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Ambiente

WWF: “Che fine ha fatto il lago di Barrea?”

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L’appello: si prendano le necessarie precauzioni per proteggere habitat di interesse internazionale

L’Aquila – Sembra quasi un appuntamento fisso: ogni anno in questo periodo il Lago di Barrea viene ridotto quasi a una pozzanghera per una drastica riduzione del livello dell’acqua a causa delle azioni di manutenzione da parte del gestore della diga, che puntualmente lasciano la vasta area praticamente a secco!

Il Lago di Barrea, situato nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, è tutelato da norme internazionali e nazionali e rappresenta un ecosistema d’acqua dolce di cruciale importanza, in particolare per l’avifauna acquatica e gli uccelli migratori (vedi scheda in calce al presente comunicato).

Negli anni sulla questione della diga si sono susseguiti incontri e interventi, che evidentemente non hanno portato ai risultati sperati, poiché, ancora una volta ci si ritrova ad assistere al prosciugamento del lago. Quest’anno anzi, alle consuete operazioni di manutenzione, si aggiunge, probabilmente, la realizzazione di un nuovo progetto per la realizzazione di un impianto idroelettrico già approvato dalla Regione.

Indipendentemente dal tipo di azione in programma, non si può in alcun modo trascurare l’impatto cui da anni un ecosistema di pregio, quale quello del lago di Barrea, viene sottoposto: il drastico abbassamento annuale del livello dell’acqua determina uno stress ambientale ed ecologico per le specie legate all’ambiente umido che in letteratura viene ben definito come dannoso.

Le aree umide devono essere tutelate, in quanto ambienti dall’elevato pregio naturalistico.  La naturalità delle sponde permette ad esempio l’insediamento di forme complesse di vegetazione ripariale, che rappresentano l’anello di congiunzione tra l’ambiente acquatico e quello terrestre e svolgono l’importante funzione di corridoio ecologico per il movimento della fauna. Cambiamenti anche minimi possono causare la rapida scomparsa di specie caratterizzate da particolari adattamenti fisiologici e comportamentali.

Il Lago è in aree ZPS e SIC. Ebbene nelle ZPS vigono i criteri minimi specifici di gestione e rispetto agli ambienti umidi e viene definito “l’obbligo di monitoraggio del livello idrico delle zone umide, in partico­lar modo durante la stagione riproduttiva delle specie ornitiche presenti, al fine di evitare eccessivi sbalzi del medesimo”. L’Allegato E delle Linee Guida per la redazione dei Formulari del SIC, tra le attività e i fenomeni che influenzano lo stato di protezione del sito, indica invece espressamente tra le modifiche da parte dell’uomo delle condizioni idrauliche, proprio la gestione del livello idrometrico (cod. 853).

 

«Quello del periodico parziale prosciugamento del lago – dichiara il Delegato del WWF Abruzzo, Luciano Di Tizio – è un problema che non si può continuare a trascurare: in tutti questi anni non è stato organizzato né un monitoraggio né un’osservazione per la valutazione del danno ambientale prodotto dalle consistenti variazioni del livello idrico del lago. Una situazione del genere, all’interno di un Parco nazionale, in un’area segnalata da strutture internazionali per l’elevato pregio naturalistico, non può essere oltremodo tollerata. È necessario che vengano rispettate le norme europee innanzitutto effettuando adeguati studi sull’impatto che le manovre effettuate sulla diga provocano sugli ecosistemi».

Il WWF Abruzzo chiede con forza che si intervenga immediatamente per controllare quanto attualmente sta accadendo sull’ambiente lacustre del lago di Barrea, che il Parco metta al primo posto nella sua agenda questa problematica e che si arrivi a un accordo con il gestore che possa da un lato garantire il funzionamento dell’impianto e le imprescindibili misure sulla sicurezza, ma che non vada a ledere ecosistemi che la Comunità internazionale chiede di tutelare in quanto valori di interesse generale.

 

 

Si allega: foto lago di Barrea scattata a fine ottobre scorso

 

 

SCHEDA LAGO DI BARREA

Il Lago di Barrea è l’unica zona Ramsar (zona umida di importanza Internazionale) presente in Abruzzo e rappresenta anche la più ampia zona umida nel settore biogeografico alpino dell’Appennino centrale. È inserito all’interno dell’IBA (Important Bird Area) del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise; si trova nella Zona di Protezione Speciale (ZPS) IT7120132 e nel Sito di Importanza Comunitaria (SIC) IT7110205, istituiti ai sensi delle Direttive 92/43/CE e 2009/147/CE.

