Cronaca e Giudiziaria

Marijuana connection, l’arrestata nega il coinvolgimento

Avezzano – Continuano le indagini da parte degli inquirenti per ricostruire la rete e le rotte per la distribuzione dello stupefacente dalla Marsica, dopo la scoperta di una vera e propria piantagione estesa alle porte di Luco dei Marsi. Circa sei le tonnellate di marijuana sequestrate dai militari della Compagnia di Avezzano, per un valore di svariati milioni di euro: le piante, tagliate e imballate dai militari, sono attualmente custodite in un deposito giudiziario. Due gli arrestati, Gianfranco Scipioni, marsicano classe ’73 e Veronica Casillo, campana, classe ’98, mentre è ancora attivamente ricercato il fratello di lei, resosi irreperibile nel momento del blitz. Ieri il pm Roberto Savelli ha ascoltato la diciottenne, agli arresti domiciliari: la giovane ha ammesso la responsabilità in merito alla detenzione di circa 1,5 kg di marijuana, rintracciata dai carabinieri nella sua abitazione nel corso della perquisizione domiciliare, ma ha negato il suo coinvolgimento diretto per quanto attiene la coltivazione e la gestione dello stupefacente. Nel campo era stato realizzato anche un laboratorio per l’essiccazione delle piante di marijuana. Con molta probabilità sarà fissato per domani l’interrogatorio di garanzia per i due arrestati, difesi dall’avvocato Roberto Verdecchia.

 

 

 

 

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