Politica

Meeting a Palazzo Mastroddi: politici e cittadini per Di Marco Testa sindaco

Nella cornice di uno dei punti cardinali di Tagliacozzo, il nobile Palazzo Mastroddi, nel pomeriggio del 27 maggio il candidato sindaco della lista civica ‘Il paese che vorrei’, Maurizio Di Marco Testa, ha incontrato politici e cittadini in un crocevia di battute, prese di posizione, visioni e dichiarazioni. Sono intervenuti a favore di Di Marco Testa sindaci marsicani accomunati dal filo rosso della ‘Coerenza & Coesione’ (associazione politica marsicana); consiglieri provinciali della stessa visione politica, come Americo Montanaro e Gianluca Alfonsi; Fabrizio Di Stefano, deputato di Forza Italia al Parlamento; il consigliere regionale Emilio Iampieri.

” Tagliacozzano: T come territorio, trasparenza, tradizione, testardaggine – spiega alla platea Di Marco Testa – la lista civica numero 3 della patria politica tagliacozzana, ‘Il paese che vorrei’, vuole voltare pagina attraverso un modo di fare politica senza promesse fittizie o filtri illusionistici ed ingannevoli. La mia squadra non indossa maschere. Ciò che chiedo agli elettori, è una fiducia rinnovata”. “In politica – ha detto Di Stefano – si giudicano i fatti, credo che qualsiasi cittadino di Tagliacozzo possa dire di essere stato orgoglioso di aver avuto, come primo cittadino, Di Marco Testa, un uomo integerrimo. L’onestà è indice, infatti, anche di capacità”. “Credo – ha affermato Iampieri – che sia molto importante comprendere quale squadra politica possa fare il bene di Tagliacozzo. La scelta, quindi, va compiuta con il lumicino della ragione puntato sulla territorialità: chi è contro questo territorio e chi è a favore? Tanti sono i nodi da sciogliere, a Tagliacozzo. Primo fra tutti, quella dell’ospedale locale».

“Nel maggio del 2011 – racconta Di Marco Testa al pubblico – Tagliacozzo è andata sotto l’egida della mia squadra amministrativa. Dopo aver azzerato tutti i contenziosi, il bilancio del comune non ha avuto un centesimo di debito. Questa verità, oggi, è scritta, visionabile dagli occhi di chiunque. Dico sempre che sono le persone a dare anima ad un comune; ebbene: Tagliacozzo dipende, in primo luogo, proprio dai tagliacozzani, perché l’autonomia è una perla rara inestinguibile, soprattutto ai sensi di una politica vera, come quella che intende attuare la lista ‘Il paese che vorrei’”. 3 milioni e 400 mila euro di opere pubbliche realizzate nella città e nelle frazioni di Tagliacozzo: questi numeri sono i fatti di un’amministrazione, la mia, che ha sempre agito in rima con il buonsenso del giusto e corretto padre di famiglia. Competeremo per queste elezioni amministrative di giugno – conclude il candidato sindaco – a testa alta e con la nostra coerenza magnanima a farci da scudo e da spada”.

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