Ambiente

“Il racconto della biodiversità dell’Appennino”: 1ª tappa del Cammino a Magliano

Si è svolta stamattina, presso la sede del Corpo Forestale dello Stato a L’Aquila, la conferenza stampa per illustrare i dettagli del Cammino “Il racconto della biodiversità dell’Appennino” che, promosso da Corpo Forestale dello Stato, Parco Nazionale del Gran Sasso, Parco Nazionale della Majella e Università del Molise, muoverà i primi passi mercoledì 20 luglio da Magliano dei Marsi per raggiungere il Velino, poi il Gran Sasso venerdì 22 ed infine la Majella il 23 luglio, dopo aver percorso 45 chilometri a piedi, superato 3500 metri di dislivello ed attraversato tre Stazioni di ricerca LTER (Long-Term Ecological Research).

Alla conferenza hanno partecipato: il coordinatore nazionale della Rete LTER – Italia Giorgio Matteucci, ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Comandante Regionale del C.F.S. per l’Abruzzo Ciro Lungo, il Vice Questore Aggiunto Forestale Maurizio Sista (Capo dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità dell’Aquila del C.F.S.), il Vice Questore Aggiunto Forestale Bruno Petriccione (coordinatore del Cammino e referente della stazione di ricerca LTER del Gran Sasso, che percorrerà tutto l’itinerario), il Vice Sindaco del Comune di Lucoli Rossano Soldati e, in rappresentanza dell’Assessorato all’Ambiente del Comune dell’Aquila, Dina Del Tosto (che percorrerà il Cammino dal Velino al Gran Sasso). Oltre ai presenti alla conferenza stampa, hanno aderito all’iniziativa il Comitato Nazionale BioBlitz, le Amministrazioni Comunali di Magliano de’Marsi e S. Eufemia a Maiella, il Club Alpino Italiano, il WWF, Mountain Wilderness, la LIPU, Pro Natura, Appennino Ecosistema, Salviamo l’Orso, NoixLucoli, la Compagnia dei Cammini e il Gruppo Escursionisti Velino.

Nel pomeriggio di oggi, a partire dalle ore 18, presso il Centro Visite della Riserva Naturale Statale “Monte Velino” a Magliano de’Marsi, il Cammino sarà presentato al pubblico direttamente dai suoi protagonisti, oltre che dagli enti promotori ed aderenti, subito prima dell’effettiva partenza alla volta del Monte Velino. Dopo l’iniziativa dei “Cammini LTER” dello scorso anno (un video si trova su https://www.youtube.com/watch?v=27lTlbdDqEE), anche quest’anno i ricercatori italiani impegnati nelle Ricerche Ecologiche di Lungo Termine su ecosistemi (Rete LTER-Italia) e biodiversità (LifeWatch), percorrono assieme ai cittadini un itinerario di divulgazione scientifica, con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal Corpo Forestale dello Stato (www.lteritalia.it/cammini2016).

Il Cammino della biodiversità si svolge sui monti dell’Abruzzo e unisce tre siti LTER di alta quota, gestiti dal Corpo Forestale dello Stato (Monte Velino e Gran Sasso) e dall’Università del Molise (Majella). Percorre, prevalentemente a piedi, il paesaggio caratteristico della montagna interna dell’Appennino Centrale, dai boschi misti, alla faggeta, alle praterie di alta quota, con elevatissimi valori di biodiversità. Si attraversano aree ad alto valore ambientale e turistico, tre Parchi Naturali, uno Regionale (Sirente-Velino) e gli altri due Nazionali (Gran Sasso e Monti della Laga, Majella), tre Riserve Naturali Statali (Monte Velino, Valle dell’Orfento, Lama Bianca) ed una Regionale (Montagne della Duchessa). Si partirà con attività nella Stazione LTER del Monte Velino, rilevamenti della vegetazione e osservazioni ornitologiche. I partecipanti saranno accompagnati da botanici, ornitologi e geologi lungo tutto il percorso. Le giornate del 22 e del 23 luglio, nelle Stazioni LTER del Gran Sasso e della Majella, vedranno uniti ricercatori, naturalisti dilettanti e volontari in uno studio intensivo sul campo (un Bioblitz), per determinare tutte le specie vegetali e animali che vivono nell’area, contribuendo così alla definizione dello stato della biodiversità.

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