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La cultura diventa fashion! Ne parliamo con Mario Sabatini

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Quando si parla di Cultura, generalmente, la mente vola a parole come Teatro, Letteratura, Musica o Cinema d’autore, ambiti nei quali gli italiani primeggiano dalla notte dei tempi.  Eppure, in questa categoria, rientra a pieno titolo anche la Moda, un fenomeno sociale che offre un punto di osservazione privilegiato per studiare la confluenza di diversi elementi: l’intreccio continuo tra l’evolversi della storia delle idee e del costume e quella del pensiero economico, le relazioni tra i cambiamenti del gusto e dello stile analizzati in chiave antropologica, il meccanismo di influenza reciproca che caratterizza l’attuale rapporto tra mass media e consumatori. Vera e propria “ambasciatrice” del nostro spirito nazionale in giro per il mondo, la “Cultura del fashion” non ha nulla da invidiare ad altre espressioni artistiche ed intellettuali: in essa sono presenti al contempo storia, tradizioni, conoscenze tecniche, innovazioni, eccellenze e saperi che costituiscono un patrimonio culturale ineguagliabile e una risorsa economica ineludibile.

La moda, uno tra i dati essenziali delle società contemporanee complesse, influisce su di noi ogni giorno. Ovunque si posi lo sguardo, noi la incontriamo, ma spesso ne ignoriamo del tutto i processi creativi e comunicativi che ne stanno alla base. Per capire e toccare con mano il favoloso mondo del fashion, ho deciso di intervistare Mario Sabatini, un giovane fashion designer che della passione per la bellezza ne ha fatto un percorso professionale.

Mario, nato a Luco Dei Marsi il 3 marzo dell’88, ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza nel pieno della rivoluzione digitale degli anni 90. Quegli anni vedono la nascita di Grunge, pop, techno, di Mtv, delle grandi band e delle sexy icone della musica e della moda, in un coloratissimo mosaico interattivo in cui le parole d’ordine erano globalizzare e comunicare. L’osservazione a 360° dei diversi fenomeni di costume, la passione per il disegno, per la fumettistica e per le riviste di moda, hanno portato Mario ad iscriversi allo I.E.D. di Roma (“Istituto europeo di design”), con indirizzo “Fashion design”. Un percorso di studi caratterizzato dall’approfondimento della storia della moda nei diversi ambiti (cinema, teatro, arte fotografica, editoria, giornalismo, mass media), di modellistica, sartoria, sociologia, marketing della moda e del costume, disegno illustrato. La specializzazione presa al 3° anno in moda uomo, lo ha portato a presentare la tesi di laurea sperimentale “Dangerously erotic”( collezione uomo 2010/2011).

Il progetto, ispirato al mondo dei biker e allo street style anni 80 inglese, è stato realizzato grazie alla commistione di suggestioni provenienti dal mondo dei tatuaggi biomeccanici (richiamo all’anatomia dell’uomo), e di riferimenti all’abbigliamento classico maschile costituito da giacche, camicie e pantaloni di stampo sartoriale. L’idea portante del progetto, dedicata ad un target giovanile, è quella di giocare con forme e volumi, di reinventare strutture già esistenti creando outfits del tutto originali. Grazie a giochi di trasparenza, destrutturazione, svuotamento dei capi e impiego di diversi materiali (organza sintetica, nylon di poliammide, ecopelli, rasi elaborati), si manifesta un uomo disinibito, versatile, di tendenza, a suo agio con la propria fisicità, desideroso di affrontare la quotidianità non prendendosi troppo sul serio e giocando con il proprio aspetto, contrapponendosi in tal modo alla classicità dell’uomo austero, impiegato dentro e fuori l’ufficio.

La moda non ha limiti ma regole, che portano a contaminare sapientemente i diversi stili. Da questa idea nasce il progetto fotografico di Mario “Eye to the past”, che consiste nel rielaborare in modo visivo capi vintage anni 80, mescolando vecchio e nuovo con un  tocco contemporaneo.

