Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Cultura

Luco dei Marsi, “…quando l’arte è donna”: protagonista il talento al femminile


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Si chiama “…quando l’arte è donna” la collettiva sul ruolo giocato dal gentil sesso nell’arte presentata il 12 agosto dal Comitato per la Festa dell’Unità a Luco dei Marsi. Quest’anno il Comitato ha deciso di lasciare uno spazio all’arte al femminile, una mostra firmata dalle donne figlie della Marsica, curata per l’occasione dall’artista Francesco Subrani. Le opere, realizzate da 33 artiste, sono state esposte all’interno della sala ex municipio, nella centralissima Piazza Umberto I. Protagoniste della collettiva Adele Di Giamberardino, Mirella Bruna Di Giamberardino, Marilena Abbondanza, Beatrice Ambrosini, Lucia Antenucci, Elisa Bove, Alba Carafa, Ursula Cherubini, Simona Colangelo, Rachele Coletti, Alessandra Condello, Lorella Creati, Gianna Danese, Anronella D’Angelo, Carla De Cesare, Paola Di Paolo, Milena Di Pietro, Lavinia Di Profio, Manuela Durante, Graziella Gagliardi, Giovanna Gentile, Antonella Nenni, Patrizia Panella, Maria C.Pilaroscia, P.Mabel Rossetti, Maria C.Santucci, Monia Scancella, Raffaella Simone, Maria Luisa Soricone, Rosalia Sportaiuolo, Anna Maria Tantalo e Valentina Valentini.

Dopo l’esibizione canora di Claudio Torres, la professoressa Maddalena Angelucci ha ringraziato il Comitato, le artiste ed i visitatori della mostra, elogiando il talento delle partecipanti e l’importanza della donna nel panorama culturale e sociale del Paese. Il professore Roberto Gabini ha poi proposto al pubblico un accattivante percorso storico supportato da immagini, un vero e proprio excursus della donna nell’arte intesa non come oggetto artistico, quanto piuttosto come protagonista attiva del processo creativo. Il ruolo delle donne, che si riscontra in questo viaggio nella storia dell’arte dal 1300 fino ai giorni nostri, ha un peso significativo non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto come motivo di riflessione sulle restrizioni che le artiste, nel corso dei secoli, hanno subito rispetto ai colleghi uomini. Vite di donne che hanno fatto la storia, che hanno rivoluzionato il modo di sentire, di vivere l’arte e l’approccio ad essa. Pioniere nella vita privata ed in quella professionale, tra dolori e passioni pronte a scavalcare i pregiudizi, a sacrificarsi e a lasciarci opere di ingegno e di straordinaria bellezza.

Maddalena ha concluso la presentazione interpretando la bellissima poesia “E Dio mi fece donna” di Gioconda Belli, poetessa, giornalista e scrittrice nicaraguense:

E Dio mi fece donna,
con capelli lunghi,
occhi,
naso e bocca di donna.
Con curve
e pieghe
e dolci avvallamenti
e mi ha scavato dentro,
mi ha reso fabbrica di esseri umani.
Ha intessuto delicatamente i miei nervi
e bilanciato con cura
il numero dei miei ormoni.
Ha composto il mio sangue
e lo ha iniettato in me
perché irrigasse tutto il mio corpo;
nacquero così le idee,
i sogni,
l’istinto
Tutto quel che ha creato soavemente
a colpi di mantice
e di trapano d’amore,
le mille e una cosa che mi fanno donna
ogni giorno
per cui mi alzo orgogliosa
tutte le mattine
e benedico il mio sesso.
Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top