Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Cronaca e Giudiziaria

La legge sono io


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

In mezzo al guado, fra un’intervista che è stata e un paio che saranno, non posso non occuparmi della questione Fucino che ormai occupa i pensieri di molti, sia pur con sfaccettature diverse, ovviamente.

Ci troviamo in un periodo di crisi epocale, che non ha potuto non investire anche un settore così delicato e strategico per la nostra economia.

Talmente strategico che potrebbe risultare decisivo per il futuro della Marsica e mi spiego.

Se è vero che crisi significa rottura, cambiamento, gli economisti spiegano che da questa svolta epocale uscirà un modo di produrre riveduto e corretto. Sarà società della comunicazione sì ma anche un tipo di economia meno legata alla produzione di servizi, e addirittura a tutto il settore del terziario.

Ogni zona, invece, dovrà sfruttare le proprie peculiarità e i suoi punti di forza, per tirarci fuori della ricchezza.

Questo da noi comporterebbe un ritorno alla terra, visto che ormai da decenni il ruolo all’interno del viver quotidiano nostrano non è più incentrato sull’andare ogni giorno “alla terra” per svolgere umili ma efficaci mansioni di mano d’opera, per se stessi e per il proprio podere.

Un duro lavoro di braccia, un’intelligente opera di vendita che forse da noi non è stata fatta in pieno nei decenni precedenti, se è vero come è vero che per Fucino è possibile sentir parlare mille dialetti diversi, fra i possidenti, e, addirittura, mille lingue diverse fra i braccianti.

Un settore rinnovato quindi che dovrà avere basi solide, per poter eliminare in partenza le criticità (vedi i depuratori, con la salmonella varia e assortita a spasso per la Marsica), una certa apertura mentale dal punto di vista comunicativo e un modello economico sostenibile, e non per la mera sussistenza, ma per produrre ricchezza (mica stiamo qui a pettinare le bambole…).

Questo per il domani ma sino ad oggi com’è andata? I conti spesso non sono tornati; e se i conti non tornano, non puoi certo coltivare per rimetterci!

Ed è questo ragionamento che ci riporta alla stretta attualità. Il teorema che sto per mettere nero su bianco, lo dico prima, è parecchio ardito ma io lo scrivo lo stesso, così, come mero esercizio di stile.

Veniamo da alcuni mesi di duri confronti a pane e biomasse, un po’ in tutti gli angoli della nostra zona. Ho già scritto cosa penso sul ruolo dei politici in questa pruriginosa questione; ora, prendendo spunto dai vari discorsi sulle agro mafie, mi occupo dei professionisti della terra, e cioè gli agricoltori.

Allora se ti dicono che portando avanti un certo tipo di coltivazione, tu puoi produrre energia, tu lo fai. Ma se poi ti dicono che dal punto di vista quantitativo i conti non tornano e ci deve essere dell’altro e tu non parli, forse non fiati perché non ti conviene fiatare.

Una sorta di connivenza con chi ti dà da mangiare il giusto, visto che invece il mercato è profondamente ingiusto.

Una nemesi storica nei confronti di una società nemica che non vuole comprenderti. La giustizia è ostile? E allora me la faccio io!

Devo essere più esplicito?

I conti non tornano e tu che fai? Ti vendi il posto di lavoro per il permesso di soggiorno, affitti la casa che hai ricevuto in eredità dalla zia e ci metti dieci persone, provi ad evadere sull’azienda, “magheggi” sul carburante agricolo (sto citando tutti casi di cronaca giudiziaria più o meno recente, ndd), assecondi i cacciatori di biomasse e forse anche i giocolieri delle agro mafie.

Troppo estremo per essere vero?

Queste righe sono pensieri in libertà che probabilmente riceveranno in calce parecchi vaffan… e qualcuno di voi penserà: non solo cornuti ma anche mazziati?

Non è così perché non mi riferisco all’intera totalità del tessuto economico fucense, ma di mele marce di certo ce ne sono state e ce ne sono…

E il rischio che l’eccezione diventi una regola è alto. E allora?

E’ ora di intervenire, che ci sia dietro la mafia o anche no…

VALE

Luca DJ Di Giampietro

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top