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“La Bella Addormentata” al Teatro dei Marsi

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Venerdì 17 Gennaio, ore 21

Musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij

Coreografie di Marius Petipa

Costumi di O. Bychkova

Scenografie di Evgeny Gurenko

Maître de Ballet Ekaterina Karpova, Evgenia Novikova, Andrey Shalin

Direttore Artistico Elik Melikov

Ruoli principali e interpreti

(in ordine d’apparizione)

Re Florestano XIV: V.Pakhomov, E.Sharipov – su base rotativa

Regina: S.Avetisova

Principessa Aurora: E. Shalyapina, N. Ivanova- su base rotativa

Principe Desiré: A.Tarasov, S. Kuptsov, D. Smirnov – su base rotativa

Cattalabutte, Maestro di Cerimonie: G.Migunov

Quattro giovani Principi: A.Salimov, S.Kuptsov, A.Tarasov, D.Smirnov, V.Pakhomov – su base rotativa

Fata Carabosse: A.Shalin

Fata dei Lillà: M.Zaripova

Fata della Fontana di Cristallo: I.Nazmutdinova

Fata del Giardino Incantato: G.Salimova

Fata della Vite d’Oro: Yu.Proshkina o V.Murashkina – su base rotativa

Fata degli Uccellini Canori: E.Rykunova

Fata della Radura Boschiva: O.Antsupova

Fata del Diamante: G.Salimova

Fata di Zaffiro: A.Imanalieva o S.Kachanova – su base rotativa

Fata d’Oro: N.Vorontsova o S.Kachanova – su base rotativa

Fata d’Argento: I.Nazmutdinova

La Gatta Bianca: E.Rykunova

Gatto con gli Stivali: D.Toloraya

Cappuccetto Rosso: V.Murashkina

Il Lupo: V.Pakhomov

La Sarabanda: Yu.Proshkina, V.Murashkina – su base rotativa e D.Toloraya

La Bella Addormentata è la seconda opera in ordine cronologico che fa parte della Trilogia Čajkovskiana. L’opera è tratta dal racconto di fine ‘600 di Charles Perrault “La Belle au bois dormant”, favola che ha ispirato il direttore dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, Ivan Vsevolozhsky, a far comporre da P.I.Čajkovskij le musiche per un nuovo balletto con le coreografie di Marius Petipa. Il debutto del balletto, nel 1890 al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, ha avuto molto successo di pubblico e di stampa, consacrando il balletto La Bella Addormentata come un vero e proprio capolavoro, tanto che nel 1903 era uno dei balletti più rappresentati dalla compagnia di Balletto dei Teatri Imperiali con oltre 200 repliche. La Bella Addormentata giunse al Teatro alla Scala di Milano nel 1896, primo allestimento eseguito al di fuori della scena russa, con Carolina Brianza nel ruolo di Aurora. La passione di Vsevolozhsky per l’epoca del Re Sole fece sì che lo scenario del balletto si ispirasse alla corte francese del XVII secolo, con sontuosi costumi e dettagli lussureggianti, ripresi magistralmente da Evgeny Gurenko nel suo Palazzo Reale ideato per l’allestimento del Balletto di Mosca “La Classique”, ricco di brillanti e cristalli, affreschi e tessuti preziosi.

Il fil rouge del balletto è il conflitto tra il bene, rappresentato dalla Fata Lillà, e il male, impersonato dalla Fata Carabosse. Una versione ricca di personaggi fiabeschi, re, regine, fate, principesse e principi, che contribuiscono a rendere incantevole una delle fiabe che nei secoli ha avuto numerosi adattamenti e versioni nei campi dell’arte, del cinema, della danza e del teatro. Uno spettacolo multicolore, in cui i colori dei costumi e delle scene sono lo sfondo ideale per le tinte tratteggiate dalla leggiadria e dall’energia che caratterizzano da sempre la tecnica dei ballerini del Balletto di Mosca “La Classique”, con la direzione artistica di Elik Melikov.

Il successo del balletto La Bella Addormentata lo rende un’opera cardine del repertorio classico, “il balletto dei balletti”, in cui la partitura musicale offre alla coreografia la possibilità di snodarsi in autentici brani che richiedono maestria e abilità virtuosistica: un’opportunità per godere appieno della tecnica accademica, del talento dei solisti e della versione fedele alla tradizione ballettistica russa che propone il Balletto di Mosca “La Classique”.

