Attualità

L’avezzanese Scipioni tra gli agricoltori presentati alla Camera da McDonald’s

All’incontro della Commissione Agricoltura della Camera tenutosi ieri, nel quale è stato illustrato Fattore Futuro, il progetto di McDonald’s dedicato ai giovani agricoltori, ha partecipato anche l’agricoltore avezzanese Claudio Scipioni. Fattore Futuro, che ha ricevuto il patrocinio del MIPAAF, a ottobre 2015 ha selezionato oltre a Scipioni altri 19 imprenditori agricoli under 40 che sono divenuti fornitori di McDonald’s per i prossimi tre anni. Alla presenza del presidente della Commissione Luca Sani, ai vicepresidenti e ai capigruppo, il progetto è stato presentato dall’amministratore delegato di McDonald’s Italia, Roberto Masi, insieme a 3 dei 20 imprenditori selezionati: Claudio Scipioni, Raffella Mellano e Giosué Arcoria.

Claudio Scipioni, che è anche presidente dell’Anga L’Aquila, è diventato, con Fattore Futuro, fornitore di patate per McDonald’s Italia. Questo anche grazie al suo progetto sperimentale, sviluppato insieme all’Università dell’Aquila e a due consorzi locali, per lo sviluppo di un nuovo metodo di coltivazione delle patate, che consiste nell’uso di sementi a cui è aggiunto materiale batterico di origine naturale che favorisce la fertilizzazione generando un prodotto più sostenibile, in grado di contrastare la perdita di biodiversità del terreno, ridurre l’utilizzo di risorse idriche e i costi.

Ad accompagnare i tre giovani agricoltori erano presenti Raffaele Maiorano, presidente dell’Anga – Associazione Nazionale dei Giovani Imprenditori Agricoli di Confagricoltura – e Maria Pirrone, presidente nazionale dell’Agia – Associazione Giovani della Cia – che hanno sostenuto il progetto sin dalla sua nascita promuovendolo presso i propri associati. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare i numeri di McDonald’s che in Italia conta oggi 532 ristoranti e oltre 20.000 dipendenti. Con queste dimensioni e con oltre l’80% dei propri fornitori composto da aziende italiane, McDonald’s rappresenta un partner significativo per il settore agroalimentare italiano.

 

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top