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Politica

Masterplan Abruzzo, le parti sociali fanno il punto sull’incontro con Renzi

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“Egregio Presidente del Consiglio, in qualità di parti sociali, organizzazioni rappresentative del mondo del lavoro e dell’impresa, abbiamo apprezzato il metodo volto alla concretezza e lavoriamo con la Giunta Regionale per la migliore applicazione delle misure in esso contenute, nonostante alcune perplessità sul taglio del Masterplan Abruzzo, robusto nella parte infrastrutturale ma meno sulle politiche, a cominciare da quella industriale. Nel contempo, abbiamo  concordato con la Giunta Regionale ulteriori azioni per integrare e migliorare lo stesso Masterplan,  che sono confluite in un addendum al Masterplan, denominato Patto per lo Sviluppo dell’Abruzzo, firmato lo scorso luglio alla presenza del sottosegretario De Vincenti, che interviene su una nuova modalità di integrazione degli interventi sui fondi strutturali europei e su fondi nazionali e regionali con lo stesso metodo operativo contenuto nel Masterplan e con una puntuale verifica dei risultati attesi. Un’ulteriore occasione per migliorare il Masterplan verrà dall’invito rivolto dal Governo alle Regioni a riprogrammarne una parte per sostenete gli obiettivi di Industria 4.0”. E’ quanto si legge in una nota stampa a firma di Confapi, Cia, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil e Ugl Abruzzo.

“Il Patto per lo Sviluppo dell’Abruzzo, peraltro, non si limita agli investimenti, ma indica la necessità di proseguire il confronto anche su altri temi quali:

-la Sanità, in concomitanza con l’uscita dal Commissariamento, per completare la riorganizzazione del sistema sanitario regionale con il potenziamento della rete territoriale;

-la politica fiscale, mediante la condivisione di una intesa con la Giunta Regionale di un percorso di annullamento graduale ma strutturale della fiscalità di svantaggio per pervenire a misure di fiscalità di vantaggio, a favore di cittadini ed imprese garantendo, nel contempo, la stabilità del welfare regionale e di servizi pubblici di qualità a garanzia dei diritti sociali dei cittadini abruzzesi;

-la riforma del trasporto pubblico locale, gomma e ferro, che ha portato alla costituzione di un’unica società, la cui realizzazione ha comportato sacrifici da parte dei lavoratori.

“Nell’ambito del Patto per lo Sviluppo, inoltre, – proseguono le parti sociali – abbiamo condiviso la Carta dei Pescara, che vede il coinvolgimento di segmenti importanti dell’apparato produttivo regionale, a partire dalle grandi imprese presenti nel territorio, le reti e i poli di innovazione, unitamente alle Università, per condividere obiettivi di crescita di un’industria sostenibile che faccia perno sull’innovazione e la ricerca. Il proficuo lavoro sin qui svolto dalle Parti Sociali a livello regionale non è certamente risolutivo delle problematiche inerenti lo sviluppo ed è per questa ragione che, auspichiamo per l’Abruzzo una stagione di interlocuzione con il Governo, insieme alle altre Regioni del centro sud, in materia di risorse, perché quelle comunitarie tornino ad essere integrative e non sostitutive di quelle ordinarie. Vi sono inoltre problematiche che riteniamo opportuno, porre alla sua attenzione, in particolare:

– la collocazione dell’Abruzzo tra le regioni in transizione, non ha comportato un corretto trattamento sul versante delle risorse assegnate e, a fronte di un taglio dei fondi europei di oltre 320 milioni, non si è ancora concretizzato l’impegno del governo a riconoscere un parziale indennizzo a valere sui fondi FSC

-per quanto riguarda il Trasporto Pubblico Locale, siamo in presenza di un fabbisogno di 23 milioni, mentre registriamo un taglio di 10 milioni nei trasferimenti e ciò nonostante l’avvio della riforma, mentre in altre regioni, che pure non hanno avviato processi di riordino, tali tagli non si riscontrano;

