Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Altri articoli

…intanto però a Tagliacozzo, le scuole…


Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /home/marsicanews/public_html/wp-content/plugins/quick-adsense-reloaded/includes/post_types.php on line 46

studenti_scuolaRiceviamo e pubblichiamo:

Avevo sperato, visti i gravi disagi che da tempo interessano le scuole di Tagliacozzo, che il sindaco avrebbe indetto una pubblica riunione per riferire, sulla questione, sia al Consiglio Comunale ma soprattutto ai genitori. La Regione Abruzzo, con nota RA173971/DC30 del 25 Luglio 2012, imponeva a tutti i Comuni, l’obbligo di eseguire le verifiche sismiche su tutti gli edifici e le infrastrutture strategiche, quali scuole e stabili comunali. Sollecitato da tale obbligo, l’Ufficio Tecnico del Comune ha inoltrato alla GIUNTA COMUNALE una richiesta di stanziamento di fondi per attivare tale URGENTE procedura imposta dalla Regione Abruzzo.

La cosa inspiegabile e preoccupante è che ad oggi, lo stesso Ufficio non ha ancora ricevuto risposta! In tutti i Comuni del comprensorio si è proceduto ad effettuare le obbligatorie verifiche sismiche. A Tagliacozzo superficialità e scarsa programmazione al momento non hanno consentito che questo accadesse. A meno che il Sindaco e l’Amministrazione non ritengano che le precedenti attestazioni di conformità degli edifici siano in linea con le norme attuali.

Da Consigliere Comunale, da cittadino e da padre la domanda che mi pongo è questa: perché l’Amministrazione non ha ancora provveduto ad ottemperare alla nota della Regione Abruzzo? Perché si è disinteressata della richiesta del responsabile dell’ufficio preposto?

La conseguenza immediata della mancanza di tali verifiche sismiche, oltre a lasciare forti dubbi sulla sicurezza, comporta l’esclusione da ulteriori finanziamenti specifici per la messa in sicurezza delle scuole e degli altri edifici strategici, stabile Comunale compreso.

Qualche mese fa tutti i comuni meno, ovviamente il nostro, beneficiarono dei finanziamenti finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Il nostro Primo Cittadino, dopo essersi lamentato a mezzo stampa, chiese ufficialmente alla Regione Abruzzo il motivo: ora tutti lo sappiamo! Dovrebbe chiedere a se stesso perché ignorare quanto gli sta sollecitando coscienziosamente il proprio Responsabile dell’Area Tecnica.

Dovrebbe chiedere a se stesso perché ignorare quanto gli stanno sollecitando gli Uffici Tecnici della Regione.

Come cittadino e Consigliere ora capisco meglio quanto gli fu risposto dal Dirigente della Regione, il dott. Antonio  Morgante che ribadì al sindaco di polemizzare di meno e progettare e programmare di più.

Questa grave incapacità di attingere ai fondi Regionali, fa si che gli edifici scolastici di Tagliacozzo, non beneficeranno mai di tali finanziamenti per la messa in sicurezza sismica, con grave danno per le casse del Comune, per la scuola, per le famiglie tagliacozzane e gli edifici comunali tutti.

Dopo questa ulteriore mancata occasione e dopo due anni e mezzo di tale approssimativa e deleteria amministrazione, mi torna ancora in mente lo slogan elettorale dell’attuale maggioranza “Diventiamo ricchi tutti insieme …“

 

Vorrei ricordare al Primo Cittadino, al padre e genitore, che la procedura di verifica che la Regione reclama scaturisce da una tragedia che ha fortemente segnato le nostre coscienze: il Terremoto che colpì il 31 ottobre 2002 San Giuliano di Puglia

Sotto la scuola “Francesco Jovine” si registrò il tributo di vite umane più pesante: 27 bambini ed un’insegnante morti.

Diverse vittime si erano riparate sotto i banchi al momento del sisma, ma incontrarono ugualmente una morte atroce schiacciati dal tetto crollato.

La Corte di Cassazione il 28 gennaio 2010 ha definitivamente stabilito che cinque imputati sono i colpevoli tra cui Il Sindaco  che perse il proprio figlio.

In tutta Italia, a seguito di interventi legislativi rapidamente varati dopo questa tragedia che ha indignato tutto il Paese, si è proceduto a ridisegnare le mappe del rischio sismico e a definire quali edifici pubblici debbano essere sottoposti ad interventi di adeguamento alle norme di sicurezza antisismiche.

Rispetto a tutto questo è tollerabile l’inerzia?

Rispetto a tutto questo è tollerabile fare finta di niente?

 

 

Se si avessero a cuore le sorti del nostro beneamato paese, a questo punto non rimarrebbero che le dimissioni immediate del sindaco e della giunta.

 

  Roberto Giovagnorio

Click per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

To Top