 

Atto I

 

Nel palazzo di Re Florestano XIV alla festa per il battesimo della piccola principessa Aurora giungono ospiti provenienti da tutto il regno. Sono presenti le sei fate madrine: la Fata della Fontana di Cristallo, La Fata del Giardino Incantato, la Fata della Radura Boschiva, la Fata degli Uccellini Canori, la Fata della Vite d’Oro e la Fata dei Lillà, ognuna con doni per la bambina. I festeggiamenti vengono interrotti dall’arrivo della Fata Carabosse, offesa e adirata per non essere stata invitata dal Maestro di Cerimonie, Cattalabutte: getta la maledizione che nel suo 16° compleanno, la prinicpessa si pungerà con un ago e morirà. La Fata dei Lillà, che non aveva ancora dato il suo regalo, pronuncia un controincantesimo – poiché nessuno può annullare la terribile maledizione – grazie al quale la principessa non morirà, ma cadrà in un sonno profondo per 100 anni, da cui potrà essere risvegliata solo dal bacio del vero amore.  Passano sedici anni durante i quali ogni macchina per la filatura o aghi vengono banditi dal regno. Al ballo per festeggiare il sedicesimo compleanno della principessa, quattro giovani principi sono arrivati ​​a corteggiarla, abbagliati dalla bellezza della ragazza si esibiscono nelle danze. Una misteriosa signora anziana si avvicina e offre in dono alla principessa un bel mazzo di fiori, all’interno del quale è celato un ago avvelenato. Aurora si punge e cade addormentata, mentre Carabosse, gettando via il suo travestimento, si rivela trionfalmente agli astanti inorriditi. La Fata dei Lillà appare immediatamente a consolare il re e la regina, assicurando loro che la principessa non è morta e incantando tutto il  regno, così che tutti cadono magicamente in un sonno profondo, destinato a interrompersi solo quando la principessa si risveglierà.

 

Atto II

 

Passano cento anni. Nella foresta, il giovane principe Desirè fa una pausa da una battuta di caccia reale, ma mentre continua la caccia, rimane nella foresta immerso nelle sue fantasticherie. Mentre giunge la notte, gli appare la Fata dei Lillà che gli mostra la principessa Aurora. Appena la vede si innamora a prima vista e il suo desiderio diventa molto forte: al suo bacio l’incantesimo viene rotto e la bella addormentata si risveglia. A poco a poco, il resto della corte e del regno torna alla vita.

 

Il matrimonio tra Aurora e il principe si celebra nella grande sala da ballo del palazzo, con meravigliose danze di cortigiani e dame di compagnia. Ospiti illustri giungono a rendere omaggio ai principi innamorati: sono personaggi delle fiabe, il Gatto con gli stivali e la Gatta Bianca, Cappuccetto Rosso con il Lupo, le Fate delle pietre preziose – oro, argento, diamanti e zaffiri. Nell’ultima scena la coppia danza felice…e vissero felici e contenti.

 

COSTO BIGLIETTI:

 

Platea I settore € 30  /   Platea II settore € 25  / Galleria III settore € 20

Riduzioni under18 e over65

*********************

 

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Abruzzo

CNSAS E 118: Soccorsi su pista a Roccaraso Ovindoli e Prati di Tivo_FOTO E VIDEO

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Durante una discesa su pista un uomo di mezza età è stato colpito da un infarto. Soccorso dall’elicottero del 118 dell’Aquila in prossimità della stazione delle Gravare, è stato quindi trasportato all’ospedale San Salvatore. Le condizioni di salute non sono gravi.

Sempre all’ospedale dell’Aquila è stato elitrasportato un giovane ventiduenne romano, infortunatosi sulle piste da sci di Ovindoli. A dare l’allarme i tecnici degli impianti.

Quasi al termine dell’effemeridi (in Italia la maggior parte dei servizi di elisoccorso sanitario operano in orario diurno, dall’alba al tramonto), l’eliambulanza del 118 di stanza a Pescara è poi intervenuta sugli impianti sciistici dei Prati di Tivo, nel teramano.