 

Nel giugno del 2013 la Consulta giovani del Comune di Luco Dei Marsi ha indetto un concorso artistico per sensibilizzare i giovani sul tema della droga. Tra i vincitori la foto “coraggio e paura” del nostro Mario.

Il lavoro di grafica di questo progetto consiste nel prendere foto già esistenti modificandole graficamente, creando in tal modo un’immagine del tutto nuova ed ispirata.

Dunque la Moda è da considerarsi come arte da indossare che supera il tempo: abiti come tele dipinte, con colori ed emozioni simili a quelle trasmesse da un quadro, gioielli che sono piccole sculture, dettagli d’abbigliamento, pizzi, ricami, borse dal fascino unico. Da sempre la Moda si confronta con l’arte e gli stilisti sono spesso veri  e propri artisti, in grado di ricreare universi poetici di assoluta originalità. Di seguito l’url che rimanda al fashion blog di Mario Sabatini: http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fmariojaneiro.tumblr.com%2F&h=rAQEyofdx

 

Abruzzo

PER IL TERRITORIO DELL’ABRUZZO INTERNO È NECESSARIO UNO SVILUPPO SIGNIFICATIVO E ARMONICO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE.

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PER IL TERRITORIO DELL’ABRUZZO INTERNO È NECESSARIO UNO SVILUPPO
SIGNIFICATIVO E ARMONICO DELLE
La Confesercenti del Centro Abruzzo intende riaprire subito il confronto
con il nuovo Governatore dell’Abruzzo e i Consiglieri regionali eletti nel
Collegio della Provincia del’Aquila.
Lo scopo è quello di dare un seguito concreto al Documento programmatico
che l’Associazione di categoria ha già avuto modo di presentare nel corso
dell’ultima campagna elettorale. Si tratta di un documento strategico per
sostenere, con un’azione di sistema, le istanze delle imprese in un momento
cruciale per la competitività del territorio, basato su punti strutturati
per offrire alla politica una prospettiva strategica territoriale, con
progetti tesi a favorire lo sviluppo, il sostegno alle imprese (in
particolare alle PMI) nel mondo 4.0, favorire la crescita e l’occupazione,
in particolare quella giovanile.
Sono obiettivi imprescindibili senza i quali non sarà possibile contrastare
disuguaglianza e povertà, favorire lo sviluppo di un’economia circolare,
ridurre i divari e garantire una crescita inclusiva e dinamica.
Per la Confesercenti del Centro Abruzzo, tutto questo assume una valenza di
alto livello strategico, se condivisa con chi si appresta a gestire la
Regione, perché il servizio politico deve essere la forma più alta di
servizio pubblico svolto nella ricerca del bene comune, al servizio di ogni
imprenditore, di ogni addetto e, soprattutto dei tanti giovani e adulti
disoccupati che stentano ad entrare o a rientrare nel difficile mercato del
lavoro. Per questo è stato organizzato un incontro con il Presidente della
Regione Abruzzo, Marco Marsilio e i Consiglieri regionali eletti nel
Collegio dell’Aquila: Americo Di Benedetto, Emanuele Imprudente, Giorgio
Fedele, Guido Liris, Marianna Scoccia, Roberto Santangelo e Simone
Angelosante.
L’incontro si terrà giovedì 14 marzo 2019, a partire dalle ore 19.00, nella
suggestiva cornice del “Mercato Pratola Centrale”, a Pratola Peligna (AQ)
in Via SS 5 Dir

