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Cronaca e Giudiziaria

La nuova sede dell’Ordine degli architetti ha un’anima marsicana…


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In seguito al sisma che colpì la città dell’Aquila il 6 aprile 2009, la sede storica dell’Ordine degli Architetti Paesaggisti e Pianificatori della Provincia dell’Aquila, situata in uno dei più prestigiosi palazzi del centro storico, Palazzo Carli Benedetti, edificato nella seconda metà del XV secolo all’interno del rione storico di Santa Maria Paganica, subì importanti crolli, tali da renderla inagibile.
Dopo aver trasferito la sede, inizialmente in un container fornito dall’Ordine di Roma e poi, grazie alla donazione dell’Ordine di Parma, in una struttura lignea prefabbricata, sorse l’esigenza di avere una nuova sede.
A distanza di circa tre anni da quel terribile sisma il Consiglio dell’Ordine decise di realizzare una sede definitiva, intitolata al Presidente del Consiglio Nazionale, Raffaele Sirica, scomparso proprio pochi giorni dopo il sisma.
Si scelse di adottare una procedura concorsuale di progettazione, ritenendo l’evento del concorso un importante occasione per l’affermazione di valori culturali ed etici legati alla promozione dell’architettura italiana quale garanzia della qualità.
Il concorso fu riservato a tutti architetti iscritti all’Ordine dell’Aquila, aveva come tema la realizzazione delle nuova sede dell’Ordine attraverso un intervento che rispondesse alle esigenze funzionali e qualitative dell’ente banditore e che fosse rappresentativo di una qualità auspicata dalla categoria professionale, non solo dal punto di vista tecnologico ed estetico, ma anche sociale. Ci si auspicava, infatti, che il manufatto potesse inserirsi e vitalizzare la vita sociale dell’area in cui sarebbe sorto e potesse altresì configurarsi come luogo di incontro per tecnici.
L’obiettivo era quello di realizzare un progetto che fosse il manifesto di una categoria professionale, promuovendo un nuovo modo di concepire lo spazio lavorativo e di incontro socio-culturale, attraverso la fusione dei due.

Il concorso fu vinto dal raggruppamento temporaneo composto dall’ Arch. Assunta Gaetani (marsicana doc), Ing. Augusto Pace e Ing. Pietro Gaetani

Il lotto in cui sorge l’edificio è posto sul margine sud-est del nucleo industriale di Pile in un’area destinata a servizi sociali e consortili.
L’idea di progetto è quella di un’architettura introversa, che dialoga con se stessa e che ritaglia spazi protetti all’interno del lotto, giungendo così ad uno schema che prevede una pianta articolata in due corpi, uno destinato a contenere il blocco degli uffici ed uno che accoglie le funzioni aperte al pubblico come la sala polifunzionale e la biblioteca.
Un organismo dalla forte “permeabilità”, un edificio che permette la possibilità di spostarsi da un ambiente all’atro e dall’interno all’esterno mediante un sistema di percorsi ed aperture che consentono la massima flessibilità d’uso di tutti gli ambienti.
Un edificio che non ha solo una funzione istituzionale, ma diventa un luogo d’incontro, di dibattito, di studio ed anche di svago in cui si possa essere accolti in un ambiente piacevole e rilassante.
La sala polifunzionale, infatti, di dimensioni pari a circa 120 mq, è stata pensata in modo da poter ospitare corsi, convegni, attività di formazione, ma anche eventi culturali, allestimenti di mostre, proiezioni e dibattiti.
I due corpi di fabbrica dell’edificio, sono posti uno a protezione dell’altro e di volta in volta si chiudono rispetto all’ambiente circostante e si aprono sugli spazi di maggior qualità architettonica previsti dal progetto.
La vista sul Gran Sasso e sul centro storico della città, quasi totalmente inibita dagli edifici preesistenti, viene recuperata e valorizzata portando il piano del terreno sulla copertura “a giardino” di uno dei due bracci che così viene resa fruibile e diventa una postazione privilegiata per spaziare con lo sguardo oltre gli ostacoli presenti intorno al lotto.
Gli spazi esterni sono stati progettati come elementi fortemente legati all’edificio che contengono ed in continuo dialogo con questo, la corte si caratterizza come vera e propria aula all’aperto, può essere dotata di sedute utilizzabili per proiezioni o incontri o come luogo di sosta occasionale.

Committente: Ordine degli Architetti P.P. e C della Provincia di L’Aquila
Progetto architettonico e strutturale: Arch. Gaetani Assunta e Ing. Augusto Pace
Direzione Lavori: Arch. Gaetani Assunta e Ing. Augusto Pace
Coordinatore sicurezza: Ing. Pietro Gaetani
R.U.P. : Arch. Gianlorenzo Conti
Impresa Esecutrice: Costruzioni Iannini s.r.l.
Importo Lavori: euro 550.000
Anno di realizzazione: 2014

le foto sono di Francesco Scipioni

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