Rappresenta un ecosistema d’acqua dolce fondamentale per molteplici componenti naturalistiche, in particolare per l’avifauna acquatica e gli uccelli migratori che sulle sponde del lago trovano siti di rifugio e risorse trofiche necessarie alla loro sopravvivenza.

Sulle sponde del lago crescono salici e pioppi, e diverse sono le specie di pesci che ne abitano le acque: Ciprinidi, Salmonidi e Percidi. Tra queste la più rappresentata è la famiglia dei Ciprinidi con 8 specie, seguono i Salmonidi e i Percidi con una specie ognuna. Si possono citare in particolare Barbo comune e Alborella meridionale. È un habitat favorevole al prezioso gambero di fiume, la cui presenza è stata accertata, ed è potenzialmente idoneo a ospitare anche la lontra.

Tra gli uccelli più interessanti e osservabili intorno al lago ci sono: Rigogolo, Balia dal collare, Germano reale, Alzavola, Piro piro piccolo, Gallinella d’acqua, Nibbio bruno e Succiacapre.

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Malori e puzza, corteo di protesta contro l’impianto di compostaggio a Massa d’Albe [FOTO]

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Massa d’Albe – Difendere il diritto alla salute e chiedere risposte agli enti preposti in merito alle presunte irregolarità nei permessi di costruzione e nel funzionamento dell’Impianto. Amministratori, attivisti e semplici cittadini hanno marciato con tanto di mascherine per protestare contro l’impianto di compostaggio Cesca di Massa d’albe. Il corteo è partito da Magliano de’ Marsi ed ha raggiunto la recinzione che delimita il sito. Nell’impianto di proprietà del Gruppo Contestabile viene “trattata la frazione organica della raccolta differenziata per la produzione di ammendante compostato misto” come da “autorizzazione regionale […] del 25 giugno 2014”. Sono circa quattro anni che i cittadini, residenti a Massa d’Albe e nei comuni adiacenti, lamentano un forte odore provenire dall’impianto che si propaga a chilometri di distanza fino a raggiungere gli abitati di Magliano de’ Marsi e Scurcola Marsicana. La popolazione delle zone limitrofe, inoltre, riferisce di accusare sintomi come nausea, mal di testa, bruciori di occhi e pelle.“Vogliamo tenere le finestre aperte”; “Stop alla puzza”; “ridateci l’aria”; “Noi vogliamo respirare aria pulita” sono stati alcuni degli slogan del corteo di protesta al quale, secondo le stime degli organizzatori, avrebbero partecipato circa in duecento. In testa al corteo il senatore Primo Di Nicola. Alla protesta hanno preso parte, tra gli altri, i sindaci di Magliano de’ Marsi, Scuorcola Marsicana, Massa d’Albe e l’assessore regionale Lorenzo Berardinetti. La protesta fa seguito ad un sit-in davanti al tribunale in cui gli stessi hanno manifestato contro i ritardi della Giustizia riguardo al ricorso presentato dai cittadini contro la ditta Contestabile Ambiente s.r.l. proprietaria dell’impianto. [Leggi qui]

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Su Play Store arriva l’app “Segen Informa”, azienda più smart e vicina ai cittadini

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Civitella Roveto – Novità in arrivo in casa Segen. E’ online e scaricabile sul Play Store di Google una nuovissima e
interattiva applicazione che darà un aiuto ai cittadini per una corretta raccolta differenziata. Il sistema del Porta a porta, che è esteso a tutto il comprensorio servito dall’azienda e che ha raggiunto come media generale dei comuni circa
70%, con comuni che hanno anche raggiunto il 75 %, sarà ancor più semplice e supportato da questa applicazione.

“La Segen SpA – dice l’Amministratore Fernando Capone – ha l’obiettivo di un continuo miglioramento dei servizi erogati ai propri utenti. Con il nuovo servizio di APP “Segen informa” si forniranno informazioni puntuali e veloci sul servizio di raccolta rifiuti porta a porta, sui centri di raccolta, sul calendario della raccolta e sul dizionario dei rifiuti.
Inoltre – continua Fernando Capone ­ nell’app verranno pubblicate le news e i comunicati e attraverso il servizio segnalazioni dell’applicazione si potrà inoltre comunicare con Segen SpA in maniera rapida e veloce. È una App
estremamente semplice e alla portata di tutti, scaricabile gratuitamente”. 

Ma non è questa l’unica novità che a breve sarà introdotta per venire incontro alle esigenze dei Cittadini. Sarà presente sul sito di Segen SpA una newsletter periodica con lo scopo di diffondere un insieme di informazioni sulle attività che l’azienda sta sviluppando per i Comuni Soci, con approfondimenti ed interviste. “Con la spinta delle nostre Amministrazioni stiamo portando avanti ­- conclude Fernando Capone -­ delle innovazioni, tecnologiche e operative, all’avanguardia nel panorama regionale abruzzese, e non solo, delle aziende che gestiscono servizi pubblici”.