Un bambino di dodici anni, dopo aver perso il controllo degli sci, è andato a sbattere contro una roccia. Nonostante l’impatto sia stato piuttosto violento tanto da determinarne lo svenimento, il bambino è in buone condizioni di salute.

Dalla chiamata di soccorso al trasporto nell’ospedale di Teramo, i tempi di intervento, inferiori a un’ora, sono infatti rientrati negli standard previsti dalla Golden Hour, il tempo massimo nel quale il paziente, se trattato con cure del caso, ha la maggiore probabilità di remissione delle sequele.

 

 

 

 

 

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STORIE DI SESSO ED ALTRE LEGGENDE – CASTELLO ORSINI

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Si terrà Venerdi  15 Febbraio, il 4° appuntamento con la 1^ Stagione Teatrale Teatro Off diretta dagli attori Antonio Pellegrini ed Alessandro Martorelli; saliranno sul palco del Castello Orsini gli artisti della compagnia teatrale Umbra “Back to Back” portando in scena un’originale spettacolo ispirato al famoso personaggio della sessuologa creato da Anna Marchesini, dal titolo “STORIE DI SESSO ED ALTRE LEGGENDE” una Lezione semiseria di sessuologia con adattamento e regia di Francesca Venturi Quanti di voi sono soddisfatti della propria sessualità? Quante coppie al giorno d’oggi non scambiano più dolci effusioni sotto le lenzuola? Storie di sesso e altre leggende è l’occasione che fa per voi! Una serata all’insegna del divertimento, in “Storie di sesso e altre leggende”, la famosa sessuologa Merope Generosa, interpretata originariamente da Anna Marchesini, guiderà il pubblico alla scoperta del sesso moderno, abbattendo tabù con dinamismo e comicità. Interverranno testimoni ed esperti, arricchendo lo spettacolo con momenti di approfondimento e riflessione. Gli attori: Francesca Venturi si è formata nella scuola di arte scenica di P. Perelli a Roma e presso la scuola “Stazione”, Ingrid Monacelli si è formata presso l’Accademia di Doppiaggio diretta dal doppiatore Pedicini si è poi specializzata in “biomeccanica teatrale” di Paternò, Fabio Carlani abbina la passione per la danza e il teatro a seminari e workshop con insegnanti quali Micaela De Luca e Gennadi Nikolaevic Bogdanov.
Costo biglietto €8,00 inizio spettacolo ore 21:00

 

 

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Spettacolo Sogno, 17 febbraio al Teatro dei Marsi

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Fontemaggiore

SOGNO

da“Sogno di una notte di Mezza Estate” di W. Shakespeare 

con Daniele Aureli – Enrico De Meo – Greta Oldoni – Valentina Renzulli

drammaturgia e regia

Beatrice Ripoli

maschere a cura di Beatrice Ripoli

luci Pino Bernabei, Luigi Proietti

 

Il re e la regina delle fate, Oberon e Titania, litigano come al solito e portano scompiglio nella vita pacifica del bosco. Puck e Fiordipisello, fedeli servitori dei regnanti, vivono l’incanto della scoperta dell’amore e, loro malgrado, vengono coinvolti nel litigio dei sovrani. Grazie al potere magico di un fiore fatato, la pace sta per essere ristabilita, quando l’improvviso sopraggiungere nel bosco di due coppie di esseri umani, distrae gli esseri magici dalle loro faccende.  Dopo qualche “errore” di Puck, che complica ancor più l’intricata vicenda, l’amore torna a trionfare nel cuore di tutti e l’armonia a regnare nel bosco.
La messa in scena di Sogno mette in evidenza soprattutto gli aspetti magici della commedia shakespeariana e la contraddittorietà di situazioni ed emozioni vissute dai protagonisti. Il dubbio dei personaggi, sul quale spesso ci interroghiamo tutti noi, su cosa sia reale o cosa non lo sia, è affrontato in modo leggero e divertente.  Sogno è un’occasione per far conoscere anche ai più piccoli questo classico del teatro mondiale.
La commedia del “Bardo”, facendo leva sul potere dell’immaginazione, che rende capaci di immedesimarsi senza perdersi in situazioni in cui i confini tra sogno e realtà sono sfumati, suggerisce che siamo noi e noi soltanto, a poter scegliere cosa sia reale e cosa non lo sia nell’atto di creare la nostra identità di fronte al mondo.

