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Lavoro: l’assessore regionale Gatti scrive al ministro Giovannini

Dall’assessore al Lavoro, Paolo Gatti, riceviamo e pubblichiamo il contenuto della nota che lo stesso Gatti ha trasmesso, nella giornata di ieri, al Ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, in qualità di Presidente del Cicas (Comitato di Intervento per le Crisi Aziendali e di Settore) ed in ossequio alla volontà condivisa, in modo unanime, in sede di Comitato.

“Preg.mo Ministro, in qualità di Presidente del Comitato di Intervento per le Crisi aziendali e di Settore (CICAS), su disposizione dello stesso e facendo seguito a quanto emerso in occasione dell’odierno incontro convocato per la definizione dell’Accordo Quadro 2014 che, di fatto, proroga temporaneamente fino al 31.03.2014 le modalità di gestione degli ammortizzatori sociali in deroga previste nell’Accordo Quadro 2013, torno a ribadire la difficile situazione delle migliaia di lavoratori, delle rispettive famiglie e delle tante aziende in difficoltà in Abruzzo, oggi aggravata dalla carenza di risorse finanziarie da destinare agli ammortizzatori in deroga per l’anno 2013.

La Regione Abruzzo, insieme con le Province e le parti sociali, ritiene di aver operato una virtuosa ed oculata gestione delle risorse finanziarie assegnate in questi anni al proprio territorio, con evidenti e positivi risultati sia in termini di sostegno ai lavoratori e alle imprese che di ottimizzazione della spesa. Purtroppo, come già rappresentato con le mie precedenti del 20.12.2012 – prot. 1121/Segr, del 18.04.2013 – prot. 183/Segr, e del 16.12.2013 – prot. 702/Segr, ad oggi sono a confermare che le risorse assegnate alla Regione Abruzzo, pari a euro 68.417.922,00 risultano insufficienti a garantire le richieste di cassa integrazione e mobilità in deroga presentate alla data del 31.12.2013. Conseguentemente, è stato possibile procedere all’autorizzazione delle istanze di cassa in deroga limitatamente al periodo gennaio/agosto 2013 e delle istanze di mobilità in deroga per un periodo di 5/8 mesi.

Dall’attività di monitoraggio posta in essere da Italia Lavoro, si rileva che le richieste di ammortizzatori in deroga, riferite all’anno 2013, ancora inevase, determinano una spesa pari a circa euro 47.000.000,00, di cui circa euro 37.000.000,00 per Cassa Integrazione in deroga e circa euro 10.000.000,00 per mobilità in deroga. Tenuto conto anche dell’effettivo utilizzo, cd. “tiraggio”, si stima un ulteriore fabbisogno di risorse finanziarie riferite all’anno 2013 pari, almeno, a euro 35.000.000,00.

A tal proposito, si ribadisce anche la richiesta di autorizzazione all’utilizzazione delle risorse residue riferite all’anno 2012 (nota prot. n. 702/Segr del 16/12/2013). Il Cicas ritiene che non sia accettabile che, nelle more della rivisitazione del sistema degli ammortizzatori in deroga si creino gravi difficoltà a migliaia di lavoratori, alle rispettive famiglie ed alle aziende, lasciandoli privi di certezze in merito ai tempi di erogazione delle prestazioni e rallentando inesorabilmente il procedimento di assegnazione delle risorse per finanziare gli ammortizzatori sociali in deroga.

Riteniamo altresì che i cittadini e le imprese debbano essere a conoscenza, nella massima chiarezza, dei livelli di responsabilità, in particolare per quanto riguarda la inadeguatezza delle risorse messe a disposizione dallo Stato. A tal riguardo, il Comitato – che rappresenta tutte le parti istituzionali e sociali d’Abruzzo – ritiene che il Governo debba dare delle risposte su come intenda garantire la copertura delle istanze di cassa e mobilità in deroga riferite all’anno 2013, ancora inevase, e assicurare, immediatamente e senza ulteriori ritardi, le risorse stanziate sull’esercizio finanziario 2014.

Diversamente, considerato che, come da nota del MLPS prot. n 7788 del 04/03/2013, i provvedimenti regionali per l’assegnazione degli ammortizzatori in deroga devono essere contenuti entro il limite complessivo delle risorse finanziarie assegnate, in assenza di ulteriori risorse finanziarie, la Regione Abruzzo è impossibilitata a porre in essere le nuove autorizzazioni di cassa e mobilità in deroga, con conseguenze gravissime per lavoratori ed imprese. Confidando in un favorevole e concreto riscontro, nell’attesa porgo distinti saluti. L’Assessore Avv. Paolo Gatti”.

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