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L’Essebi replica: dal Comune nessuna richiesta di migliorie nel servizio

IMG_0002Gentile Direttore,
premesso che negli ultimi giorni tanto è stato scritto sul servizio di ristorazione scolastica presso le scuole di Avezzano e premesso che la Essebi ha sempre mantenuto una giusta distanza da tutte le polemiche sollevate, al fine di salvaguardare l’azienda e in nome della stessa, mi trovo a scrivere in risposta all’articolo pubblicato su un portale web ieri (Terre Marsicane, ndd) – “Mensa scolastica, interviene il coordinatore cittadino di ADCA”- e riapparso oggi a firma dello stesso coordinatore ADCA sulla testata da Lei diretta… Si rendono necessarie alcune precisazioni. La notizia riportata, secondo la quale l’amministrazione avrebbe dato mandato alla Essebi di migliorare il servizio, è assolutamente falsa. L’Amministrazione e l’Azienda si sono confrontate in questi giorni SOLO sulla possibilità e sulla necessità di modificare il Menù attualmente in vigore presso le scuole di Avezzano.
La Essebi ha riscontrato, nel corso del passato anno scolastico (il nuovo menù è infatti entrato in vigore nell’aprile del 2012), che il  menù, opportunamente elaborato dalle autorità sanitarie competenti e al quale ci atteniamo rigorosamente, prevede alcuni piatti che, da un lato, non risultano essere graditi dai bambini e, dall’altro, presentano delle problematiche tecniche per l’azienda. Per fare un esempio: sia nel menù invernale che in quello estivo è prevista la somministrazione di fettina di vitello alla piastra.
La preparazione di questo piatto comporta non poche difficoltà. Infatti, cucinare in un piccolo spazio un numero di fettine pari a più di 200, considerato che i bambini vanno serviti tutti nello stesso momento e che la somministrazione nella maggior parte dei plessi avviene nelle aule, comporta conseguenze sull’appetibilità del piatto, ma non certamente in relazione alla sicurezza e igienico-sanitaria e alla qualità dello piatto.
Detto questo, l’azienda, attraverso una formazione continua, lavora ogni giorno per servire un pasto che rispetti sempre alti standard qualitativi.
Non solo l’Amministrazione non ha mai dato mandato all’azienda di migliorare il servizio, ma ha deciso invece di rinnovare il contratto alla Essebi così come previsto dalla clausola esplicita del bando ed anche in seguito alle attestazioni dei dirigenti scolastici e agli esiti positivi delle verifiche della Commissione mensa. Almeno 15 volte nel corso dell’anno scolastico la Commissione mensa, in una composizione sempre diversa ogni anno e alla quale partecipa anche una delegazione di genitori, svolge le funzioni di controllo attribuitele attraverso visite nel centro cottura, nelle cucine dove l’azienda opera e svolge le sue funzioni di controllo.
Mai in tutti questi anni è stata riscontrata qualche irregolarità o è stato fatto qualche rilievo in merito alle condizioni igieniche delle cucine, alle metodologie di cottura adottate, alla qualità delle derrate, alle quantità somministrate o alla rispondenza degli alimenti agli standard previsti dal Capitolato. Inoltre in sede di rinnovo, la Essebi ha offerto dei servizi migliorativi: la sostituzione, totalmente a carico dell’azienda, di parte delle attrezzature non più a norma presenti nelle cucine dei plessi scolastici.
L’azienda ha vinto regolarmente una gara di appalto indetta dal Comune di Avezzano non solo in base a un ribasso sul prezzo, ma anche in base a un progetto tecnico di gestione.
La Essebi conta sul lavoro di circa 50 unità per lo svolgimento di un servizio di ristorazione articolato e complesso, sia sotto il profilo tecnico che sotto il profilo organizzativo. Una mera offerta economica non può fondarsi sulla presa di coscienza di tutti gli oneri previsti a carico dell’azienda aggiudicataria. Si pensi solo al momento della somministrazione dei pasti nelle aule: nell’arco di tempo di un’ora il nostro personale provvede alla pulizia dei locali, ad apparecchiare, a distribuire il pranzo e alla sanificazione dei luoghi di consumo (aule e/o refettori).
A questo si aggiunga che il prezzo di aggiudicazione di gara nel Comune di Avezzano risulta essere più basso di tutti gli altri prezzi in vigore presso gli altri comuni della Marsica, della città di Sulmona e della città de L’Aquila.
Sull’onda delle polemiche per l’aumento dei prezzi, nell’articolo si parla di un “servizio scadente” offerto da un’azienda con oltre venti anni di esperienza nel campo della ristorazione collettiva, alla quale mai è stato rilevato un disservizio in riferimento alla qualità degli alimenti somministrati. Data la gravità delle affermazioni, la Essebi ha dato mandato ai suoi legali per valutare il configurarsi di un danno d’immagine e un eventuale reato di diffamazione da far valere presso le sedi opportune. Resta inteso che l’azienda è aperta a qualsiasi replica o confronto.
Con la preghiera che questo intervento sia pubblicato interamente sul vostro portale on-line.
Responsabile Area Mense
Valentina Savina

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0 Comments

  1. Ugo

    2 ottobre 2013 at 16:08

    Se tutte le aziende di fornitura di pasti collettivi avesse la stessa serietà della Essebi i nostri figli e noi stessi staremmo senza dubbio più tranquilli! Bravi tutti
    PS
    I miei figli sono entusiasti mangiare a scuola! Evviva!!!

  2. menù

    3 ottobre 2013 at 15:59

    Ma se , come dici tu, non c’ hai manco dove cucinare la carne per i bambini, mi dici come hai fatto a vincere l’ appalto ?? le polpettine “acqua e sangue” sono famose tra i genitori delle scuole, pure quelle cucini alla piastra ?? nn scherziamo, l’ appalto ha degli obblighi ?? e che volevi? solo il vil denaro ?? quà continuiamo ad avere una città dove chi è pagato per pulire non pulisce, chi è pagato per cucinare fa come gli pare e chi sta in Comune…..lo vediamo tutti i giorni…..

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