Abruzzo

Intensa perturbazione in transito sull’Abruzzo? Tornerà il caldo?

Meteo. Una perturbazione di matrice nord-atlantica attraverserà le regioni del Nord Italia nella giornata di lunedì 25, interessando in particolare modo il versante adriatico, per poi dirigersi verso il resto d’Italia (Centro-Sud), coadiuvata da una zona di bassa pressione presente sulle Isole Britanniche che sospingerà le fresche correnti atlantiche fino al cuore del Mediterraneo, spazzando via temporaneamente il caldo nord-africano. Sulla nostra regione Abruzzo il fronte freddo arriverà tra lunedì e martedì, quando darà luogo, in quest’ultimo giorno, a rovesci anche a carattere temporalesco e localmente intensi, sia nelle ore mattutine che pomeridiane, nell’interno e lungo la costa adriatica, seguiti da un brusco crollo delle temperature; una fase instabile che durerà fino a giovedì. Anche se successivamente ci sarà una nuova impennata delle temperature, visto il grave periodo siccitoso che stiamo vivendo, è importante specificare quanto, questo peggioramento, possa essere meno breve e accompagnato da un calo termico piuttosto considerevole, nonché ne potrebbero scaturire iniziali ed imponenti nubi cumulonembi a causa soprattutto della tanta energia termica in loco, esse associate a temporali anche violenti e grandinigeni.

I moti ascensionali interni alle nubi cumulonembi o temporalesche provocano un ingrossamento delle precipitazioni che si caricano potenzialmente di elettricità (cariche negative e positive), cosicché vengono scaricate grandi quantità di energia attraverso fulminazioni pericolose per persone e cose (saette) accompagnate da fragori improvvisi se a brevi distanze dalla caduta del fulmine. In questi casi, bisogna rimanere nell’abitacolo dell’automobile chiudendo i finestrini e non toccare la radio, accucciarsi, non mettersi sotto gli alberi, allontanarsi dagli oggetti appuntiti, restare in casa e staccare le spine degli apparecchi elettronici, chiudere le finestre delle proprie abitazioni, non avvicinarsi a conduttori elettrici quali metalli, tubature o condutture etc…, non attraversare i sottopassi a rischio allagamento e rispettare l’apposito semaforo di segnalazione. Ecco a voi una serie di consigli da rispolverarvi in caso di scariche elettriche e di nubifragi lampo (flash flood).

Grazie per la cortese attenzione.

Riccardo Cicchetti

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