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Sul Pizzo Deta con Ethnobrain Marsica, alla scoperta della seconda vetta più alta dei monti Ernici

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Valle Roveto – Sabato 13 ottobre Ethnobrain Marsica organizza un’escursione sul Pizzo Deta, la seconda vetta più elevata della catena dei monti Ernici ed è uno dei simboli della Valle Roveto. L’itinerario di ascesa è il più classico: con partenza da Rendinara, percorreremo tutta la stretta Valle del Rio fino alla vetta (2041 m.s.l.m.).

PROGRAMMA
Ore 7.00 ritrovo presso il Caffè Cavour, in piazza Cavour Avezzano
Ore 8.15 partenza escursione
Rientro previsto per le 16.30

INFO
Difficoltà: EE
Dislivello: 1100 m
Durata: 8 ore

EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO
Scarponi da trekking, pantaloni lunghi, giacca a vento, pile, mantellina anti pioggia, guanti, cappello, occhiali da sole, crema solare, borraccia.
Pranzo al sacco

L’evento è aperto a tutti i soci Ethnobrain. Per info su tesseramento 3471067619 oppure segreteria@ethnobrain.com L’Associazione si riserva il diritto di cambiare destinazione o annullare l’escursione in caso di condizioni sfavorevoli.

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No all’impianto Cesca, sit-in di protesta davanti al tribunale contro i ritardi della giustizia

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Avezzano – Sit in di protesta davanti al Tribunale di Avezzano contro l’impianto di compostaggio Cesca di Massa D’albe. In particolare gli amministratori di Magliano de’ Marsi manifestano contro i ritardi della Giustizia riguardo al ricorso presentato dai cittadini contro la ditta Contestabile Ambiente s.r.l. proprietaria dell’impianto. L’iniziativa è stata promossa dal consigliere di minoranza Sante Gentile. Presenti, dinanzi al presidio avezzanese, con diversi cittadini, il Comitato di Difesa del Territorio Equo, la sindaca di Magliano de’ Marsi, Mariangela Amiconi, la sindaca di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante, il sindaco di Massa d’Albe, Nazareno Lucci, con i passati amministratori di Magliano.

Sabato 13 ottobre è in programma una marcia di protesta che da Magliano de’ Marsi raggiungerà l’impianto.  Il Comitato in difesa del territorio Equo invita a manifestare i liberi cittadini, le associazioni, le amministrazioni  locali e le forze politiche per “la protezione della salute pubblica” ed “in merito alle presunte irregolarità nei permessi di costruzione e nel funzionamento dell’Impianto.

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Parte il servizio raccolta sorgenti luminose: consegnati i contenitori ai negozi, ecco quali

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Avezzano – Parte il servizio di raccolta delle sorgenti luminose nel Comune di Avezzano. Gli addetti Tekneko hanno consegnato alle attività commerciali della città aderenti all’iniziativa, degli appositi contenitori dove i cittadini potranno conferire gratuitamente le sorgenti luminose esauste – neon, lampade fluorescenti, led. La campagna di raccolta delle sorgenti luminose è stata voluta dalla società che gestisce il servizio di igiene urbana in città per potenziare la differenziazione dei rifiuti e per evitare che lampadine, neo e led non vengano correttamente differenziati e gettati impropriamente nel secco indifferenziato o  abbandonati nell’ambiente.

Le attività che hanno aderito all’iniziativa: Pelino Snc – Via Xx Settembre, 394, Rematarlazzi Spa – Via Nuova, 7/A, Serafini Elettroforniture – Via Marconi, 27, Serafini Mario Sas – Via Galilei, Ferramenta Gentile – Via Roma, 52, Omg – Via Xx Settembre, 396, Electric Center – Via Xx Settembre, 220, Centro Elettronico Melchioni – Via Garibaldi, 196 e Sesm Fogeme 2.0 – Via Garibaldi, 235. La Tekneko ha consegnato loro dei contenitori che, una volta riempiti, saranno ritirati gratuitamente e sostituiti con dei nuovi. Le attività che hanno aderito alla campagna potranno essere individuabili dagli utenti anche attraverso un adesivo esposto nelle vetrine.

