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Questione maggiorazioni notturne, sta per scriversi la parola fine?

Micron AvezzanoSpett.le Direzione del personale,

com’è noto, nel mese di gennaio 2008, il rinnovo del C.C.N.L., ha stabilito che, anche per gli impiegati, l’orario notturno ha decorrenza allo scadere della 12ma ora dall’inizio del primo turno, modificando, quindi, in melius, le condizioni dei lavoratori.

Sebbene l’argomento di cui all’oggetto sia stato trattato innumerevoli volte nei tavoli di confronto sindacale e che, sistematicamente, alla richiesta di una delle parti sociali l’estensione a tutte le 12 ore notturne le maggiorazioni “nuove” sia stato risposto con un diniego da parte aziendale, alla luce della sentenza del Giudice del Lavoro del Tribunale di Avezzano datata 14.05.2013 che, appunto, “condanna la Micron Techology Italia s.r.l., a pagare la somma di € 280.43, oltre interessi e rivalutazione monetaria dei singoli ratei al soddisfo” in favore di un ex dipendente che aveva presentato a tale titolo, un decreto ingiuntivo nel mese di giugno 2010;  con la presente, si rinnova la richiesta, alfine di evitare ricorsi in Tribunale, di estendere a tutti i turnisti, l’applicazione della Sentenza di cui sopra, oltre alla già nota ed inequivocabile interpretazione sindacale, ovvero, in assenza di estensione dell’accordo di secondo livello del 2 luglio 1991 (vigente), della percentuale del 15% per le ore restanti e finora non pagate (dalle ore  20.00 alle ore 21.00 e dalle ore 06.00 alle ore 08.00), con effetto retroattivo dal mese di gennaio 2008.

Tutto ciò, assume ulteriore importanza per gli interessi dei lavoratori, anche a seguito dei chiarimenti pervenuti dall’INPS provinciale, in tema di integrazione salariale sulle maggiorazioni notturne, relativamente ai C.d.S. in essere.

 

In attesa di cordiale riscontro, s’inviano i migliori saluti.

 

   Antonello TANGREDI

Per la FIM-CISL

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