-sui temi del sisma e della messa in sicurezza del territorio, nel sottolineare il nostro convinto apprezzamento per il metodo del confronto avviato con le parti Sociali sia in tema di Ricostruzione che nel progetto Casa Italia, riteniamo che la definizione di adeguati interventi integrati possa realmente rappresentare una politica di prevenzione senza precedenti. Su Casa Italia, in particolare, rispetto alle agevolazioni fiscali, suggeriamo che la cessione del credito d’imposta avvenga anche verso istituti di credito e intermediari finanziari al fine di rendere più fruibile, e quindi utile, la misura del bonus. Un’attenzione particolare va posta al tema della semplificazione delle procedure. Riteniamo inoltre necessario prevedere un’adeguata formazione sull’anti-sismico di imprese e lavoratori, arrivando a individuare la relativa certificazione delle competenze in materia., verificando la possibilità di un protagonismo degli enti bilaterali di emanazione contrattuale del settore dell’edilizia. In particolare nel decreto sul sisma  all’articolo 35 (Tutela dei lavoratori)  il ruolo affidato alle Casse edili,  andrebbe ampliato anche alle Edilcasse, fondo bilaterale costituito nel settore artigiano e riconosciute dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e regolarmente operanti nelle aree del sisma”.

“Nel condividere la tempestività con cui il Commissario Errani ed il Dipartimento della Protezione Civile   stanno affrontando l’emergenza posta dal sisma, riteniamo che il decreto in discussione, nel riprendere le esperienze precedenti,   debba nel contempo, tener presente la necessità di prevedere l’estensione nei trattamenti per consentire, una omogeneità delle misure per le aree colpite dagli ultimi eventi sismici e quelle in corso nel cratere aquilano. In conclusione, come Parti Sociali Regionali confermano il proprio impegno responsabile affinché l’Abruzzo sappia mettere in campo le migliori energie per rilanciare sviluppo economico ed occupazionale, auspicando che da parte del Governo nazionale, i nostri sforzi  e le nostre indicazioni possano trovare un giusto riconoscimento”.

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La candidata Elena Carusi (UDC) inaugura le sedi elettorali

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Marsica – La dottoressa Elena Carusi, canidata alle regionali nella compagine dell’UDC, domenica 20 Gennaio inaugura le sedi elettorali con il seguente programma:
– Ore 12:00 Inaugurazione sede elettorale di Trasacco, in Piazza SS Cesidio e Rufino MM;
– Ore 17:30 Inaugurazione sede elettorale di Avezzano, in Via Roma 178.

 

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Politica

Maria Saladino ad Avezzano, al centro del programma Pd lavoro, giovani e solidarietà

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AvezzanoMaria Saladino, unica donna candidata alle primarie per la segreteria nazionale del pd, ha incontrato amici e simpatizzanti della Marsica. L’incontro si è svolto domenica, 13 gennaio, presso Caffè del corso ad Avezzano. A fare gli onori di casa ci ha pensato Maurizio Pendenza, delegato regionale Abruzzo per la mozione Partito Paese di Maria Saladino, insieme al delegato provinciale Sandro Puopolo. La Saladino ha illustrato alle molte persone presenti il programma  della sua mozione dove i punti essenziali sono quelli di far tornare il partito democratico in mezzo alla gente mettendo al centro il lavoro, i giovani, la solidarietà. Maria Saladino, ha inviato una lettera al presidente dem Matteo Orfini e a quello della Commissione Congresso Gianni Dal Moro“Per realizzare pari opportunità ma, soprattutto, offrire alla platea congressuale un grande e unico momento di partecipazione e democrazia”, scrive, “ognuno di noi ce la sta mettendo tutta per riportare il nostro partito nelle piazze e sotto i tetti della case delle famiglie italiane, anche in tutte quelle dove non la politica è all’ordine del giorno ma i problemi quotidiani che le assillano. Stiamo girando e informando i territori, tutti insieme, con lo scopo comune che fa onore ad ogni iscritto o dirigente di partito in trincea che si sta impegnando in questi giorni, per raggiungerlo. I territori, secondo Saladino, chiedono di “organizzare un dibattito entro venerdì, oltre non avrebbe senso”. Venerdì 18 gennaio ci sarà la prima fase congressuale che esprimerà i 3 delle primarie e si concluderà il 23 gennaio.

