Cronaca e Giudiziaria

Memorie flash di nuova generazione per rilanciare l’innovazione in Abruzzo

Cosa c’è dietro ad un tweet o ad un “Mi piace” su Facebook? Le memorie Flash, che sono alla base degli oggetti e delle applicazioni social più diffuse e di cui non possiamo più fare a meno. Le troviamo negli smartphone, nei tablet PC, nel navigatore delle nostre automobili, negli elettrodomestici, negli SSD utilizzati nei grandi data center che costituiscono il cuore pulsante di applicazioni come Facebook e Twitter. In Abruzzo, ad Avezzano, il Centro di Progettazione Avanzata di Micron ha realizzato alcune delle memorie più avanzate del mondo, lavorando in collaborazione con l’Università de L’Aquila e con la partecipazione di ricercatori e studenti ad attività di ricerca su tecnologie e dispositivi del futuro.
Giovedì 19 Marzo si è tenuta presso la sede dell’Università dell’Aquila supportata da Micron Foundation, una giornata di studio e confronto, che ha visto due momenti principali. Durante la mattinata, esponenenti di Micron e dell’Università, i professori Marco Faccio e Giulio Antonini, hanno presentato i loro recenti sviluppi sulle tecnologie e metodologie più innovative di progettazione delle memorie Flash, e sulle loro applicazioni più diffuse.
“La competenza nella progettazione di memorie Flash è divenuta nel tempo una vera e propria eccellenza, che ci ha consentito di avere ad Avezzano uno dei centri di progettazione più avanzati di Micron ”, ha affermato Tommaso Vali, Direttore del Centro di Progettazione Avanzata Micron di Avezzano. “Grazie all’ottimo lavoro costruito nel tempo, la collaborazione con Micron ci ha consentito di creare un’importante e solida realtà di ricerca presso la nostra Università” ha concluso il Prof. Marco Faccio, organizzatore della giornata di studio e Docente dei corsi di Elettronica dei Sistemi Digitali e coordinatore del corso di Progettazione di Sistemi Elettronici Integrati.
Nella seconda parte della giornata, importanti attori istituzionali, la Rettrice dell’Università degli Studi dell’Aquila, la Prof.ssa Paola Inverardi, il vicepresidente della giunta regionale On. Giovanni Lolli, si sono confrontati su come valorizzare l’eccellenza nella progettazione di memorie Flash per aumentare la vocazione all’innovazione del territorio abruzzese, con l’apporto di altri importanti soggetti di primo piano nelle tecnologie ICT, il Polo ICT, rappresentato dal Dott. Sergio Galbiati, amministratore delegato di LFoundry, realtà di primo piano nell’industria europea dei semiconduttori, e dal direttore Prof. Giuseppe Cappiello e tutte le imprese che sono cresciute intorno a queste iniziative.
In conclusione, i relatori hanno auspicato che le istituzioni regionali e nazionali intraprendano iniziative di sostegno e propulsione mirate a sostenere l’innovazione nei settori di eccellenza.

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