La Confesercenti del Centro Abruzzo intende riaprire subito il confronto
con il nuovo Governatore dell’Abruzzo e i Consiglieri regionali eletti nel
Collegio della Provincia del’Aquila.
Lo scopo è quello di dare un seguito concreto al Documento programmatico
che l’Associazione di categoria ha già avuto modo di presentare nel corso
dell’ultima campagna elettorale. Si tratta di un documento strategico per
sostenere, con un’azione di sistema, le istanze delle imprese in un momento
cruciale per la competitività del territorio, basato su punti strutturati
per offrire alla politica una prospettiva strategica territoriale, con
progetti tesi a favorire lo sviluppo, il sostegno alle imprese (in
particolare alle PMI) nel mondo 4.0, favorire la crescita e l’occupazione,
in particolare quella giovanile.
Sono obiettivi imprescindibili senza i quali non sarà possibile contrastare
disuguaglianza e povertà, favorire lo sviluppo di un’economia circolare,
ridurre i divari e garantire una crescita inclusiva e dinamica.
Per la Confesercenti del Centro Abruzzo, tutto questo assume una valenza di
alto livello strategico, se condivisa con chi si appresta a gestire la
Regione, perché il servizio politico deve essere la forma più alta di
servizio pubblico svolto nella ricerca del bene comune, al servizio di ogni
imprenditore, di ogni addetto e, soprattutto dei tanti giovani e adulti
disoccupati che stentano ad entrare o a rientrare nel difficile mercato del
lavoro. Per questo è stato organizzato un incontro con il Presidente della
Regione Abruzzo, Marco Marsilio e i Consiglieri regionali eletti nel
Collegio dell’Aquila: Americo Di Benedetto, Emanuele Imprudente, Giorgio
Fedele, Guido Liris, Marianna Scoccia, Roberto Santangelo e Simone
Angelosante.
L’incontro si terrà giovedì 14 marzo 2019, a partire dalle ore 19.00, nella
suggestiva cornice del “Mercato Pratola Centrale”, a Pratola Peligna (AQ)
in Via SS 5 Dir

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Abruzzo

L’AQUILA : PRIMO TRAPIANTO DI RENE CON ROBOT CHIRURGICO

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L’AQUILA: INIZIA L’ATTIVITÂ DEL ROBOT CHIRURGICO NEL TRAPIANTO DI RENE: PRIMO INTERVENTO SU UN PAZIENTE MOLISANO

CON L’ESORDIO DEI ‘BRACCI MECCANICI’ NEL TRAPIANTO L’OSPEDALE AQUILANO ENTRA NEL CIRCUITO EUROPEO DELLA DISCIPLINA

Il rene è solo l’ultima applicazione della nuova tecnologia che, in poco più di un anno, ha consentito di eseguire oltre 200 operazioni in urologia, chirurgia d’urgenza addominale e altri campi.

L’AQUILA – All’Aquila si apre il nuovo corso della chirurgia robotica applicata al trapianto di rene. Nei giorni scorsi, infatti, è stato effettuato il primo intervento su un uomo residente nel Molise a cui è stato impiantato il rene donatogli dalla sorella. Il robot segna una svolta importante nell’attività della trapiantologia non solo dell’Aquila ma della Regione perché alza la qualità dell’asticella della qualità della chirurgia, riduce la sofferenza del paziente e accelera i tempi di attesa. L’avvio al San Salvatore dell’utilizzo del robot ‘da Vinci’ nel trapianto di rene (uno dei pochi centri in Italia a praticarlo con l’ausilio di questa tecnologia) è stato illustrato questa mattina all’ospedale di L’Aquila nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, tra gli altri, il manager della Asl, Rinaldo Tordera, la rettrice dell’Università, Paola Inverardi, il sindaco Pierluigi Biondi, il prof. Francesco Pisani, direttore del centro regionale trapianti Abruzzo e Molise e il dr. Luigi Di Clemente, direttore del reparto urologia. L’applicazione del robot chirurgico, tra i grandi vantaggi, presenta quello della precisione che nessuna abilità manuale, anche del professionista più esperto, può eguagliare. L’uso dei bracci meccanici nel campo dei trapianti di rene è l’ultima delle applicazioni del robot da Vinci, acquistato dalla Asl ed entrato in funzione oltre un anno fa: è stato utilizzato prima nell’ urologia e, a seguire, in altri ambiti tra cui, recentemente, nella chirurgia d’urgenza addominale (fegato e pancreas). In poco più di un anno sono stati 200 gli interventi compiuti con robot nelle diverse specialità.

