Italia

Liga, Tosi dice no al commissariamento

A un passo dal divorzio, Tosi frena ma non rinuncia a protestare . «Non ho deciso di lasciare la Lega. Proporrò al consiglio federale della Liga Veneta di non accettare un commissariamento che è «irricevibile», sia dal punto di vista formale che sostanziale» dice in serata il sindaco ribelle, che non ottiene la revoca del commissariamento e punta i piedi sulla compilazione delle liste per le elezioni regionali di maggio. «Io ho votato la candidatura di Zaia. Il problema è che è stato messo in discussione il quadro generale. A Milano hanno deciso che le scelte per il Veneto non si facevano più in Veneto ma in via Bellerio» protesta Tosi, che ieri sera ha riunito il consiglio nazionale della Liga Veneta dopo aver pranzato con Salvini a Milano. Un faccia a faccia di un’ora per provare a ricucire lo strappo. Ma il tentativo non ha portato il risultato sperato. E in serata, Matteo Salvini si è sfogato davanti ai microfoni di Radio Padania. «Faccio di tutto perché si rimanga uniti e compatti ma, con tutta la pazienza e la buona volontà, sono stufo di occuparmi di beghe» attacca Salvini, che non intende rinunciare alla candidatura «vincente» di Luca Zaia e avverte Tosi: «Non mi serve chi attacca la Lega da dentro…». Il sindaco di Verona, che vorrebbe mettere bocca nella compilazione delle liste regionali, è servito.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top