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…ma i pendolari non sono granchè ottimisti

Cari Alessio e Giuliano,

credo che saremo in molti a disertare i prossimi incontri con i “nostri” politici e non. La presa per i fondelli ormai ha assunto delle proporzioni enormi. Io per quanto mi riguarda cercherò di esserci venerdì 7, vorrà dire che consumerò l’ennesimo permesso dal lavoro, visto che questi incontri ormai vengono fatti molto spesso nei giorni lavorativi. Vorrei esserci perché sono curioso di conoscere gli argomenti della discussione e di quali altre sinergie con la Regione Lazio dobbiamo fregiarci di esserne fruitori. Dopo tutte queste “cattiverie” fatte alla nostra persona, al nostro onore di uomini intelligenti, cosa altro ci aspetta? Ho letto anch’io il volantino inneggiante ai risultati ottenuti dai pendolari laziali, ed ora si aspettano che Trenitalia mantenga le promesse, aggiungendo altre fermate, nell’ordine il treno 23694 in partenza alle 18.33 e poi a cascata tutti gli altri treni a cui hanno modificato (declassato) il codice di appartenenza. Noi lo avevamo paventato e fatto presente, ma chi ci sente? Noi di Tagliacozzo caro Alessio non abbiamo la fortuna di prendere l’Arpa, ci rimane fuori mano, perciò siamo costretti a prendere il treno, e continueremo a prenderlo fino a quando il padreterno ci permetterà di mantenerci il posto di lavoro. Senza ringraziare nessuno al di fuori di lui.

Daniele Luciani

 

Buongiorno a tutti.

Non so se qualcuno di voi ieri ha avuto il privilegio di prendere il treno delle 16.30, io si e vi dico che arrivando alle 16.18 il treno era già quasi pieno, con materiale metropolitano scomodissimo e vi dico che sono riuscito a sedere per puro miracolo.

Ora io ai nostri politici inseriti nella “mailing list” rivolgo tre semplici domande.

1)      Perché con circa 100 euro di abbonamento devo rischiare di viaggiare in piedi su un treno per Pescara?

2)      Che cosa succederà quando e se verrà inserita la fermata a Guidonia del treno in partenza da Roma Tiburtina delle 18:33, come promesso sul volantino del Comitato Pendolari di Roma FR2? A questa domanda purtroppo una parziale risposta già esiste, ovvero che tutti pendolari che scendono a Guidonia, vedendosi servita su di un piatto d’argento la nuova fermata non prenderanno più il treno in partenza da Roma Tiburtina alle 18.38 per Avezzano, ma si ammasseranno sul treno delle 18.33 che impiegherà soltanto 19 minuti ad arrivare a Guidonia, cosi facendo un pendolare abruzzese che per qualsiasi causa arriverà in ritardo alla stazione sarà costretto, nonostante il versamento mensile di circa o più di 100 euro a farsi il tratto Roma Guidonia in piedi, anzi nella peggiore delle ipotesi potrà prendere il treno delle 18.38, a questo punto mezzo vuoto e cosi potrà  sedere comodamente e arrivare a casa alle 20.40 circa ritardo più ritardo meno.  Vi sembra giusto tutto ciò?

3)      Come avete intenzione di risolvere il problema visto che io pago l’abbonamento e come tanti altri amici pendolari pretendo un servizio adeguato?

 

Scusandomi per queste polemiche ma necessarie considerazioni, auguro a tutti una serena giornata e buon lavoro.

Moreno

1 Comment

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  1. marco

    10 febbraio 2014 at 14:41

    cari amici pendolari abruzzesi,
    io comprendo la vostra frustrazione per i tempi di percorrenza e della fermata aggiunta
    a Guidlonia. Ma la stazione di Guidonia ha circa 3000 utenti giornalieri ed un numero di
    abitanti pari a 90.000 abitanti. I treni attualmente in orario non sono sufficienti a soddisfare l’utenza. Lo scandalo, semmai, è la fermata di Mandela per tutti i treni della linea, oppure bisogna alternare le fermate a Guidonia o Tivoli visto che quest’ultima ha 30.000 abitanti in meno.
    Un abbraccio a tutti.
    Marco

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