10 marzo-  TAM EATRO MUSICA –PICABLO dalle opere di Pablo Picasso Regia, scene, immagini Michele Sambin.

Informazioni: Associazione Teatro dei Colori Onlus, Via dei Gerani, 45 – 67051 Avezzano (Aq)  Tel. 0863.411900 – 347.3360029 –  www.teatrodeicolori.it  e-mail: info@teatrodeicolori.it .

Prevendita: Punto informativo Largo “Mario Pomilio” – Corso della Libertà, Avezzano Biglietto unico € 5,00

Teatro dei Marsi – Via dei Cavalieri di Vittorio Veneto 3, Avezzano (Aq) tel. 0863.412909

Nei giorni di spettacolo la biglietteria del teatro apre alle ore 15,30.

Le attività si svolgono con il contributo del  Comune di Avezzano e rapporti Istituzionali con : Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Abruzzo e la partecipazione della Fondazione Carispaq.

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Abruzzo

ELEZIONI REGIONALI. CHI HA VINTO E CHI HA PERSO DAVVERO

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Le elezioni regionali in Abruzzo hanno portato all’elezione del candidato del centrodestra, Marco Marsilio. Dietro di lui Giovanni Legnini, del centrosinistra, e Sara Marcozzi del M5s. Ma chi ha vinto e chi perso davvero le elezioni in confronto al passato? Analizziamo i risultati di oggi confrontandoli con quelli delle precedenti elezioni regionali (2014) e con le politiche del 4 marzo 2018.

Il centrodestra esulta, il Movimento 5 Stelle prova a ridimensionare il risultato elettorale e il centrosinistra vede al modello abruzzese come un qualcosa da ripetere. Come avviene in tutte le occasioni elettorali, le dichiarazioni dei leader politici non rendono un quadro chiaro di quanto effettivamente avvenuto e del successo, o meno, dei vari partiti. Per capire cosa è successo veramente in Abruzzo, con le elezioni regionali che hanno visto l’elezione a presidente di Marco Marsilio, è allora necessario confrontare i dati di oggi con quelli delle scorse elezioni regionali (del 2014) e con le politiche del 4 marzo 2018. L’Abruzzo è tornato al voto a cinque anni di distanza dal 25 maggio 2014, quando presidente di Regione fu eletto l’esponente del centrosinistra Luciano D’Alfonso.

A vincere è Marco Marsilio, candidato del centrodestra e rappresentante di Fratelli d’Italia. Il centrodestra, in queste elezioni regionali, ha raggiunto il  48,03% . Dietro di lui il candidato del centrosinistra, Giovanni Legnini, con il 31,28%. E ancora più staccata Sara Marcozzi, del Movimento 5 Stelle, al 20,20%. Andando a vedere i risultati delle liste è evidente il primato della Lega che raccoglie il 27,53% dei voti. Secondo partito è il M5s con il 19,73%. Molto staccato il Pd con l’11,14%, con i voti del centrosinistra raccolti soprattutto dalle molte liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Più indietro, invece, Leu con il 2,8%. Nel centrodestra non sfonda Forza Italia (9,04%), mentre ottiene un buon risultato Fratelli d’Italia (6,48%). Raggiunge il 2,9% l’Udc.

Il confronto con le regionali del 2014
Nel 2014 D’Alfonso vinse con il 46,2% dei voti. Dietro di lui il candidato del centrodestra, Giovanni Chiodi, al 29,2%, e la candidata del Movimento 5 Stelle, sempre Sara Marcozzi, al 21,4%. Per quanto riguarda le singole liste, spicca la differenza tra allora e oggi per il Pd: nel 2014 ottenne il 25,4% dei consensi, oggi solo l’11%, nonostante parte di quei voti siano comunque stati assorbiti dalle tante liste civiche che hanno sostenuto Legnini. Nel centrodestra a farla da padrone era Forza Italia, con il 16,6%, il 7% in più di oggi. Mentre, rispetto al 2014, avanza Fratelli d’Italia: dal 2,9% al 6,5%. Nel 2014 la Lega non presentava alcuna lista in Abruzzo: passa, quindi, da 0 al 27,4%. Ed è sicuramente il partito che più ha guadagnato in quattro anni. Il Movimento 5 Stelle perde, come lista, quasi due punti percentuali. In conclusione, rispetto al 2014 avanza la Lega, crollano Pd e Forza Italia ed è in calo anche il Movimento 5 Stelle.

