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L’Agrotecnico oggi nell’Agricoltura di domani

Presso la sede dell’istituto tecnico Agrario “Serpieri” di Pratola Peligna, si è svolto il giorno 22 Febbraio 2014 il convegno “L’Agrotecnico di oggi nell’agricoltura del domani”, organizzato dal Collegio provinciale degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati di L’Aquila insieme al Cogesa Spa di Sulmona. Sono intervenuti Il Dirigente Prof. Gennaro di Martino Dirigente scolastico dell’Istituto Superiore ”A. Serpieri”,  il dirigente della Regione Abruzzo Servizio Foreste Franco La Civita,Il Presidente del Collegio Provinciale degli Agrotecnici ed Agrotecnici Laureati di L’Aquila Agr.Dott.Marco Santucci ,il vice sindaco di Pratola Costantino Cianfaglione, Il consigliere del Collegio Provinciale degli Agrotecnici Agr. Prof. Alvaro Frezzini, la docente Prof.ssa Marinella Tornelli, Oreste Federico responsabile ricerche e sviluppo Cogesa Spa , Agr. Franco Volpe  Consigliere Nazionale del Collegio Agrotecnici e Agrotecnici Laureati  ed Agr. Angela Colangelo Coordinatrice di Confcooperative Abruzzo.

Ci spiega l’Agr. Dott. Marco Santucci, che l ’obiettivo della giornata è stato quello di  evidenziare  la figura professionale dell’agrotecnico che oggi trova occupazione presso aziende agricole, cooperative e aziende zootecniche evidenziando la figura dell’Agrotecnico come un consulente  che si occupa di produzione, contabilità, contributi, finanziamenti, commercializzazione del prodotto, ecc. risultando indispensabile alle aziende agrarie, che operano in un mercato sempre più complesso, Ha concluso esortando i presenti a privilegiare un’agricoltura a Km zero ed un consumo eco-sostenibile. La figura dell’Agrotecnico è stata poi illustrata nello specifico dall’ Agr. Franco Volpe Consigliere Nazionale del Collegio Agrotecnici e Agrotecnici Laureati  dando un’ orientamento sulle  relative competenze della figura dell’Agrotecnico e  spiegando il percorso da effettuare per esercitare la libera professione. Ha spiegato successivamente la docente Marinella Tornelli che l’iscrizione all’albo degli Agrotecnici permette una serie di sbocchi professionali che con il diploma di altri istituti non sono possibili, oltre naturalmente allo sbocco universitario soprattutto per le materie della facoltà di Agraria.

Sono intervenuti due studenti dell’Istituto raccontando la filiera cerealicola dell’Istituto Agrario, esponendo le fasi di produzione a partire dalla semina fi no ad arrivare al prodotto finale, la pasta.

La nuova PAC 2014-2020(Politica Agricola Comune) destina all’Abruzzo un aumento del finanziamento di 50 milioni di euro e quindi complessivamente potrebbe ulteriormente crescere con i fondi provenienti dall’Europa e quelli provenienti dallo Stato” ha precisato Franco La Civita. “La quota regionale ai privati nel giro di 7 anni è  pari a un miliardo di euro in investimenti, cioè di interventi sul territorio  e sulle aziende agricole abruzzesi. La PAC fa una scelta che è quella di privilegiare i giovani, e ci saranno dei finanziamenti sulle attività agricole finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente” ha continuato La Civita. Sono state in seguito confermate le sue parole dall’Agr. Angela Colangelo che ha illustrato in modo lineare la nuova PAC “Il negoziato sulla riforma della Pac -ha affermato- si è chiuso il 24 settembre 2013 con l ’accordo del Parlamento europeo con il Consiglio e la Commissione dell’Unione europea sui punti legati al quadro finanziario pluriennale.Nonostante la riduzione del budget del 10% rispetto alla programmazione attuale, rimane per i prossimi sette anni la più importante politica comunitaria, impegnando il 38% del bilancio dell’Unione europea”.

Il Convegno è stato coordinato dal l’Agr. Prof.Alvaro Frezzini ha portato il saluto del presidente della federazione regionale Agr.Prof.Giuseppe Morzilli che lo ha delegato  di rappresentarlo in questo convegno ed inoltre ha  messo in risalto  il  ruolo e le funzioni del Collegio provinciale che lui stesso ne è consigliere ed ha  confermato  l’impegno del Collegio nazionale per i propri iscritti firmando un protocollo d’intesa con il Corpo Forestale dello Stato che prevede la cooperazione tra le parti per attività di ricerca, sperimentazione, progettazione e formazione, con L’associazione bancaria italiana per la raccolta, archiviazione e utilizzo di dati ed informazioni per le valutazioni immobiliari.

Nel corso del convegno, ha partecipato anche la Cogesa S.p.a di Sulmona che ormai da anni collabora con l’Istituto Agrario e con il mondo dell’agricoltura. Oggi, tuttavia, è stato fatto un passo avanti. Si è fatto notare come il ruolo dell’agrotecnico si debba incastrare nell’intero sistema di gestione dei rifiuti organici.Infine per la buona riuscita del convegno si ringrazia L’Istituto tecnico superiore Agraria di Pratola Peligna, Il Cogesa spa ed il prof. Renato Palombizzio docente presso l’Istituto Agrario  Pratola Peligna

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