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A Carsoli è lotta agli zozzoni, raccolti oltre ventuno quintali di rifiuti abbandonati

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Carsoli – Quasi venti quintali di rifiuto indifferenziato, 310 kg di materiale legnoso, 70 kg di metallo, rifiuti tessili per 90 kg: questo il bilancio della giornata ecologica promossa dal Comune di Carsoli in cooperazione con Aciam, l’azienda consorziale ambientale marsicana presieduta da Lorenza Panei. Il servizio straordinario di rimozione rifiuti, attuato sabato scorso, ha riguardato le aree della Piana del Cavaliere tra Montesabienese, Villaromana, Le Ripi e la direttrice per Pereto e Rocca di Botte. “Organizziamo con assiduità giornate ecologiche e attività per il ripristino e la pulizia straordinaria delle aree del nostro comprensorio”, spiega Mario Mazzetti, assessore all’Ambiente del Comune di Carsoli, “Purtroppo lottiamo contro frange di inciviltà dura da debellare. Abbiamo usato persino lo scarrabile perché vi sono degli accumuli talmente stratificati e in zone tanto impervie che sarebbe stato difficile eliminarli diversamente. Continuiamo a operare a tutto campo per la tutela e il ripristino del territorio, soprattutto di quei luoghi straordinari quanto impervi spesso prediletti dagli “zozzoni”, che vanno ad abbandonarvi rifiuti di tutti i tipi, creando così mini discariche altamente dannose e difficili da eliminare, con l’auspicio che, in certa gente, finalmente attecchisca il senso civico al posto delle cattive abitudini. Ringrazio nell’occasione il personale di Aciam, sempre in prima linea, con noi, con professionalità e prontezza”.

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Giornata ecologica a Celano con gli studenti e le associazioni della città

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Celano – Anche quest’anno il Comune di Celano ha aderito alla campagna nazionale denominata “Puliamo il Mondo”, una delle maggiori campagne di volontariato ambientale che si propone di liberare dall’incuria e dai rifiuti giardini, parchi, strade e piazze. La giornata dedicata al decoro ed alla tutela dell’ambiente urbano ed extraurbano è prevista per sabato 6 ottobre quando a partire dalle 8,30 prenderà ufficialmente il via la Giornata ecologica promossa da Legambiente Italia, a cui parteciperanno le associazioni ambientalistiche con in prima fila una di quelle più attive e collaborative, ovvero “I Guardiani della natura” e di volontariato e le classi 1° e  2° dell’ITE di Celano. La stessa si concluderà con la visita al Centro di Raccolta in località San Marcello.

“Visti gli eccellenti risultati delle scorse edizioni – ha dichiarato il Sindaco Settimio Santilli – anche quest’anno confido nella essenziale ed attiva collaborazione delle associazioni, dei gruppi di volontari e dei cittadini, per poter raggiungere l’importante obiettivo che è quello di mantenere e rendere decorosa e vivibile non solo la nostra Città, ma tutto il territorio circostante. Ciò sarà possibile anche grazie al supporto che ci verrà fornito da Aciam e Tekneko e Ufficio manutenzione del Comune di Celano che metteranno a disposizione uomini, mezzi ed attrezzature”.

All’evento parteciperanno gli studenti del Biennio dell’ITE di Celano su invito dell’Aseessore all’Istruzione  Eliana Morgante, perché possano essere attori di un processo educativo che non può e non deve sottacere l’importanza della salvaguardia dell’ambiente e dei valori ad essa legati. Il programma della giornata, come detto, prende il via alle ore 8,30 con il raduno in piazza IV Novembre (dinanzi al Municipio) per l’accreditamento dei partecipanti e per la consegna agli alunni ed ai partecipanti dei gadget e dell’attrezzatura necessaria per la bonifica. Alle ore 9 partenza per la bonifica di via Cicivette (scarpata che costeggia il Rio Foce) e la stradina sterrata in via Ignazio Silone. Alle ore 11,30 previsto il carico dei sacchi e materiale bonificato mediante mezzi ed operatori della Tekneko. Alle ore 12, a conclusione della manifestazione gli alunni saranno accompagnati per una visita didattica, a cura dell’Aciam, al Centro di Raccolta di San Marcello.

“L’appuntamento di sabato – conclude il Sindaco Santilli – riveste una particolare importanza per la futura gestione ambientale del nostro vasto territorio. Per questo è nostra intenzione non relegarla ad una occasione legata alla manifestazione nazionale, ma a renderla programmatica e pianificata in Città. Nei prossimi giorni, infatti, per rendere fattiva tale proposta si getteranno le basi, con tutte le associazioni ed i gruppi ambientalisti più attivi, per addivenire ad un protocollo d’intesa tra le parti per far diventare la giornata ecologica una consuetudine, magari mensile, e non solo un evento annuale”.

L’amministrazione ha rivolto un invito a partecipare  le associazioni: I Guardiani della Natura di Celano, le Guardie ambientali di Celano, la Protezione Civile di Celano, il CAI di Celano e l’Ass. Gli Amici della Montagna Roberto nel Cuore.

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