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L’Amiternina dei miracoli resta in serie D

La possiamo chiamare Amiternina dei miracoli. Perche’ quando c’e’ da soffrire lo sa fare benissimo, si stringe attorno ai suoi colori e con il giallo e il rosso lotta e sfodera “armi” impressionanti. Quelle dell’amicizia, della grinta, dell’essere un gruppo, solido e indistruttibile. E cosi’ anche quest’anno, dopo un campionato difficile, la squadra di mister Vincenzino Angelone puo’ festeggiare la permanenza, non chiamiamola salvezza, in serie D. Una serie importante per il comune di Scoppito che da sempre promuove lo sport e la valorizzazione dei giovani. La squadra giallorossa, nella finale play out, ha messo in campo tutta la sua forza e determinazione pareggiando 1-1 in un match al cardiopalma contro il Castelfidardo. Nonostante il pareggio dopo i supplementari la squadra aquilana ha ottenuto il miglior piazzamento riuscendo ad ottenere questa salvezza davvero agognata. Un campionato, dicevamo, in cui non sono mancati i momenti difficili ed e’ proprio per questo che, forse, questa vittoria ha un sapore ancora piu’ bello. Quella di un gruppo straordinario che, ancora una volta, riesce ad ottenere la permanenza in una serie prestigiosa con una squadra composta da giovani calciatori, senza investimenti faraonici e senza spese folli. Una societa’, l’Amiternina, che merita un plauso particolare perche’ da sempre con questa politica impostata riesce ad ottenere grandi risultati, promuovendo sempre il settore giovanile come primo aspetto del solidazio giallorosso. E oggi la societa’ del presidente Marino Sarra e dei vice Specchioli e Rosone con il suo patron onorario Irti puo’ davvero festeggiare un grande traguardo.

“E’ stato premiato il nostro coraggio – ha dichiarato a Marsicanews  il vice presidente Pasquale Specchioli, ex Montereale e L’Aquila Calcio – il coraggio di creare la squadra con l’eta’ media piu’ bassa della serie D e con costi molto contenuti. Vedere oggi in campo giovani calciatori del ’96 battersi contro giocatori avversari molto piu’ esperti ci ha riempito di gioia al di la del risultato finale dimostrando che abbiamo fatto bene ad investire su di loro. La societa’ – ricorda Specchioli – ha anche vinto il Premio Giovani a dimostrazione della politica vincente portata avanti dal nostro sodalizio”.

Emozionato anche il sindaco di Scoppito che ha voluto seguire in questa finalissima l’undici giallorosso. “Una grande soddisfazione – ci ha detto a telefono – ringrazio e abbraccio tutti i giocatori artefici di questa permanenza in D, l’allenatore e la societa’ perche’ hanno dimostrato ancora una volta che con risorse molto limitate rispetto a quelle di altre realta’ piu’ blasonate si possono fare campionati discreti e tenere la squadra in serie D, onore autentico per il Comune di Scoppito. L’Amiternina dei miracoli, trascinata da un grande allenatore Vincenzino Angelone, che e’ rimasto al timone della squadra che piu’ nella vita lo ha formato e amato come giocatore prima e come allenatore poi.

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