Come avviene il trapianto di rene col robot? L’organo viene prelevato dal donatore per via laparoscopica (con piccole incisioni anziché apertura totale) attraverso il fianco, senza entrare nella cavità addominale e poi estratto con un’incisione di pochi centimetri nella regione inguinale. Con questa tecnica mininvasiva si riducono di molto i danni biologici rispetto alla procedura tradizionale. Contemporaneamente alla fase di estrazione del rene dal donatore una seconda équipe interviene con robot sul ricevente per preparare la sede in cui reimpiantare l’organo. Tramite un’incisione di 5 centimetri sopra al pube il rene prelevato viene posizionato all’interno della cavità addominale, lateralmente alla vescica. Il robot chirurgico consente di eseguire queste procedure con movimenti molto precisi e con maggiore rapidità, grazie anche alla visione delle immagini molto ingrandita rispetto alle dimensioni normali. Con il ricorso ai bracci meccanici in sala operatoria, in virtù della mininvasività dell’intervento, il paziente ha tempi di recupero molto veloci perché il danno biologico, legato al trapianto, è molto ridotto.

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Abruzzo

LINO GUANCIALE PORTA IL CINEMA A SCUOLA

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Il cinema Arriva in classe: ieri mattina nella palestra della scuola Giovanni XXIII di
Avezzano è stato presentato il progetto “Cinemando… Il nostro primo ciak”
con la Peperonitto
e
tanti alunni dell’ Istituto comprensivo Vivenza – Giovanni XXIII>pronti
a dare il via alle scene.
Il progetto, proposto lo scorso anno dal dirigente scolastico Roberto
Puliti, ha ricevuto un finanziamento dal MiBAC di 50mila euro e ha trovato
partner ideale nella Peperonitto film, casa di produzione audiovisiva
indipendente di Avezzano, che organizzerà laboratori di storia del cinema,sceneggiatura, regia e svelerà vari segreti della settima arte.
Padrino speciale è l’attore di origine marsicana, Lino Guanciale
<https://www.facebook.com/LinoGuancialeOfficial/?__tn__=K-R&eid=ARDQV2ndwBXI1Pg29OBCzVTAeK1QIMXJQE5BbMJinuERS1MlA2-O1vYvdpraDk1rjGYtUWDlHzJn32VK&fref=mentions&__xts__%5B0%5D=68.ARDXsM8fmA459WxKEmW_PBqoIFFSFdv2nCziSderO1sJPplkZNoIOeDyOIAaq7TKxp4vVyYdmNo0zCebS5y1CPV7qzly6plMMFwP0aqzcuBnoNVs5VHJPjQQQV0EEaI8VmchdzSpo8parhzWB6__8Md3JplO59rz8XFE01v0vMFmSUaXavoaxSHjXA2wMj45qadtL2Cw1X77v6U61nBZzg6L_LjcgrbPw6G5ZSt40lG9Bca14O3qVn8gMCkhqV-gdpvs6rDy5UMijfJjDFipAEGBCk4xqPjguycLJGF7BjR00yaZDoLvEsWvjemHIzs3F8Y4qyi206R9h6AKACJtgwc>
, che ieri mattina ha tenuto una vera e propria lezione, interagendo con
i giovani studenti, facendoli partecipare attivamente alla spiegazione su
come si realizza un film.
Entusiasmo e allegria, in un piccolo set che ha preso forma sotto gli occhi
delle insegnanti.
Tutta l’iniziativa è coordinata dalla referente del progetto,
l’insegnante Irene
Bracone
<