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Sicurezza scuole, fondi a Luco dei Marsi. La sindaca De Rosa: “Rinnovamento e rinascita del paese, andiamo avanti”

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Luco dei Marsi – Circa 45mila euro destinati alla scuola secondaria di primo grado dell’I.C. “Ignazio Silone” di Luco dei Marsi. L’anno si chiude “in bellezza” per l’Amministrazione Luco Bene Comune, che ottiene dalla Regione Abruzzo il finanziamento per l’impianto antincendio dell’edificio, fondi che vanno ad aggiungersi al milione e mezzo di euro circa ottenuto per l’adeguamento sismico delle strutture scolastiche, incluse tra quelle di 26 comuni in tutta la provincia ammessi al finanziamento, con l’inserimento nelle graduatorie per il Piano triennale Regionale di Edilizia e, con Campo di Giove, tra i due soli enti annoverati anche nel Piano Annuale 2018.

I luoghi in cui i nostri ragazzi vivono diverse ore al giorno e in cui crescono devono essere accoglienti e funzionali, ma soprattutto sicuri”, ha sottolineato la sindaca Marivera De Rosa, “L’ottenimento di questi fondi porterà ad aggiungere un ulteriore tassello alla messa in sicurezza e alla riqualificazione del nostro patrimonio edilizio scolastico, cui stiamo lavorando su tutti i fronti, dall’adeguamento sismico all’efficientamento energetico agli interventi minuti, e che, nel nostro progetto, sarà implementato da un campus polifunzionale.

Stiamo portando avanti un lavoro meticoloso e incessante, di concerto con gli Uffici, che sostengono con la loro grande professionalità la nostra tenacia, per rigenerare e rinnovare il nostro bel paese a partire dalle strutture essenziali e, per la nostra Amministrazione, al primo posto non può che esservi la scuola. Nei prossimi mesi, ad iter burocratici espletati, daremo corso alle procedure per la realizzazione dei lavori”, conclude la Sindaca. Il Comune di Luco dei Marsi è tra i quattro Comuni marsicani, con Ortucchio, Sante Marie e San Vincenzo Valle Roveto, ad aver ottenuto il finanziamento.

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Abruzzo, “Sud Protagonista” sostiene Marco Marsilio

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Abruzzo – “Sud Protagonista” si schiera al fianco di Marco Marsilio, del quale conosco le qualita’ politiche, umane e professionali, e che sara’ il migliore Presidente della Regione Abruzzo”.
E’ quanto afferma il Segretario federale di “Sud Protagonista,”, Salvatore Ronghi.
“Gia’ nelle prossime ore, insieme con la coordinatrice regionale Rosa Pestilli e il dirigente nazionale Alessandro Cogliati, organizzeremo una serie di iniziative per sostenere Marco Marsilio e Fratelli d’Italia, con il quale abbiamo stretto una forte alleanza il 15 dicembre scorso, al nostro Congresso, a Napoli, con la leader Giorgia Meloni”.

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Candidatura Marco Marsilio, per Cesa è sì: “L’UDC lo sosterrà”

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Abruzzo – “Marco Marsilio è un candidato autorevole alle prossime Regionali in Abruzzo”. L’endorsement arriva da Lorenzo Cesa, segretario UDC, proprio mentre nel fronte centrodestra volano gli stracci per la candidatura del senatore romano di Fratelli d’Italia. “La sua storia parla chiaro: un uomo con forti legami con il territorio e al servizio delle istituzioni. Siamo certi che con il suo bagaglio di esperienza amministrativa potrà offrire un serio contributo per il rilancio dell’Abruzzo”. E’ il commento del segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa, a seguito dell’incontro con i vertici e i dirigenti del partito in Abruzzo. “L’Udc lo sosterrà con convinzione”, conclude Cesa.

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Rifiuti dalla Capitale, Mazzocca striglia 5Stelle e centrodestra: “Castronerie a buon mercato, studino”

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Il Sottosegretario regionale: «Tante inesattezze dal pressapochismo dei nostri oppositori e qualche interessata dimenticanza».

