Abruzzo

La Copagri Abruzzo ha incontrato l’assessore Pepe

Stamane, presso la sede dell’assessorato regionale all’Agricoltura a Pescara, una delegazione della Copagri Abruzzo ha incontrato il delegato del governo presieduto da Luciano D’Alfonso: il dottor Dino Pepe.
All’assessore, accompagnato dal funzionario Bernardo Serra, la delegazione della Copagri Abruzzo ha esposto le priorità di lavoro e d’indicazioni in riferimento alla redigenda proposta del Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) legata alla nuova Politica Agraria Comunitaria (P.A.C.) 2014/2020.
Brevemente possono così riassumersi:
– operare per “aggregare e semplificare” nel mondo delle strutture economiche ed associative ove si concentrano il prodotto e l’offerta delle produzioni tipiche regionali;
– finalizzare le risorse del P.S.R. 2014/2020 a costituire “filiere corte e certificate” nell’ambito delle strutture economiche (Cantine e Frantoi Sociali, Cooperative) atte a concentrare l’offerta produttiva alfine di promuovere la qualità cui legare politiche di marketing che tendano ad arricchire la redditività delle aziende agricole anche per il tramite di precisi e controllati disciplinari di produzione;
– creare un’unica Denominazione d’Origine Protetta (D.O.P.) per l’olio extra – vergine d’oliva Abruzzese in luogo delle tre preesistenti, site nelle province di Chieti, Teramo e Pescara, per nulla operative anche alla luce delle nuove disposizioni contenute nelle scelte nazionali della “nuova” P.A.C. 2014/2020 che per l’Abruzzo finalizza risorse per l’olivicoltura solo nell’ambito delle certificazioni D.O.P. ed I.G.P.;
– abbiamo sollecitato particolare attenzione alle aziende che operano nell’ambito dell’agricoltura “biologica” ed “integrata”;
– adottare politiche attente e selettive per le aree interne e svantaggiate tese a contrastare il sistematico abbandono produttivo e lo spopolamento ove, al centro degli interessi generali, va posta “l’azienda agricola” da integrare nel restante contesto socio – economico per la sua vitalità. Particolare richiesta ed attenzione è stata posta per un interesse vero e concreto per le aziende agricole del “cratere” ancora afflitte dai postumi del terremoto del 6 Aprile 2009 a L’Aquila;
– sburocratizzare e snellire l’apparato organizzativo interno all’assessorato con l’intento di velocizzare le procedure e semplificare il passaggio tra le varie strutture interne e nel territorio.
A latere della riunione, la Copagri Abruzzo, ha esplicitamente chiesto e reiterato all’assessore Dino Pepe, nelle more dell’attesa di una più ampia riorganizzazione nel ruolo e funzioni generali, un deciso intervento presso il consorzio di bonifica “Sud” con sede a Vasto, dove sono state avviate formalmente le procedure di commissariamento dal 12 Agosto u.s., affinchè si ponga fine ad una stagione dove è stata la politica a governare l’Ente, in luogo delle rappresentanze delle Organizzazioni Professionali Agricole, estromesse da qualsiasi attivo ruolo per pure interpretazioni formali e di parte del vigente statuto; tutto ciò anche alla luce della non ancora chiara situazione finanziaria e debitoria.
La Copagri Abruzzo esprime soddisfazione per gli esiti dell’incontro ed apprezzamento per il calore e l’attenzione riservato alle idee ed ai suggerimenti proposti.

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top