Il confronto con le politiche del 2018
Andando ad esaminare il dato relativo alle elezioni più vicine, le politiche del 4 marzo 2018, confrontiamo il dato di oggi con quello della Camera dei deputati (dove hanno votati tutti i cittadini con almeno 18 anni, al contrario del Senato). In questo caso il tracollo del Movimento 5 Stelle è evidente. Il 4 marzo era stato il primo partito con il 39,8%: oggi dimezza i suoi voti non raggiungendo neanche il 20% come lista. Può esultare il centrodestra che passa dal 35,5% al 48%. E a crescere è soprattutto la Lega: dal 13,8% al 27,4% di oggi, quasi il doppio. Forza Italia prese il 14,5% ed è oggi in calo di cinque punti. Mentre guadagna consensi Fratelli d’Italia, passando dal 4,9% al 6,5%. Guadagna anche l’Udc: dal 2,2% al 2,9%. Nel centrosinistra il Pd si conferma in difficoltà. Al netto delle molte liste civiche che hanno sostenuto il candidato di coalizione, i dem perdono più di 3 punti da marzo, passando dal 14,3% all’11,1%. Ma il centrosinistra, nel suo complesso, cresce nettamente: dal 17,6% al 31,3% delle regionali. Infine, è sostanzialmente stabile Leu che passa dal 2,6% al 2,8%. In conclusione, chi può festeggiare è sicuramente la Lega, insieme a Fratelli d’Italia. Il Pd regge (soprattutto in funzione delle liste civiche), il centrosinistra risorge, mentre – rispetto alle politiche di marzo – chi deve preoccuparsi è Forza Italia, ma soprattutto il Movimento 5 Stelle che vede dimezzarsi i suoi voti.

E’ evidente dunque il boom della LEGA guidata dall’unico personaggio politico attualmente capace di raccogliere consensi in continuazione, ovvero Matteo Salvini, come altrettanto evidente il crollo drastico dei partiti tradizionali come FORZA ITALIA e PD. Perde terreno il M5S nei confronti dell’alleato di governo. Sorride Legnini, che porta la coalizione di centro sinistra ad un risultato inatteso dopo le politiche dello scorso anno, dimostrando che mentre nel partito leader della coalizione (il PD) si fanno guerre interne e si portano avanti ideologie lontane dal volere popolare, una persona come lui attira molti più voti di quelli che battagliano per la segreteria PD. Buon risultato di Fratelli D’Italia che ormai punta a spodestare Forza Italia.

Piange comunque la Marsica, che fa appello tutta agli unici due eletti Simone Angelosante (LEGA) e GIORGIO FEDELE (M5S) affinchè riescano a far sentire la voce di un territorio che non è riuscito a fare squadra.

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Abruzzo

“Il Teatro a difesa dei Diritti Umani”

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Giovedì 21 Febbraio, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Collodi – Marini” di Avezzano (sede in via Bolzano n 27), si terrà l’incontro di lancio del corso di formazione gratuito per docenti “Il Teatro a difesa dei Diritti Umani” organizzato da FOCSIV – Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario e CVM – Comunità Volontari per il Mondo nell’ambito del progetto “GUNI – Generiamo Una Nuova Italia: I giovani impegnati per una piena accoglienza ed integrazione degli immigrati” (finanziato dalla Divisione III – Promozione, sviluppo e sostegno degli enti del Terzo settore e del volontariato, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Avviso n. 1/2017).

Il FOCSIV – Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario, è attivo dal 1972 in Italia con campagne di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo ed un intenso lavoro di lobbying istituzionale per promuovere la giustizia sociale per tutti gli uomini e le donne del pianeta e nella cooperazione internazionale con progetti di sviluppo nei settori socio-sanitario, agricolo-alimentare, educativo-formativo, di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, di difesa dei diritti umani e della parità di genere, di rafforzamento istituzionale.  Ad oggi conta sulla partecipazione di 84 organizzazioni attive in oltre 80 paesi del mondo.

