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L’Unione dei Marsi “difende la sua terra” dalla nuova sede di Avezzano

Il Partito dei Marsicani ha una sede tutta nuova. Una sala, in via Monsignor Bagnoli 119, dove incontrarsi, discutere le tematiche più spinose ed impellenti, un luogo dove i maggiori esponenti del movimento sperano di assistere quotidianamente a nuove adesioni da parte del popolo marso, finalmente “riunito e fiero per la difesa della propria terra”, recita più o meno così uno degli slogan del partito che attualmente ha le sue due sezioni principali ad Avezzano e a Celano con una serie di nuclei rappresentativi sparsi in diversi comuni della Marsica.

Antonio Faricelli, segretario politico del partito, racconta il percorso storico del movimento, una storia che nasce nel 2006 e raccoglie, sin dall’inizio della sua attività, partecipanti di diverse estrazioni ideologiche, cercando di porsi sempre al di sopra delle parti per giocare una partita più nobile rispetto a quella dei più noti gruppi politici dove spesso si recita un copione dettato dalle sezioni centrali di partito. L’intento dell’Unione è quello di creare una sensibilizzazione che sia anche culturale, così da lavorare per le esigenze dei cittadini ricostruendo al contempo un’identità territoriale che faccia sentir parte di una reale comunità marsicana.

Pierpaolo Rubeo, presidente dell’Unione dei Marsi, induce a riflettere su come ci si trovi di fronte ad un paradosso storico, “Stiamo perdendo tutto, in termini di produzione e servizi, proprio nel momento in cui a livello regionale vi è il più alto numero di sempre di consiglieri regionali di origine marsicana”.

Gli obiettivi dell’Unione sono molteplici e con una nuova sede aperta ogni giorno, si spera possano maturare attraverso un diretto confronto con il popolo. La lotta contro la morte della sanità locale, la chiusura del tribunale di Avezzano e la messa a punto di progetti a sfondo socio-culturale sono i cavalli di battaglia dell’azione che si prospetta. Tra questi ultimi, Milena Tacconella, esponente dell’Unione, ci riferisce del progetto di bonifica del quartiere “La Pulcina” così che possa rispondere concretamente alle esigenze dei residenti. Si prevede, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, la costruzione di un parco senza barriere architettoniche,  un valido punto di riferimento per giovani ed anziani, anche in difficoltà, un luogo utile al cittadino che sia in grado di riavvicinare le nuove generazioni alla tradizione locale.

Tra i prossimi appuntamenti previsti dopo l’anno nuovo, l’inaugurazione della nuova sezione di Celano.

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