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“Io sono Marione” finalmente è arrivato!

Sì, finalmente è arrivato! ”Io sono Marione” è qui in car…ta e vignette.

Un oggetto, quasi da collezione, prezioso dentro e fuori: 190 pagine di sagacia, intelligenza, espresse con vignette satiriche che testimoniano gli ultimi avvenimenti in maniera diretta, senza fare sconti a nessuno. Un promemoria per il passato e per il futuro.
Ad impreziosire il volume la prefazione di Elio Lannutti (presidente Adusbef) e Ferdinando Imposimato (presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione)

Visto che si avvicinano, oltre al referendum, anche le feste, noi di treditre editori abbiamo deciso, come strenna di natale, di regalarvi le spese di spedizione. Ma, per essere sicuri che vi arrivino in tempo, escludiamo le lentissime poste ed utilizziamo il corriere che consegnerà la vostra personale copia in 24 ore.
Gratis anche per gli amici all’estero!

Mario Improta, in arte Marione, in questo libro, che raccoglie in 190 pagine, le vignette satiriche scelte tra quelle pubblicate, riassunte in capitoli da: Matteo ed i suoi fardelli, agli Alieni, invadeteciMedia, medium, medi fino al capitolo quinto, Siamo in Movimento, nelle vignette belle, luminose ed eleganti, rappresenta i protagonisti della politica e dell’Economia, come Salini di Impregilo.

In ordine cronologico di elaborazione, perché una vignetta disegnata in un determinato momento dell’anno potrebbe essere tornata attuale anche nei mesi successivi, al verificarsi del medesimo evento o al reiterarsi di una discussione, nell’intento di agevolare il lettore nel ricordare il fatto accaduto o l’episodio che l’ha scaturita, ne segnaliamo alcune, lasciando ai lettori l’attribuzione delle più piacevoli e significative. Spicca quella di Gianroberto Casaleggio, che ci guarda dal cielo: è solo l’inizio (per commentare i successi del M5S), di Beppe Grillo in fasce, a ricordare il 4 ottobre, la nascita del M5S; a Beppe che chiede a Gianroberto se stiamo facendo abbastanza; ad Alessandro Di Battista, in tour con la moto per difendere la Costituzione; alla morte del grandissimo attore Dario Fo: Franca sto arrivando, che passa il Nobel a Bob Dylan.

Beppe Grillo, vestito da astronauta, che dice a Renzi, mendico e con la ciotola in mano, mentre si lamenta di aver perso Rolex, scorta, aereo e credibilità: “stai sereno, avrai un reddito di cittadinanza”. Significative le vignette  che rappresentano Banca Etruria: “il popolo ha fame, diamogli le brioches. No, risponde Maria Elena Boschi, (ministra delle riforme) diamogli azioni di Banca Etruria, che costano meno; da Davide Serra, il finanziere del Fondo Algebris al compagno Verdini, il transumante che ha creato un gruppo di senatori per appoggiare il Governo di Matteo Renzi a Taddei (responsabile economico del PD) fino a Crudelia de Moran: Portatemi le case dei vecchi, che voglio ipotecarle tutte – riferita al prestito vitalizio ipotecario, ed una trasmissione Tv, dove Alessia Morani, deputata del PD, ha consigliato agli anziani che non arrivano a fine mese con la pensione, di ipotecare la casa, sottraendo sudore e sacrifici di intere generazioni, agli eredi, (con l’aggravante della menzogna sul M5S, che invece di aver votato la legge truffa, l’aveva contrastata).

Nel capitolo Media, medium e medi, significative le vignette della Troika satanica; di Roberto Giachetti, candidato sindaco di Roma (perdente); del Jobs Act; di Giuliano Ferrara e Myrta Merlino con l’Aria che tira;  Bruno Vespa, giornalista Rai conduttore di Porta a Porta, sgabello di Renzi; Antonio Gramsci (comunista, fondatore dell’Unità morto in carcere perseguitato dal fascismo), incredulo su Sergio Staino ed Andrea Romano, direttori dell’Unità. Bellissima la vignetta che raffigura la lunga lingua di Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica, nell’avviluppare Renzi con una maxi leccata; il ricordo di Marco Pannella, leader radicale scomparso il 19 maggio 2016, che afferma di aver smesso finalmente di fumare; alla cerimonia dell’addio a Carlo Azeglio Ciampi e padre Amorth.

Insomma, un bel libro che fa scorrere nella memoria, gli avvenimenti salienti di un regime marcio, che non potrà reggere di fronte all’ansia di rinnovamento di un popolo onesto vessato, vilipeso e saccheggiato, ed all’incalzare del tempo e della storia, tutta ancora da scrivere in pagine nuove e più limpide.

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