Lavoro

Lavoro, nel 2013 meno infortuni

Le statistiche Inail parlano, per l’anno 2013 in Italia, di un calo degli infortuni sul lavoro rispetto all’anno precedente del 7,8%, 605 mila contro i 657mila del 2012. «Ma questo non è abbastanza, perché i dati sono influenzati dalla crisi, dalla diminuzione delle ore lavorate e dalla mancata denuncia degli infortuni minori», ha spiegato ieri mattina, nel corso della 64esima edizione della giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, il presidente provinciale Anmil Luigi Bonanni. «Non è abbastanza perché in Italia sono morti 719 lavoratori e perché nel frattempo si è avuta una netta crescita delle malattie professionali, con un aumento dell’11,2%». La giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro organizzata dall’Anmil, associazione italiana lavoratori mutilati e vittime del lavoro, è l’occasione per fare il punto sullo situazione, sui problemi enormi vissuti dalle vittime degli incidenti e dai loro familiari, non ultimo quello degli indennizzi per i quali non è stato ancora adottato un meccanismo di rivalutazione annuale automatico, a differenza delle altre prestazioni sociali italiane. La giornata è iniziata con una messa nella chiesa di San Francesco a Pettino, seguita dalla deposizione di una corona di alloro dedicata alla memoria delle vittime del lavoro. Subito dopo, nella sala assemblee del Canadian, i soci hanno incontrato il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, l’assessore provinciale Ersilia Lancia, quello comunale Lelio De Santis, Maria De Bartolomei in rappresentanza della prefettura aquilana, il vicedirettore vicario dell’Inail provinciale Alberto Valente, il presidente regionale Unms Marcello Gagliardi. A fine mattinata, alcuni grandi invalidi sono stati insigniti del brevetto e distintivo d’onore. A ricevere il riconoscimento per la sede dell’Aquila sono stati: Paolo Alessandri, Erica Ciccarelli, Mauro Colangeli, Adriana Vespa, Severino Mimmone, Stefano Del Grosso, Carmine Ascani e Bruno Tatananni, mentre, per la sede di Avezzano il riconoscimento è andato a Giulia Piacente, Mario Esposito e Liberato Di Pietro.

2 Comments

2 Comments

  1. Tonino D

    Tonino D'Amore

    13 ottobre 2014 at 11:51

    Grazie!!! Non lavora più nessuno!

  2. Salvatore Sasà De Foglio

    Salvatore Sasà De Foglio

    13 ottobre 2014 at 11:55

    Grazie al cazzo so Joe lupo!

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