Il CVM – Comunità Volontari per il Mondo, è un’ONG che opera da oltre 40 anni a favore dello “sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”, inteso come processo di liberazione dall’oppressione della povertà al fine di liberare le potenzialità insite in ognuno. In Italia interviene con attività di formazione e sensibilizzazione dei docenti sui temi della cittadinanza mondiale: migrazione, sostenibilità, interdipendenza fra Nord e Sud del mondo, dialogo tra culture e religione diverse, caos climatico, degrado ambientale, legalità. Di forte carattere laboratoriale, le formazioni CVM mirano ad accompagnare i docenti nella programmazione di UDA – Unità d’apprendimento per l’insegnamento dei temi della nuova cittadinanza mondiale, in linea con il Documento pedagogico dell’Unesco sull’Educazione. Esso si occupa inoltre di organizzare seminari di richiamo internazionale sulla didattica, laboratori nelle scuole per il diretto coinvolgimento degli studenti ed espleta un attivo intervento di sensibilizzazione sui temi di integrazione ed accoglienza. In Africa, interviene con progetti di auto sviluppo e cooperazione per garantire l’aumento della disponibilità di acqua a scopo potabile ed agricolo, per l’incremento dei servizi igienico-sanitari, in difesa dei bambini orfani e vulnerabili, delle lavoratrici domestiche e cameriere, delle minoranze, dei sieropositivi e malati di Aids.

 

In linea con le direttive dettate dall’UNESCO nel 2015 (l’Educazione alla cittadinanza globale; tematiche e obiettivi di apprendimento) e dall’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile dell’ONU, il percorso formativo affronta i temi della cittadinanza globale, analizzando gli obiettivi dell’Agenda 2030 e la loro trasferibilità nella didattica.

 

La formazione impiega la didattica costruttivista, interattiva e partecipativa basata sulle tre dimensioni dell’apprendimento descritte dall’UNESCO (cognitiva, socio-emotiva e comportamentale), attraverso l’uso di mediatori didattici plurimi esplicitati con il ricorso al metodo:

  • espositivo (lezione frontale)
  • operativo-laboratoriale (cooperative learning; flipped classroom; peer education)
  • euristico-partecipativo, dialogico (strategie argomentative, dibattiti)
  • apprendimento attivo per ricerca
  • sperimentale – investigativo (problem posing e problem solving)
  • ricerca – azione per la costruzione del metodo di valutazione

 

Rivolto ai docenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, il corso è strutturato in 5 incontri della durata di tre ore che si svolgeranno rispettivamente nei giorni: 21 Febbraio, 27 Febbraio, 8 Marzo, 21 Marzo e 25 Marzo 2019, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

 

Gli incontri saranno animati dalla formatrice CVM Giovanna Cipollari e da Mario Fracassi della Cooperativa Sociale FANTACADABRA.

 

Le Iscrizioni sono aperte fino al 20 Febbraio tramite l’indirizzo email easabruzzo@cvm.an.it o Piattaforma S.O.F.I.A. (nome “GUNI – GENERIAMO UNA NUOVA ITALIA”, Corso 23631 Edizione 37373).

Locandina Corso GUNI – Avezzano

Per maggiori informazioni: http://scuola.cvm.an.it/progetti/guni/avezzano, easabruzzo@cvm.an.it

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C.S. Rotary Club Avezzano, “I tavoli delle professioni”

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“I tavoli delle professioni”: 270 studenti a confronto con oltre 100 professionisti grazie al Rotary Club Avezzano

