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La Marsica e il Teatro: work in progress (Seconda ed Ultima Parte)

Marsi4A questo punto è il maestro Massimo Coccia, direttore artistico dell’associazione HARMONIA NOVISSIMA di Avezzano, ad esporci la nuova programmazione già partita lo scorso 11 ottobre con il melodramma “IL TROVATORE” di Giuseppe Verdi, in occasione del bicentenario del grande operista. La volontà dell’associazione è quella di muoversi sull’interazione di generi diversi mantenendo lo sguardo verso la cultura classica. Il sostegno del comune di Avezzano, sottolinea il maestro Coccia, è fondamentale per le associazioni che lavorano al Teatro dei Marsi, una realtà regionale positiva, che vanta dalla sua apertura nel 2006, 160.000 ingressi, un dato sociologico straordinario. Il 21 dicembre è previsto il concerto gospel con i Virginia State Gospel Choir, 36 voci nere direttamente da Richmond. Il programma prevede inoltre una particolarità, ossia la produzione di un cortometraggio, dal forte messaggio antropologico, sul sogno come interpretazione della nostra realtà.

Marsi2Dell’associazione locale TEATRO DEI COLORI ce ne parla il suo Direttore artistico Gabriele Ciaccia. La nostra linea d’indagine, spiega il maestro, si basa sulla ricerca, su riflessioni sperimentali, su una progettualità artistica che abbia alla base l’idea di rinnovamento del linguaggio e di recupero di nuovi target. Scaturisce da queste intenzioni artistiche il festival di teatro, arte e ricerca per la nuova scena “Drammaturgie Visioni”. Il 26 ottobre andrà in scena Simona Generali in “MOLLY BLOOM”, monologo liberamente tratto da Ulisse di J.Joyce, e Muta Imago in “IN TAHRIR” radiogramma sulla giornata più importante della rivoluzione egiziana. Il 27 ottobre Lino Guanciale interpreterà il monologo“CADRA’ DOLCE LA PIOGGIA”, a seguire la danza contemporanea del Gruppo e-motion “TRASH…ENDENTALE”, il live electronics degli Stochastic Resonance “SUPERSIMMETRY”, e per concludere l’esposizione del video di Francesco Ciavaglioli “PRETTY LITTLE TOWN”.

Il Teatro dei Colori prevede inoltre il progetto “Passi sulla scena”, una serie di spettacoli di letteratura e teatro per i giovani. Il 14 novembre è previsto “IL MIO PAPA’ È ULISSE” dall’Odissea di Omero, una versione dell’opera dal punto dell’adolescente Telemaco. Il 12 dicembre vedrà la luce “SEGRETO” ispirato a “Segreto di Luca” di Ignazio Silone. Il 25 gennaio ci sarà l’ultimo spettacolo del progetto “OMBRA DI CENERE” da testi di Eliot, Levi, Weiss, Trudi, Littel, Spinelli. A conclusione del suo discorso, il maestro Ciaccia ha ribadito l’importanza di nuove leggi per la cultura da parte della Regione, dello scopo sociale del teatro e della necessità di ottimizzare l’apporto economico tra associazioni e comune. A terminare la conferenza stampa è Antonio Silvagni, Direttore artistico del TEATRO LANCIAVICCHIO.

Marsi1Noi crediamo in un teatro interattivo fatto di sinergie, di collaborazione e di progetti validi e ambiziosi da parte delle diverse associazioni, anche in un momento difficile come questo per il teatro, afferma il maestro. La nuova stagione, che si propone di fondere testi classici con tematiche contemporanee, inizierà il 12 novembre con “OTELLO SPRITZ”, in cui i personaggi shakespeariani sembrano rivivere nei fatti di cronaca dei nostri giorni. Il 29 novembre sarà la volta de “LA SONATA A KREUTZER”, un racconto in cui le note di Beethoven si mescolano alle parole di Tolstoj. Seguirà il 1 dicembre “IL MALATO IMMAGINARIO” di Molière e l’11 dicembre “ITALIANESI”, la storia degli italiani in Albania. Il 24 gennaio il teatro ospiterà “PETITOBLOK” una contaminazione tra le tradizionali pulcinellate napoletane di Antonio Petito e l’avanguardia russa di Aleksandr Blok. Seguirà il 16 febbraio “IL REGISTRO DEI PECCATI”, storie di antiche tradizioni. Il 12 marzo sarà la volta di “DELIRIO A DUE”, anticommedia del teatro dell’assurdo; seguirà infine il 6 aprile “RADIO ARGO” , in cui il dialogo fra sei voci della tragedia antica tornano in vita per spiegarci il passato da cui veniamo e il presente in cui navighiamo.

L’auspicio del Direttore artistico del teatro Gianpiero Nicoli, “auguri alla cultura della città”, conclude nel migliore dei modi quest’incontro tra operatori culturali e comune di Avezzano. Davvero una stagione artistica straordinaria, accattivante, capace di comunicare, di proporre quesiti, di scatenare riflessioni, di rispondere alle aspettative dei molti fruitori grazie all’interazione di generi e tematiche molto diverse tra loro. C’è proprio tutto sulla scena, le luci, gli attori, i costumi, la magia dell’arte e… si alza il sipario! Buon spettacolo a tutti!

(fine)

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