Abruzzo – “L’emergenza rifiuti del Comune di Roma va discussa con serietà e senza speculazioni elettorali. Purtroppo, infatti, ancora una volta ci troviamo di fronte alle farneticanti dichiarazioni della consigliera Sara Marcozzi. Probabilmente impegnata in qualche lunga partita di golf dopo estenuanti sedute dal visagista, l’eterna candidata grillina imposta (e non scelta) alla presidenza, dimostra di non aver letto nemmeno la documentazione. La proroga per il trasferimento dei rifiuti genera da una richiesta avanzata dall’AMA SpA, municipalizzata del Comune di Roma guidato dalla sua amica Virginia Raggi”.

É l’affondo del Sottosegretario regionale Mario Mazzocca all’indirizzo della consigliera del M5S Sara Marcozzi in merito alla questione deell’emergenza rifiuti a Roma, aggravata dall’incendio nella struttura di AMA avvenuto nei gironi scorsi.

“In merito all’ennesima emergenza rifiuti romana di questi giorni e alla manifestata esigenza di prorogare per l’anno 2019 l’accordo interregionale inerente il trasferimento dei rifiuti urbani residui della Capitale”, rimarca l’assessore Mazzocca, “occorre ribadire alcuni concetti già espressi dal Presidente Vicario Giovanni Lolli: la Regione Abruzzo è disposta al massimo al trattamento e non di certo allo smaltimento, anche perché non era assolutamente prevista l’ipotesi di rinnovare l’accordo dopo il 31 dicembre di questo anno, e comunque non prima dell’esito di un doveroso e meticoloso approfondimento tecnico che gli uffici hanno responsabilmente avviato per tempo nonostante la richiesta del Comune di Roma latiti ancora.

Il metodo dello scaricabarile non convince più nessuno ma questo la consigliera Marcozzi non può comprenderlo. Troppo facile girare tra le trasmissioni televisive nazionali additando responsabilità a tutti fuorché alla propria compagine. Studi piuttosto le carte, ogni tanto!

Anzi, inizino a farlo tutti i grillini, soprattutto tale Ranieri, perfetto bello addormentato nel sottobosco della Casaleggio Associati, a cui consiglio vivamente di cambiare il proprio alchimista di fiducia e alla svelta, visto che si avvicinano le elezioni europee. Un consigliere regionale che non conosce la distinzione tra capoluogo e capitale meriterebbe di ripetere la quarta elementare. Figuriamoci se può essere in grado di interpretare un documento o una delibera! Figuriamoci se può intendere, dalla sola lettura di dati inconfutabili, come l’Abruzzo abbia registrato un +16% di Raccolta Differenziata in soli 4 anni: oggi, infatti, siamo al 62% (superando le Marche ed avvicinandoci all’Emilia Romagna), un risultato impensabile nel 2014 quando il dato regionale era fermo al 46%.

Dati che, a quanto vediamo, non sono solo i grillini ad ignorare. Purtroppo la castroneria a buon mercato non si limita ai recinti del “Mò Vi Mento” ma invade anche i meandri del centro-destra. Sì, perché ci vuole davvero coraggio, per non dire altro, per sostenere le elucubrazioni esternate dal consigliere Sospiri, il quale sembra essere sceso da Marte dimostrando di non conoscere minimamente le tematiche della gestione rifiuti e dell’impiantistica Pubblica. Occorre ricordare, infine, che Sospiri era nella maggioranza di Chiodi e quindi è anche responsabile di pesantissime eredità del passato; nello specifico mi riferisco a ben tre procedure di infrazione: la n.2003/2077 (per la bellezza di n.391 siti abusivi da bonificare), la n.2011/2215 (in materia di mancato adeguamento di una cinquantina di vecchie discariche alla direttiva europea) e la n.2015/2165 (a causa del mancato adeguamento del Piano Rifiuti entro il 2013). L’incessante attività del nostro impegno istituzionale, invece, ci sta permettendo di superare le relative ed annose sanzioni milionarie”.

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