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Abruzzo

ASSOCIAZIONE VERONICA GAIA : 2 BORSE DI STUDIO PER PROMUOVERE LA RICERCA SULLA DEPRESSIONE GIOVANILE

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Due borse di studio alle migliori tesi in Psicologia e Medicina e un premio per il migliore articolo scientifico riguardanti tematiche sulla depressione giovanile: queste le iniziative decise dall’Assemblea dell’Associazione Veronica Gaia di Orio per la Ricerca e la Lotta alla Depressione Giovanile, che ha nominato la prof.ssa Maria Grazia Cifone nel ruolo di Vicepresidente

Si è svolta ieri, presso il Centro Celestiniano, la seconda Assemblea dell’Associazione Veronica Gaia di Orio per la Ricerca e la Lotta alla Depressione Giovanile.
Nel corso dell’Assemblea è stato deciso il finanziamento di due borse di studio dell’importo di 1500 € ciascuna per laureati magistrali in Medicina e Chirurgia e in Psicologia Applicata, Clinica e della Salutedell’Università degli Studi dell’Aquila che abbiano presentato una tesi sperimentale sviluppata nell’ambito della depressione giovanile e aspetti ad essa correlati.
E’ stato inoltre istituito il premio per il Migliore Articolo Scientifico sempre su tematiche concernenti la Depressione giovanile, dell’importo di 1500 €,rivolto ai giovani under 40 (dottorandi/e, borsisti/e, assegnisti/e, ex borsisti/e o ex-assegnisti/e) che non abbiano una posizione lavorativa a tempo indeterminato.
Tutte le informazioni su queste iniziative sono reperibili sul sito dell’Associazione: http://www.veronicagaia.it

Nel corso dell’Assemblea, oltre agli adempimenti statutari legati all’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo presentati dal Tesoriere prof. Enrico Perilli, sono stati nominati all’unanimità la prof.ssa Maria Grazia Cifone quale Vicepresidente e il prof. Giuseppe Paradiso Galatioto quale nuovo membro del Consiglio Direttivo.
E’ stato inoltre eletto il Collegio dei Probiviri nelle persone dei proff. Umberto Ciciarelli, Mario Giannoni e Cristina Petrucci.
“Le iniziative dell’Associazione – ha spiegato il Presidente prof. Ferdinando di Orio – vogliono essere uno stimolo e un incoraggiamento per i giovani studiosi a dedicarsi alla ricerca in particolare nel campo della depressione giovanile. Ancora troppo poco si fa nel nostro Paese per promuovere l’attività di ricerca soprattutto da parte dei giovani, che spesso sono costretti ad emigrare all’estero. Le nostre iniziative, per quanto limitate, oltre a promuovere la ricerca scientifica in un settore delicato per il benessere dei giovani, vogliono anche richiamare l’attenzione su un problema spesso sottostimato come la depressione giovanile”.

MANIFESTO-PSICOLOGIA-2019.pdf

Bando-PREMIO-ARTICOLO.pdf

MANIFESTO-MEDICINA-2019.pdf

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Abruzzo

Un’ambulanza di primo soccorso da Ovindoli, Angelosante consegna il mezzo alla vice presidente nazionale della Croce Rossa Italiana Maria Teresa Letta

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Ovindoli. E’ stato consegnato questa mattina, in comodato d’uso, dal sindaco di Ovindoli Simone Angelosante, il mezzo WV CRAFTER 4×4 alla delegazione della Croce Rossa Italiana di Ovindoli, afferente al Comitato della CRI di Avezzano.
Il mezzo, consegnato nelle mani della professoressa Maria Teresa Letta, vice presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, acquistato con le donazioni della cittadinanza ovindolese e di tutti i turisti affezionati, in particolare grazie a Marco Angelosante e all’impegno dei membri della locale CRI, verrà allestito quale ambulanza di primo soccorso dal comitato di Avezzano e sarà in servizio ad Ovindoli subito dopo Pasqua.

