Attualità

Le strade del PNALM trasformate in piste

Marsica – “Ci risiamo. Passano gli anni e con l’estate si ripropone il problema della circolazione sulla Strada Provinciale 83 “Marsicana “ e su tutte le arterie che attraversano aree di grande importanza naturalistica all’interno del Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise”. Così, in una nota, l’associazione Salviamo l’Orso.

“Sono numerosissime le segnalazioni che la scrivente associazione riceve in questi giorni da decine di cittadini riguardo i soliti gruppi di motociclisti che non solo non rispettano il limite di velocità dei 70 Km orari istituito negli anni scorsi ma che lo superano di gran lunga impegnandosi in quelle che sembrano delle vere e proprie gare che mettono a repentaglio la vita di tutti coloro che percorrono la strada. I motociclisti si superano a velocità elevatissime tagliando le curve ed i tornanti ed eseguendo manovre spericolate ed imprudenti.

Non solo. Ieri, domenica 16 luglio, siamo stati testimoni oculari nel centro di Villetta Barrea di un episodio in cui un bambino di circa 10 anni ha rischiato di essere investito con conseguenze irrimediabili da un motociclista che transitava a velocità elevatissima in paese. Ci chiediamo cosa aspetti l’amministrazione comunale di Villetta ad installare una serie di autovelox o ad impiegare il vigile comunale per impedire queste “corse “ addirittura nel centro cittadino.

Abbiamo rilevato la presenza in paese di un autovelox lo scorso lunedì ma mai nei fine settimana. Perchè questo non avviene negli weekend? Si teme di scoraggiare il turismo? Magari l’amministrazione comunale di Villetta pensa cosi di favorire l’afflusso turistico in paese? Salvo poi piangere lacrime di coccodrillo se qualcuno dovesse rimetterci la pelle. L’associazione Salviamo l’Orso che su queste strade ha speso tempo e danaro vede vanificato il proprio lavoro a favore della sicurezza della fauna protetta e degli utenti e si chiede cosa fanno per impedire tutto ció gli organi istituzionalmente competenti che sembrano aver abdicato al loro ruolo sordi ai nostri appelli che ormai si ripetono anno dopo anno.

Le Polizie Comunali, i Carabinieri Forestali, il Compartimento di Polizia Stradale dell’Aquila e la Prefettura: è mai possibile che nessuno di costoro senta il bisogno di attivarsi, magari a turno, per reprimere una volta per tutte questo fenomeno che ha ormai caratteristiche di stupidità criminale? Vi è bisogno di un incidente mortale per correre ai ripari? I limiti di velocità non sono facoltativi in Provincia dell’Aquila, i sindaci di Gioia, Pescasseroli, Opi, Villetta e Civitella Alfedena sono ciechi e sordi o si rendono conto di ció che avviene sulla strada provinciale che attraversa i loro paesi?

Uno spettacolo pericoloso, indecoroso ed incivile che squalifica tutto il loro comprensorio proprio nei giorni di maggior afflusso turistico quando ancor di più dovrebbero tutelarne la tranquillità. E’ ormai imperativo organizzare controlli continuativi almeno durante i fine settimana che inizino a somministrare sanzioni pesanti a chi non rispetta il codice della strada e ignora regole e divieti e questo non solo sulla Marsicana ma anche sulla strada di Forca D’Acero e sulla SP479 delle Gole del Sagittario (Anversa -Villalago) che soffrono dello stesso problema.

Per questo, in settimana, Salviamo l’Orso presenterà alla Procura della Repubblica un esposto in cui si chiedono interventi repressivi e continui da qui a fine estate atti a stroncare questo fenomeno di incivile irresponsabilità. Le strade del parco non devono essere una pista per gare motociclistiche”.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top