. Al netto delle molte liste civiche che hanno sostenuto il candidato di coalizione, i dem perdono più di 3 punti da marzo, passando dal 14,3% all’11,1%. Ma il centrosinistra, nel suo complesso, cresce nettamente: dal 17,6% al 31,3% delle regionali. Infine, è sostanzialmente stabile Leu che passa dal 2,6% al 2,8%. In conclusione, chi può festeggiare è sicuramente la Lega, insieme a Fratelli d’Italia. Il Pd regge (soprattutto in funzione delle liste civiche), il centrosinistra risorge, mentre – rispetto alle politiche di marzo – chi deve preoccuparsi è Forza Italia, ma soprattutto il Movimento 5 Stelle che vede dimezzarsi i suoi voti.

E’ evidente dunque il boom della LEGA guidata dall’unico personaggio politico attualmente capace di raccogliere consensi in continuazione, ovvero Matteo Salvini, come altrettanto evidente il crollo drastico dei partiti tradizionali come FORZA ITALIA e PD. Perde terreno il M5S nei confronti dell’alleato di governo. Sorride Legnini, che porta la coalizione di centro sinistra ad un risultato inatteso dopo le politiche dello scorso anno, dimostrando che mentre nel partito leader della coalizione (il PD) si fanno guerre interne e si portano avanti ideologie lontane dal volere popolare, una persona come lui attira molti più voti di quelli che battagliano per la segreteria PD. Buon risultato di Fratelli D’Italia che ormai punta a spodestare Forza Italia.

Piange comunque la Marsica, che fa appello tutta agli unici due eletti Simone Angelosante (LEGA) e GIORGIO FEDELE (M5S) affinchè riescano a far sentire la voce di un territorio che non è riuscito a fare squadra.

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Abruzzo

“Il Teatro a difesa dei Diritti Umani”

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Giovedì 21 Febbraio, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Collodi – Marini” di Avezzano (sede in via Bolzano n 27), si terrà l’incontro di lancio del corso di formazione gratuito per docenti “Il Teatro a difesa dei Diritti Umani” organizzato da FOCSIV – Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario e CVM – Comunità Volontari per il Mondo nell’ambito del progetto “GUNI – Generiamo Una Nuova Italia: I giovani impegnati per una piena accoglienza ed integrazione degli immigrati” (finanziato dalla Divisione III – Promozione, sviluppo e sostegno degli enti del Terzo settore e del volontariato, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Avviso n. 1/2017).

Il FOCSIV – Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario, è attivo dal 1972 in Italia con campagne di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo ed un intenso lavoro di lobbying istituzionale per promuovere la giustizia sociale per tutti gli uomini e le donne del pianeta e nella cooperazione internazionale con progetti di sviluppo nei settori socio-sanitario, agricolo-alimentare, educativo-formativo, di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, di difesa dei diritti umani e della parità di genere, di rafforzamento istituzionale.  Ad oggi conta sulla partecipazione di 84 organizzazioni attive in oltre 80 paesi del mondo.

Il CVM – Comunità Volontari per il Mondo, è un’ONG che opera da oltre 40 anni a favore dello “sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”, inteso come processo di liberazione dall’oppressione della povertà al fine di liberare le potenzialità insite in ognuno. In Italia interviene con attività di formazione e sensibilizzazione dei docenti sui temi della cittadinanza mondiale: migrazione, sostenibilità, interdipendenza fra Nord e Sud del mondo, dialogo tra culture e religione diverse, caos climatico, degrado ambientale, legalità. Di forte carattere laboratoriale, le formazioni CVM mirano ad accompagnare i docenti nella programmazione di UDA – Unità d’apprendimento per l’insegnamento dei temi della nuova cittadinanza mondiale, in linea con il Documento pedagogico dell’Unesco sull’Educazione. Esso si occupa inoltre di organizzare seminari di richiamo internazionale sulla didattica, laboratori nelle scuole per il diretto coinvolgimento degli studenti ed espleta un attivo intervento di sensibilizzazione sui temi di integrazione ed accoglienza. In Africa, interviene con progetti di auto sviluppo e cooperazione per garantire l’aumento della disponibilità di acqua a scopo potabile ed agricolo, per l’incremento dei servizi igienico-sanitari, in difesa dei bambini orfani e vulnerabili, delle lavoratrici domestiche e cameriere, delle minoranze, dei sieropositivi e malati di Aids.

 

In linea con le direttive dettate dall’UNESCO nel 2015 (l’Educazione alla cittadinanza globale; tematiche e obiettivi di apprendimento) e dall’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile dell’ONU, il percorso formativo affronta i temi della cittadinanza globale, analizzando gli obiettivi dell’Agenda 2030 e la loro trasferibilità nella didattica.

 

La formazione impiega la didattica costruttivista, interattiva e partecipativa basata sulle tre dimensioni dell’apprendimento descritte dall’UNESCO (cognitiva, socio-emotiva e comportamentale), attraverso l’uso di mediatori didattici plurimi esplicitati con il ricorso al metodo:

  • espositivo (lezione frontale)
  • operativo-laboratoriale (cooperative learning; flipped classroom; peer education)
  • euristico-partecipativo, dialogico (strategie argomentative, dibattiti)
  • apprendimento attivo per ricerca
  • sperimentale – investigativo (problem posing e problem solving)
  • ricerca – azione per la costruzione del metodo di valutazione

 

Rivolto ai docenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, il corso è strutturato in 5 incontri della durata di tre ore che si svolgeranno rispettivamente nei giorni: 21 Febbraio, 27 Febbraio, 8 Marzo, 21 Marzo e 25 Marzo 2019, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

 

Gli incontri saranno animati dalla formatrice CVM Giovanna Cipollari e da Mario Fracassi della Cooperativa Sociale FANTACADABRA.

 

Le Iscrizioni sono aperte fino al 20 Febbraio tramite l’indirizzo email easabruzzo@cvm.an.it o Piattaforma S.O.F.I.A. (nome “GUNI – GENERIAMO UNA NUOVA ITALIA”, Corso 23631 Edizione 37373).

Locandina Corso GUNI – Avezzano

Per maggiori informazioni: http://scuola.cvm.an.it/progetti/guni/avezzano, easabruzzo@cvm.an.it

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