Avezzano – 270 maturandi degli istituti superiori di Avezzano, Carsoli e Tagliacozzo hanno incontrato oltre cento professionisti del mondo del lavoro per una giornata di confronto sulle prospettive future lavorative o di studio. E’ la terza edizione de “I tavoli delle professioni”, la giornata di orientamento promossa dal Rotary Club di Avezzano, in collaborazione con il Rotaract, e dedicata agli studenti della Marsica. Gli esperti del mondo del lavoro, riuniti in 14 tavoli professionali, hanno risposto alle domande e alle curiosità dei partecipanti. Grande attenzione è stata riservata alle esperienze internazionali e alle professioni emergenti legate al mondo del web: come quella del Digital Marketing Manager Alessandro Di Gianfilippo, della Graphic Designer Daniela Marini e dell’esperto di piattaforme applicative per ambienti di rete e web Alessandro Bianchi. A grande richiesta anche Fabrizio Galadini, sismologo e ricercatore dell’INGV. Molti, inoltre, gli studenti che hanno scelto la figura del Criminologo. Tra i tavoli più affollati ci sono “Musica-Arte e Spettacolo” e quello dei “Mestieri” grazie alla presenza dell’attore Corrado Oddi e dello stilista Raimondo Ciofani. Folla di studenti anche per il tavolo “giuridico” che ha visto, tra gli altri, la presenza del magistrato Bianca Serafini e del notaio Roberto Colucci, per quello delle “professioni mediche” e per il tavolo dello sport. Tra le professioni più originali c’è sicuramente quella dell’Ippoterapeuta Paolo Peverini. Numerosi i docenti universitari presenti da Andrea Di Mascio e Paolo Di Stefano dell’Universita dell’Aquila a Marco Palma dell’Universita di Roma Tor Vergata. Non sono mancate dimostrazioni pratiche, il geometra Ettore Lazzaro, con l’ausilio di un drone, ha incuriosito i maturandi grazie ad una lezione sull’applicazione delle tecnologie nel rilievo del territorio, mentre il giovane artigiano del legno Alessio De Stefano ha mostrato a tutti il suo filofono, l’amplificatore acustico per smartphone che sta conquistando il mondo. “Fate tesoro di ciò che ascolterete, esponete liberamente le vostre domande, curiosità, dubbi e incertezze perché mai come oggi dovete essere consapevoli di vivere in una società liquida dove lo smantellamento delle sicurezze produrrà nel corso degli anni sempre maggiori incertezze e quindi la necessità di essere pronti a cambiare vita e a cambiare lavoro” ha detto alla platea di studenti il presidente del Rotary Club di Avezzano, Carlo Caroli “l’ampio ventaglio di professionalità proposte vi darà l’idea di quanto vario può essere il mondo del lavoro, ma ricordate che siete voi gli artefici del vostro destino, con le vostre scelte, con le vostre attitudini e soprattutto con la continua ricerca della felicità”. Un momento di viva commozione è stato quello legato al ricordo del professor Giuseppe Cristofaro, socio rotariano e docente universitario recentemente scomparso, “quale contributo unico e prezioso per questa manifestazione”“Sguardo positivo al futuro”, “resilenza”“alleanza tra generazioni” e “sinergia tra esperienza e innovazione” sono i messaggi trasmessi dalla responsabile della commissione progetti del Rotary Club di Avezzano, Tiziana Paris. L’evento ha visto la partecipazione dei sindaci di Avezzano, Carsoli e Tagliacozzo e dei dirigenti scolastici del Liceo Classico e Artistico, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Majorana” e del Liceo Scientifico di Carsoli e dell’Istituto “Argoli” di Tagliacozzo.

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Abruzzo

Comunicato stampa INPS – Gestione Separata: le aliquote contributive 2019

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Comunicato stampa

Con la circolare INPS 6 febbraio 2019, n. 19 l’Istituto comunica le aliquote e il valore minimale e massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti nel 2019 dagli iscritti alla Gestione Separata, di cui all’articolo 2, comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335.
La circolare fissa le aliquote contributive, previdenziali e assicurative, dovute da collaboratori e figure assimilate e liberi professionisti, differenziandole per soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie e soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.

DA RICORDARE
Cos’è. Nelle collaborazioni coordinate e continuative e figure assimilate, il contributo è per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore.
A chi è rivolto. L’obbligo di versamento compete tuttavia al committente anche per la quota a carico del lavoratore, che viene pertanto trattenuta all’atto della corresponsione del compenso.
Come funziona. Ai fini di una corretta applicazione dell’aliquota, il committente deve acquisire dal lavoratore un’apposita dichiarazione sulla sua situazione contributiva (eventuale titolarità di pensioni o di ulteriori rapporti assicurativi).
Il versamento va effettuato con modello F24 e il termine di scadenza è il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso, in armonia con le disposizioni previste dai decreti legislativi 9 luglio 1997, n. 241 e 19 novembre 1998, n. 422 in materia di riscossione unificata.

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