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CELANO: INTEGRAZIONE SOCIALE E CULTURALE NEL GIORNO DELL’INDIPENDENZA DEL KOSOVO

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Giorno di festa per la comunità kosovara residente a Celano. Lo scorso 16 febbraio, infatti, in ricorrenza dell’indipendenza del Kosovo, presso l’Auditorium Fermi si è svolta una manifestazione celebrativa dell’evento organizzata dalla comunità kosovara locale.
Prima dell’inizio vero e proprio della manifestazione, la famiglia di Bushi Sabri, lavoratore deceduto a seguito di un incedente sul posto di lavoro, ha donato alcuni regali in segno di ringraziamento per l’appoggio che gli è stato offerto, sia dalla comunità kosovara che da quella celanese. Il programma è proseguito, poi, con la presentazione dei bambini e delle ragazze presenti all’evento che hanno recitato alcune poesie in lingua kosovara.
Ci sono stati anche momenti dedicati alla musica ed in particolare con l’esibizione dei cantanti Dehor Livoreka ed Ismet Kuka che si sono esibiti per il numeroso gruppo di ospiti. A metà della serata c’è stata l’esibizione di un gruppo di ballo formato da ragazze che hanno proposto danze tipiche della cultura kosovara.
Nel corso della serata si sono susseguiti anche vari interventi istituzionali dell’Amministrazione comunale Santilli. E’ stata data lettura del messaggio inviato dal Sindaco di Celano per “esprimere riconoscenza alla comunità kosovara per la sua piena capacità di integrazione e per il contributo alla crescita sociale ed economica della Città”.
“Proseguiremo questa integrazione – ha dichiarato il Sindaco – con l’insegnamento nelle scuole elementari in sinergia col Dirigente Franca Felli, durante l’ora della religione cattolica agli alunni italiani, dell’insegnamento della madre lingua kosovara ai bambini kosovari che sono ormai italiani a tutti gli effetti, affinché non perdano la loro identità di origine. Penso che il rispetto di una comunità, conclude il Sindaco, debba generare altrettanto rispetto e ritengo che anche questa sia una forma, oltre che di integrazione, anche di sicurezza per Celano.”
A fine manifestazione è stata data lettura anche della lettera inviata dal Sindaco di Hani Elezit, Rufki Suma con la quale ha inteso ringraziare a suo nome tutta la comunità celanese per l’ospitalità e il rispetto offerto negli anni, culminato con questo ennesimo gesto di piena integrazione sociale e culturale nel giorno più importante per il Kosovo, ovvero il 17 Febbraio, che ne sancisce l’indipendenza.

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TRASFERIMENTO CIM AL NOESIS: LE PRECISAZIONI DI TORDERA

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AVEZZANO – “Gli ambulatori dei medici saranno collocati in uno stabile staccato, separato e distante dall’edificio che ospita la scuola e quindi non vi sarà alcun contatto tra medici e pazienti con gli scolari che frequentano la scuola al Noesis”
Lo precisa il manager della Asl, Rinaldo Tordera, in merito al trasferimento degli studi medici del centro di salute mentale di Avezzano dalla sede di via Di Gianfilippo (in fase di ristrutturazione) al complesso Noesis.
“Il 23 febbraio prossimo”, aggiunge Tordera, “gli ambulatori del servizio salute mentale verranno spostati sì al Noesis ma in ambienti che si trovano in un’altra area rispetto alla scuola. Peraltro la nuova sede (provvisoria) del servizio avrà un ingresso del tutto indipendente e ospiterà i pazienti solo limitatamente alle visite, non essendo previsto soggiorno o pernottamento”
“Sono pertanto infondate le preoccupazioni espresse dai genitori degli scolari, ingenerate da una errata comunicazione”
“Per quel che invece riguarda ‘La Crisalide’, prosegue Tordera, “i pazienti seguiti dalla questa cooperativa saranno assistiti alla residenza dei Marsi, situata nell’area del nucleo industriale di Avezzano. Tale spostamento avverrà in tempi brevi poiché l’iter è stato già avviato ed è in fase avanzata”

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