Italia

Marò, Renzi al Quirinale “Li riporteremo a casa”

È il terzo Natale senza risposte per Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due fucilieri italiani sotto accusa in India per l’omicidio di due pescatori scambiati per pirati al largo delle coste del Kerala, nel febbraio del 2012. Per Girone una festa da “prigioniero” nell’ambasciata italiana a New Delhi, dove sarà raggiunto dalla sua famiglia. Per Latorre una giornata a casa, a Taranto, grazie al permesso concesso dalla Corte suprema indiana per motivi di salute dopo un ictus, ma ugualmente senza gioia. Lontano dall’amico con cui condivide le sorti. Con la salute malferma e la prospettiva di un nuovo intervento chirurgico, mentre l’India reclama entro il 13 gennaio il suo rientro: «Le sue condizioni non sono delle migliori» dice la compagna, Paola Moschetti. Dopo le parole dure del presidente Giorgio Napolitano, che lunedì ha accusato il governo indiano di «scarsa volontà politica per una soluzione equa», però, i fari tornano sui due militari e il premier Matteo Renzi, ieri a colloquio con il capo dello Stato, definisce la vicenda «un incredibile pasticcio causato da errori grossolani» e annuncia che qualcosa, finalmente, si muove.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top